«Una storia universale sul crescere, commovente e avvincente insieme.»  (Der Spiegel)


Titolo: La fine della solitudine

Autore: Benedict Wells

Editore: Salani editore

Genere: Romanzo rosa

Formato: Ebook

Prezzo: 9,99

Formato: Cartaceo

Prezzo: 13,52

Pagine: 307

Data di uscita: 8 giugno 2017

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TRAMA


Jules sa di essere un custode di ricordi, come dice Alva, ma questa non è solo la

sua storia.

È la storia di tre fratelli, Jules, Liz e Marty, che da piccoli perdono i loro

genitori in un incidente e sono costretti a vivere separati e senza famiglia,

estranei l’uno all’altro. Marty si butterà a capofitto negli studi, Jules sfuggirà

alla vita diventando un introverso mentre Liz si brucerà alla sua fiamma,

vivendo senza limiti. La loro infanzia difficile sarà come un nemico invisibile,

da cui impareranno a difendersi.

Più di ogni altra, questa è la storia di Jules e Alva. Due solitudini che si

incrociano, si cercano e si mancano, inquiete, per anni. Jules e Alva sono

incapaci di riconoscere quel che provano l’uno per l’altra, legati come sono dal

bisogno di amicizia, con il loro perdersi, ritrovarsi e salvarsi.

Ma questa è soprattutto la storia di chi, come Jules, serba i propri ricordi

insieme a tutte le alternative che non ha scelto, pur sfiorandole e

sperimentandole attraverso la letteratura e la musica.

Dalla voce di un giovane e già osannato talento della narrativa tedesca, un

grande romanzo sulla magia della scrittura che salva dal male. Un libro che

commuove e fa sorridere, senza retorica né sentimentalismi, scritto in una

prosa coinvolgente come il racconto di un sopravvissuto, chiara come una lama

che affonda con dolcezza nelle nostre paure, calda come l’immagine di una foto

ritrovata dopo lungo tempo.


RECENSIONE


La fine della solitudine…… non posso credere che sia un romanzo di pura
fantasia…. credetemi vi innamorerete anche voi di Jules e di Alva… soffrirete
 e gioirete con loro…. mi sono commossa e ho pianto leggendo le parole di
Jules per Alva….
Scritto molto bene, pulito e coinvolge il lettore sin dalle prime pagine nella
storia della famiglia Moreau lungo un percorso che abbraccia circa quarant’anni
di vita.
Inizia praticamente dalla “fine” e poi, come se il protagonista vivesse un sogno
ad occhi aperti, ripercorre la sua esistenza dalla sua infanzia….
“Che cosa fa sì che una vita diventi quella che è?
Nel silenzio ascolto ogni pensiero e all’improvviso sono completamente sveglio.
Inizio a passare in rassegna ogni singola tappa del mio passato…..”
I personaggi sono ben descritti, vivi quasi reali, ognuno con una propria
personalità, tanto che sembra che l’autore stia parlando di se e della propria
famiglia, non riuscirete a credere che quanto narrato possa essere tutto inventa
to ed essere frutto di pura immaginazione.
Il romanzo è ricco di phatos, di sentimenti sia positivi sia negativi, di momenti
lievi e divertenti e di momenti tristi e drammatici che sono spunto di riflessione
per pensare alla propria storia.
Ho letto che è il romanzo di esordio di Benedict Wells e se come dicono il buon
giorno si vede dal mattino…. attendo con ansia il prossimo…


(Recensione a cura di Cristina)


VALUTAZIONE



AUTORE



Benedict Wells


Benedict Wells, nato a Monaco nel 1984, si è trasferito a Berlino dopo il

diploma. Ha deciso poi di concentrarsi sulla scrittura, guadagnandosi da vivere

con lavori saltuari. Il successo è arrivato già con il primo romanzo e lo ha

accompagnato anche nei titoli successivi, facendo di lui un autore affermato e

molto amato, non solo in Germania. Instancabile viaggiatore, è stato definito

‘pieno di talento con un tocco di follia’. Con “La fine della solitudine” ha vinto

nel 2016 il prestigioso Premio Europeo per la Letteratura e per oltre un anno si

è imposto al vertice delle classifiche tedesche. I diritti del libro sono stati già

venduti in 24 Paesi.