La fortuna del principiante
Thriller
Piemme
8 luglio 2025
cartaceo, ebook
299
Nel quartiere popolare di Don Bosco, a Roma, tutti conoscono Guido Audaci. Dal fondo del suo ufficio polveroso, si occupa di casi scalcagnati in qualità di investigatore privato, prestando aiuto ad anziani, immigrati e senzatetto. La sua vita privata è un caos: vive con il padre malato, è separato dalla moglie Patrizia e ha un rapporto conflittuale con i figli, Adriano e Cesare. Nonostante tutto, affronta con ironia e coraggio le difficoltà di una vita precaria, sostenendosi con la pensione del padre e i piccoli incarichi che riesce a ottenere. Durante le festività, mentre tenta di districarsi tra casi spinosi e situazioni tragicomiche, Audaci si ritrova coinvolto in un omicidio. L'indagine, nata quasi per caso, lo porta a confrontarsi con una rete di personaggi e vicende legate al quartiere: un boss noto come il Conte Nero, un misterioso uomo dal cranio rasato e un sarto filippino sparito nel nulla. Esplorando lavanderie, centri commerciali di provincia e sale giochi, Audaci segue le tracce di un vecchio orologio da taschino e di un cappotto rubato, lasciandosi ispirare dal suo diario e dai gratta e vinci che il suo aiutante compra quotidianamente, perdendo ogni volta. Mentre il Natale si avvicina, Don Bosco si rivela non solo lo scenario di tensioni e delitti, ma anche un microcosmo di solidarietà e speranza, dove Audaci, tra errori e intuizioni, cercherà di ritrovare un equilibrio. Valerio Marra scrive un romanzo di gran ritmo, sincero e ambientato nella sua provincia romana, che sa intrattenere, spaventare, far ridere e riflettere. Un nuovo gioiello del giallo illustrato italiano.
“La fortuna del principiante” è il nuovo romanzo di Valerio Marra, uscito all’inizio del mese di luglio per Piemme. Si tratta di un ottimo thriller ambientato in un quartiere della periferia di Roma; un romanzo arricchito da alcune illustrazioni che aiutano il lettore a visualizzare al meglio la storia.
A dire il vero, secondo me, la scrittura di Marra è in grado di assolvere questo compito anche da sola: le descrizioni sono perfette e, in ogni pagina, il lettore riesce a catapultarsi nella scena provando la sensazione di essere presente come spettatore o, addirittura, come parte integrante del cast dei personaggi.
“La fortuna del principiante” è un libro che si legge tutto d’un fiato: io l’ho letto in quattro sere durante le mie vacanze al mare.
La fortuna del principiante: il romanzo illustrato di Valerio Marra
Come detto, a mio avviso, il punto di forza di questo romanzo sono le descrizioni che l’autore affida quasi sempre al protagonista. Guido Audaci è un ex poliziotto con un’ombra sulla fedina penale che arriva dal passato.

Per colpa di questo evento è costretto a rivoluzionare la sua vita e, in un certo senso, a ripartire da zero. La storia de “La fortuna del principiante” inizia circa otto anni dopo il fattaccio che gli è costato la carriera e il matrimonio.
Guido è un investigatore privato che esercita in un piccolo – e improbabile – ufficio ricavato sul retro di un negozietto. Vive con l’anziano padre malato di alzheimer e, ogni giorno, combatte contro i mulini a vento per recuperare una dignità che gli permetta di migliorare il rapporto con i due figli che vivono insieme alla ex moglie.
Le sue giornate si sviluppano nel quartiere Don Bosco di Roma tra amici clochard, meccanici ben inseriti nei giri loschi e un collaboratore con il vizio del gioco, di quelli che un gratta e vinci tira l’altro.
La vita di periferia, delle persone che lottano con il destino ogni giorno è rappresentata benissimo in questo romanzo.
Una mattina Audaci assiste, casualmente, a un duplice omicidio e da quel momento iniziano una serie di eventi che si sviluppano nell’arco di quattro giorni e che non danno tregua al lettore.
La scrittura di Valerio Marra
Risulta davvero difficile abbandonare la lettura de “La fortuna del principiante” perché, grazie a un colpo di scena dopo l’altro, si vuole sempre scoprire cosa succede nel capitolo successivo.
Il romanzo è composto da trecento pagine intense, scritte in maniera moderna, veloce, essenziale. Le descrizioni sono perfette, come dicevo in apertura, ma non si ha mai la sensazione di leggere una parola di troppo. Descrivere situazioni e personaggi in maniera convincente, utilizzando poche parole è, senza dubbio, sinonimo di penna capace e autorevole.
Ripetendomi: ho molto apprezzato l’idea di affidare al protagonista quasi tutte le descrizioni degli eventi, dei luoghi e dei personaggi. In questo modo il lettore è in grado di entrare nella trama con gli occhi di Audaci. Un plus, un privilegio.
La trama è avvincente e gli intrecci non sono mai banali. In questo senso tornano utili le emozioni del protagonista. Perché è vero che “La fortuna del principiante” è un thriller che cattura l’attenzione del lettore con la classica voglia di scoprire chi è l’assassino, ma è anche vero che le riflessioni e gli spaccati di vita raccontati colpiscono chi legge costringendolo a fare i conti con la propria anima.
Valerio Marra, a mio avviso, ha fatto un ottimo lavoro mescolando tutte le difficoltà di un uomo alle prese con una vita da ricostruire e con un passato che lede la serenità del presente, con gli elementi tradizionali del thriller: un omicidio, un’indagine e un colpevole scoperto dopo aver lasciato qua e là alcuni indizi utili.
Conclusioni
A me questo libro è piaciuto molto.
Per lo stile narrativo molto contemporaneo, per alcuni riferimenti legati alla cultura pop del momento e, soprattutto, per l’essenza del protagonista. Un uomo che arranca, con tanti problemi da gestire, con una vita che tira legnate continue nello sterno e con una dignità da ricostruire per amore dei figli.
Un uomo come tanti. Di quelli che vivono nelle periferie dimenticate da chi racconta la società.
Per fortuna mai dimenticate da chi, invece, inventa e racconta storie.

Autore e speaker radiofonico.
Mi piace leggere, scrivere e condividere le storie.
Il mio sito è www.stefanobuzzi.com