La gatta ci ha messo lo zampino
Giallo
Sellerio editore Palermo
22 luglio 2026
cartaceo e-book
280
L’arrivo di una lettera inattesa sconvolge la vita ordinata delle sorelle Murdock e della gatta Samantha a Los Angeles. Ad inviarla è stata Prudence Mills, la nipote di una vecchia amica, che spera di poter contare sulle doti investigative di Miss Rachel. Prudence ha paura: pochi giorni prima, l’inquietante disegno di una mano mutilata, accompagnato da una scritta sibillina, è stato lasciato sotto la porta di casa Mills. Subito si accende la curiosità di Rachel e l’ansia di Jennifer, la quale teme che la sorella si lasci coinvolgere in una nuova pericolosa indagine. Le sue proteste, però, servono a poco: l’arzilla settantenne, indossato il taffetà d’ordinanza, ha già preparato bagagli e cestino da viaggio per Samantha ed è pronta a raggiungere Prudence Mills a Crestline, dove vive con le sue sorelle. Immersa nella neve e nel silenzio, Crestline sembra il luogo perfetto per una vacanza ristoratrice, ma l’atmosfera si fa presto carica di tensione e di mistero. Tra le vette innevate incombe una sensazione di minaccia opprimente, rafforzata da scoperte inattese: il volto sfregiato di Prudence, l’arrivo di nuovi indecifrabili biglietti, visite di sconosciuti nella notte. E una casa, quella degli Schuyler, forse troppo vicina al cottage delle sorelle Mills. Tra affari poco limpidi, menzogne, rancori e segreti di famiglia, Miss Rachel dovrà affrontare due inspiegabili omicidi e avviare le indagini. Unica arma, come sempre: la sua acuta capacità di leggere l’animo umano. Immancabile alleata, più o meno consapevole: la gatta Samantha, col suo setoso pelo nero e gli occhi verdi carichi di complicità. Mentre il caso sembra deviare su orbite nuove e inspiegabili, la vita di Miss Rachel sarà messa in serio pericolo da un nemico lontano, capace però di osservarla attraverso «le barriere del tempo e della morte». Un nemico contro il quale ben poco potrà fare la disperata protezione del burbero tenente Mayhew.
“È opinione di Miss Rachel che nella vita si debbano accettare molte cose assai diverse tutte insieme: l’inadeguato e il bello, lo scialbo e lo sfolgorante, il terribile e il buono, come un grande mazzo di fiori, nel quale la letale belladonna spicca tra la gipsofila e il nontiscordardimé”
“La gatta ci ha messo lo zampino” di Dolores Hitchens (Sellerio editore Palermo) è il terzo capitolo della serie delle indagini di Miss Rachel e l’inseparabile gatta Samantha. Questa volta la persona che chiede l’intervento di Miss Rachel è la figlia di una vecchia amica. La giovane, Prudence, sta ricevendo biglietti anonimi che riportano l’impronta rossa di una mano con accanto parole dal significato incomprensibile ma che hanno tutta l’aria di una minaccia. Rachel e Samantha partono immediatamente alla volta di Crestline, piccolo paese di montagna, con
grande disapprovazione della sorella Jennifer e altrettanto grande sollievo di Predence Mills.
“Era un’intimidazione. Prometteva di far male”
Apprezzo molto questa serie. Mi piace la protagonista e l’idea di un aiutante a quattro zampe. Un essere silenzioso, astuto, curioso ed elegante: parlo ovviamente di un felino!!! La struttura è quella del giallo classico dove si parte da una minaccia incombente che poi si concretizza in un omicidio, da qui partono le indagini: quelle ufficiali e quelle ufficiose. Dopo una serie di eventi scritti ad arte per depistarci, la protagonista scopre e rivela l’identità dell’omicida. Un genere sempre piacevole, più tipicamente inglese mentre in questo caso ci troviamo negli Stati Uniti, in California. Il tempo è imprecisato ma si tratta sicuramente del dopoguerra, ipotizzerei intorno agli anni Cinquanta.
La protagonista, Miss Rachel, parte da Los Angeles dove risiede, per giungere in paese di montagna nel bel mezzo di una nevicata. Crestline non è particolarmente popolato, vi sono due dimore eleganti appartenenti a due famiglie molto conosciute, poche altre abitazioni e ancor meno attività commerciali. L’autrice descrive un’atmosfera tra il fiabesco candore della neve e l’inquietante sibilo del vento che si fa via via più forte mentre si avvicina la sera.
Amo lo stile fluido di Dolores Hitchens e i suoi personaggi. Alcuni di essi rappresentano una costante, li incontriamo in ogni capitolo della serie, altri sono ogni volta diversi. Non è necessario seguire un ordine cronologico di lettura poiché si tratta di storie autoconclusive. Vi suggerirei di iniziare dal primo libro dove si impara a conoscere i protagonisti e la costruzione delle relative relazioni, dopo di che potete anche non rispettare la cronologia.
“È curioso come gli animali percepiscano le cose”
I personaggi che troviamo in ogni romanzo sono:
Rachel Murdoch ovviamente. È la nostra protagonista, una signora settantenne dalla mente vivace, aperta e limpida. Una donna fine, elegante ma anche dolce e accogliente. Ha questo grande talento investigativo e non può fare a meno di coltivarlo anche a costo di finire nei guai. Questa è la dannazione della sorella Jennifer in perenne trepidazione che non chiede altro che condurre una vita tranquilla. Detesta lo spirito avventuroso di Rachel e non le piace che coinvolga ance Samantha. Samantha è la loro gatta, mostra una predilezione per Rachel, al punto tale di rifiutare il cibo in sua assenza.
Il tenente Mayhew è una vecchia conoscenza di Rachel, insieme hanno risolto alcuni casi e lei salvò la vita a sua moglie Sarah in passato. L’uomo è un bravo agente che riconosce le doti investigative di Rachel ma detesta che s’intrometta nelle indagini poiché le è affezionato e teme per la sua incolumità. È un tipo dall’apparenza burbera ma dietro quel piglio serio e professionale di cela un grande cuore.
“I sentimenti di Mayhew erano una combinazione di cavalleria, amicizia di lunga data e la ferma convinzione che l’anziana signora dovesse tenere il suo naso impiccione fuori dagli affari della polizia”
I personaggi nuovi che troveremo solo in questo romanzo sono:
Prudence Mills, una ragazza dolce e sfortunata. Un incidente non troppo fortuito l’ha privata della sua bellezza sfigurandole il volto. Il suo fidanzato, Bruce, un affascinante ufficiale, l’ha lasciata dopo un litigio, un pretesto? La rottura del fidanzamento è avvenuta poco dopo l’incidente. Oppure la colpa è del suo maledetto orgoglio? Sta di fatto che il giovanotto si fidanzato con un’altra donna, Bonnie Fielding, somigliante alla Prudence di un tempo, quella priva di cicatrici sul bel volto. Bonnie si mostra gelosa e possessiva nei confronti del fidanzato, forse teme si senta ancora legato a Prudence.
La famiglia di Bruce è piuttosto in vista a Crestline, non solo per la loro posizione sociale ma anche per il loro attaccamento al denaro e per alterigia. La povera Prudence invece è orfana e si deve occupare della sorellina Nona oltre che della sorella maggiore Bertha, una donna fragile che sembra vivere in un proprio mondo.
“Il lavoro a maglia le tremava tra le dita, ma i punti andavano a segno anche mentre guardava la porta del salotto visibilmente terrorizzata”
Una storia dal ritmo vivace che si legge sempre volentieri. C’è suspense, in questo caso anche un’ambientazione suggestiva e dinamiche familiari complicate. Queste sono sempre al centro del caso e ogni membro del nucleo in questione potrebbe essere il potenziale assassino. A tal proposito, sento di dover fare un appunto: sarebbe utile un elenco dei personaggi poiché sono numerosi e magari anche un piccolo albero genealogico che ci aiuti ad orientarci tra le varie parentele. Confesso di essermi tal volta persa tra zii, nipoti e figli della famiglia Caisling e Schuyler. La penna di Dolores Hitchens è sempre piacevole, ironica e la lettura scorrevole.
Vi tenta l’idea di un aiutante con pelo, coda e che fa le fusa?