La legge di Yellowstone
romanzo d'avventura
Neri Pozza
10 febbraio 2026
cartaceo, ebook
224
In una casa vuota, ai confini di una terra vuota, vivono Thad e Hazen. Ventisette e ventisei anni, i due fratelli sono legati dalla quotidianità aspra e silente delle foreste del Montana e dal lutto recente per la morte del padre. Gestiscono la segheria che hanno ereditato, fanno qualche lavoretto di fatica per conto di altri, ma la loro vera fonte di guadagno proviene dal bracconaggio. Thad è a tutti gli effetti il maggiore, quello che pensa, quello che decide. Hazen, più istintivo e influenzabile, ha invece un talento per seguire le tracce, cacciare e cacciarsi nei guai. Insieme, finora, sono rimasti a galla, ma ormai le bollette da pagare non si contano più, piove dal tetto di casa e l’inverno è alle porte. Sono tutto l’uno per l’altro, Thad e Hazen, ma proprio quando devono accettare che quella loro simbiosi non basta alla sopravvivenza entra in scena lo Scozzese, un omone minaccioso preceduto da una fama sinistra. Ha una proposta, un vero e proprio colpo grosso: entrare nel Parco Nazionale di Yellowstone per trafugare quanti più palchi d’alce possibile, merce richiestissima dal valore inestimabile. Anche se stavolta rischiano la galera, è un’offerta che non possono permettersi di rifiutare. Quando tutto sembra procedere secondo i piani, qualcosa rompe definitivamente l’ordine di quel mondo che non prevede seconde possibilità. In una terra epica dove la natura domina i destini umani, Callan Wink racconta la potenza di un legame di sangue, una crudele storia di formazione maschile, impetuosa come una cavalcata a perdifiato, in cui crescere è decidere chi lasciare indietro.
Se avete amato le storie di Cormac McCarthy non potete perdere “La legge di Yellowstone”, il romanzo di Callan Wink edito Neri Pozza.
Sono rimasta affascinata dalle descrizioni della natura incontaminata e sono stata travolta nel vortice delle esistenze dei fratelli Thad e Hazen. Di ventisette e ventisei anni, i due gestiscono una segheria nelle foreste del Montana, ma dopo la morte del padre le cose si sono fatte difficili.
“Gli uomini della loro famiglia non possedevano una forza particolare, ma erano stati plasmati dall’ambiente, dalle circostanze – per compiere azioni straordinarie di miope resistenza.”
Al centro della storia c’è il legame tra fratelli, la loro perenne lotta per sopravvivere alle difficoltà, i diversi modi di affrontare la vita. Seguiamo l’avventura che li porterà a intraprendere un percorso difficile, a fare scelte audaci e pericolose per cercare di restare a galla. Il parco dello Yellowstone è protagonista fondamentale della narrazione, l’autore ci porta lì tra fango e neve, animali feroci, insidie, e quella bellezza sconfinata che abbaglia e sorprendente.
La capacità di Callan Wink di descrivere la natura, di farcela percepire appieno, è davvero incredibile. L’autore vive a Livingstone, nel Montana, è una guida di pesca sul fiume Yellowstone. I paesaggi che descrive lui li vive, li respira, e con la sua prosa è riuscito a farceli percepire vividamente.
La prosa all’inizio sembra aspra, ruvida, ma la storia procede e iniziano a vibrare le emozioni, si fa coinvolgente e mescola malinconia ad azione avvincente. Sembra che la storia vada incontro a un disastro annunciato a ogni svolta e ostacolo (e saranno davvero tanti!). 
“Qualcuno gli aveva detto che ci volevano due passaggi di stagione per placare un lutto. Secondo lui non era vero, ma c’erano momenti, situazioni, odori e frasi particolari che risvegliavano la mente e in quell’istante il dolore era più fresco che mai.”
“La legge di Yellowstone” è un romanzo feroce, spietato, che mescola il lirismo di una scrittura curatissima all’avventura pura. I dialoghi sono diretti e scarni, sottolineano la difficoltà di comunicazione e di aprirsi davvero per i due fratelli, cresciuti abituati al duro lavoro, alla fatica e non agli slanci d’affetto. Una narrazione viscerale, intensa, che ti fa sentire tutto: le emozioni che virano da un’apparente indifferenza alla vulnerabilità inaspettata. Ti senti addosso il soffio del vento, la pioggia che ti inzuppa, la paura che ti scivola sulla pelle e artiglia le ossa, e poi la speranza, il senso di sopraffazione, l’insicurezza.
I capitoli si susseguono in maniera repentina, non ci sono tempi fermi. Il ritmo delle stagioni influenza le esistenze dei due fratelli, vediamo i giorni scorrere veloci, in un vortice di accadimenti che mettono tutto in discussione. Il rapporto tra Thad e Hazen muta, le gerarchie preesistenti vacillano, così come tutto quello che è stato alla base delle loro vite è messo in discussione dagli eventi.
“Il senso di colpa era come una coperta di lana che pizzica intorno alle spalle.”
Un romanzo di poco più di duecento pagine in cui succede di tutto. Ti cattura e ti tiene con il fiato in gola, a patteggiare per i due fratelli, anche se all’inizio non avevano suscitato la tua simpatia.
“La legge di Yellowstone” è una storia di carne e sangue, di legami, della forza inarrestabile della natura, sulla bellezza del creato, sulle cadute che condizionano il cammino, ed è anche una storia preziosa per la incredibile capacità dell’autore di mettere insieme una scrittura che è al tempo stesso profondamente intima, evocativa e anche una trascinate epica dell’avventura.
“Thad respirò a fondo quel vento che arrivava da sud, nato da una terra dove non c’erano persone, soltanto sassi e neve e alberi e le trecce ritorte dei fiumi. Era proprio lì alle sue spalle, la più grande distesa di terre selvagge negli Stati Uniti continentali, la sentiva premere proprio come l’esordio di un emicrania, una pressione appena dietro gli occhi.”

Salve, sono Giusy e sono un’appassionata lettrice da quando ero una bambina. Mi piace leggere praticamente di tutto, dai classici, ai romanzi d’amore, ma amo soprattutto la narrativa contemporanea. Adoro i manga giapponesi e scrivo racconti.