La fonte delle fate
fantasy
Self-publishing
4 ottobre 2023
ebook
366
2001. Cuore della Toscana. Giorgio partecipa all’inaugurazione di alcune singolari sculture che abbelliscono la Fonte delle Fate, quando un’arcana melodia, proveniente dall’acqua, lo ammalia. Che cosa si nasconde nell’antica fontana? Esistono davvero le fate della leggenda?
Da qui inizia l’avventura del ragazzo, accompagnato dall’amico Carlo e dal suo svitato professore. Correndo fra regni incantati, vicoli e monumenti di Poggibonsi, boschi e castelli, i tre dovranno ricomporre una verità sepolta e riportare l’equilibrio tra due mondi contrapposti.
Riusciranno a svelare in tempo il segreto celato dietro gli archi della fonte, salvando la città dal pericolo imminente?
Quando ho scelto di leggere “La fonte delle fate” di Maria Novella Giorli, l’ho fatto per la mia grande passione: sono una collezionista di fate. Mi hanno sempre colpito, poichè in loro albergano dei puri sentimenti. Ecco il motivo per cui, quando scopro un libro che parla delle fate e delle loro avventure, non posso non leggerlo.
È stata una grande sorpresa per me venire a conoscenza della fonte delle fate, che si trova davvero in Toscana, a Poggibonsi. La mia curiosità è salite alle stelle.
Al centro della storia c’è la lotta tra i Veltha e i Neres, due facce della stessa medaglia, due popoli che garantiscono l’equilibro di tutta la natura.
All’interno della narrazione si ritrovano avventure, creature magiche, rivelazioni, ma anche l’esplorazione della cittadina e del suo circondario.
“La terra senza acqua non sopravvive, così come i Veltha senza i Neres” – La fonte delle fate
L’autrice ha reso il libro molto interessante grazie anche alle descrizioni dei luoghi. La lettura risulta essere molto piacevole.
La storia di base è ispirata al folklore italiano e alle sue leggende, che è sempre bello riscoprire.
I personaggi come Carlo e i suoi amici sono molto ben descritti e definiti e, man mano che proseguiamo nella lettura, scopriamo anche una parte del loro carattere.
Belle le illustrazioni e le immagini inserite e create dall’autrice per introdurre i vari capitoli al lettore.
Secondo voi, come mai conosciamo molto poco del folklore italiano?
5 stelle ⭐⭐⭐⭐⭐