La genesi del male
thriller
Delos Digital
12 dicembre 2023
cartaceo, ebook
272
All'interno di un orfanotrofio pressoché abbandonato vive il giovane Ioan, uno degli otto bambini rimasti soli alla mercè di Olga, sadica tutrice. Decenni dopo a Torino viene trovato il cadavere di un senzatetto, con la pelle del volto divelta e appoggiata come una maschera macabra su una gamba. Al collo, un pupazzetto di pecora appeso con un filo di lana rossa.
È la firma del pastore, un pluriomicida sulle cui tracce è da tempo, oltre alla polizia, anche il cronista investigativo Leonardo Landi, voluto dall'ispettrice Laura Pacini. Landi non è solo dotato di uno straordinario intuito, ma ha un dono speciale: la capacità di cogliere frammenti di eventi che devono ancora accadere, attraverso immagini che sin da piccolo raffigura in disegni appena abbozzati.
L'ultimo di questi, è l'uomo puzzle.
Nel corso della complessa indagine, Landi non mancherà di dare un significato alla figura enigmatica che la sua mente ha generato, aprendo un varco su una verità agghiacciante del suo passato, fino alle radici stesse del male.
Se avete intenzione di iniziare a leggere “La Genesi del Male” di Iris Bonetti, preparatevi ad un testo senza filtri.
Iris ha buttato giù una storia che riesce a travolgere il lettore con fare inquieto; inizia ad aggirarsi fra i vari e tanti personaggi, tutti descritti egregiamente, e a incastrare le idee senza trovare il bandolo della matassa. O perlomeno così ci vuole far credere.
Incredulità e sgomento risultano essere i protagonisti di ogni pagina e questo lascia la lettura sempre in allarme, senza dare tregua neanche nell’iniziare un nuovo capitolo.
“I volti delle vittime proiettati sulla parete tacevano e osservavano l’aula semivuota della questura come una platea al contrario: la morte era lo spettatore e i presenti gli attori. Senza appalusi però. Attraverso i loro occhi, divenuti sfere opalescenti, invocano giustizia”
Grande scrittura davvero. Diretta come un treno senza freni.

“La Genesi del Male” è l’inizio del percorso che faremo con Leonardo Landi, giornalista investigativo con sensibilità particolari, che lo portano ad avere delle visualizzazioni intuitive su eventi che devono ancora accadere.
L’ennesimo caso di omicidio con la firma del Pastore, pluriomicida da gesta efferate e crudeli, porterà Leonardo e l’ispettrice Laura Pacini su una strada fatta di paura e eventi oltre ogni logica, inquietudini e pensieri oscuri senza ritorno.
Nel raccontare queste morti violenti, l’autrice non si risparmia e abbonda in particolari che descrivono la scena ed i corpi come una fotografia. La visualizzazione in questo modo risulta definita e immediata, e logicamente del tutto cruda.

Ma un altro filone rende ancora più preoccupante la narrazione. Il salto temporale dove il piccolo Ioan, otto anni, vivrà momenti terrificanti nella mano della sua perfide tutrice Olga. Un orfanotrofio dove vive tutto tranne la voglia di aiutare i bambini o la ricerca di un affetto, sottratto troppo presto.
“Leo era solo, con indosso un semplice pigiama di flanella su cui sorridevano minuscoli girasoli. Lo si vedeva tremare fin lassù, dal piano da cui lo osservava Ioan con i compagni… La voce del loro amico tremò sempre di più fino a che il racconto cominciò a suonare come un balbettio. Andò avanti a lungo. Poi smise di parlare e venne l’oscurità“
Passaggi svelti, che non fanno prendere fiato ed un finale che davvero non avrei mai intuito.
Scelta dei personaggi attenta e ritmo incalzante.
“La Genesi del Male” risulta essere un thriller potente, che va a scavare nelle menti umane più arrabbiate e tira fuori pensieri reconditi e sotterrati in quelle profondità, che fa paura solo nominare.
Mostra ai lettori personalità che contrastano con quell’apparenza di normalità e si soffermano su argomenti delicati e famigliari che, al primo impatto, non sembrano spaventare, ma che, col tempo, contorcono lo stomaco e fanno stringere i pugni dalla frustrazione.
Davvero un romanzo completo accompagna la prima indagine del nostro Landi, che di certo non sarà l’ultima, ma che segnerà l’inizio di collaborazioni forti e complesse.
Se dovessi consigliare un thriller al cardiopalma, di sicuro consiglierei questo, raccomandando di tenersi ben saldi alla sedia.
Sono questi i romanzi che amate?
O nella lettura cercate qualcosa di più rilassante?
A voi la parola.
5 stelle ⭐⭐⭐⭐⭐

Appassionata di lettura e scrittura fin da bambina, ho scritto e pubblicato quattro libri. Moglie e mamma, passo le mie giornate ad inventare storie d’amore per emozionare chi le leggerà.