La felicità nei giorni di pioggia
Romanzo
Libreria pienogiorno
5 marzo 2025
cartaceo e-book
416
Romany ha da poco compiuto diciott'anni ed è sul punto di muovere i primi passi nell'età adulta quando si trova improvvisamente sola senza sua madre, Angie, l'unico genitore che abbia mai conosciuto, portata via da un male repentino. Nella sua lettera di commiato consegnata a un avvocato, Angie ha incaricato i suoi più cari amici di prendersi cura della figlia durante il suo ultimo anno di scuola superiore. Ognuno dei quattro tutori possiede una visione della vita che la donna vuole lasciare a Romany come eredità: C'è Tiger, l'eterno giramondo; Leon, timido e pratico, con un genio musicale inesplorato; e Maggie, brillante e sicura di sé, che si identifica a tutto tondo con la sua professione. Tutti loro si conoscono sin dai tempi dell'università. Ma la quarta tutrice, Hope, è invece un mistero di cui non avevano mai sentito parlare prima... E' l'inizio di un viaggio in cui ciascuno dovrà fare i conti con il dolore della perdita, con l'incredulità, con i fantasmi del passato da affrontare e misteri da dipanare. E mentre ognuno con le proprie paure, a volte vincendole, a volte scendendoci a patti, Angie, quella che vedeva più lontano di tutti, insegna loro che ci vuole una tribù per crescere, se stessi e pure una bambina.
“Tutti riescono a brillare quando il sole splende. Il segreto, figlia mia, è riuscire a spremere gocce di splendore dai giorni di pioggia” da “La felicità nei giorni di pioggia” Imogen Clark
La felicità nei giorni di pioggia parte da un addio. Angie ha lasciato la sua Romany a causa di un male fulminante. Ha però avuto il tempo di pianificare l’immediato futuro della figlia, quello in prossimità del diploma sino al suo ingresso all’università. L’affiderà ai suoi più cari amici, coloro con cui ha condiviso i passi più importanti della vita. La giovinezza, i sogni, le speranze, le illusioni e delusioni. Un passato raccontato attraverso i ricordi di chi resta. Una storia di partenze e ritorni, un cerchio destinato a chiudersi dopo anni di punti interrogativi.
“Quando non hai un piano cosa c’è da rimpiangere? La vita è solo un’avventura”
Angie, Maggie, Leon e Tiger sono amici di vecchia data. Si sono conosciuti ai tempi dell’università e il loro legame si è consolidato nel tempo trasformandosi in un’amicizia fraterna.
Angie, titolare di un ben avviato centro olistico e madre single di un’adolescente, è stata una ragazza abbandonata a se stessa e priva di progettualità. Non si preoccupava del futuro, vivendo il presente con leggerezza e un pizzico di noncuranza. Affascinante, carismatica e libera. Una giovane indipendente che viveva l’amore con passione e impeto senza promesse o vincoli. Innamorata di Jax, attraente ecologista incapace di costruire un legame duraturo esattamente come lei, sente di dover cambiare quando nasce sua figlia. Romany non deve vivere i suoi stessi traumi infantili. Diventerà sempre più simile alla madre che avrebbe voluto avere: affettuosa, protettiva e affidabile.
Maggie proviene da una famiglia tradizionale che si aspetta da lei un comportamento ineccepibile. Del resto, anche lei è assai esigente con se stessa, sogna di diventare avvocato e s’impegna con tutte le sue forze per realizzare questa sua aspirazione. Ligia al dovere, rispettosa delle regole, tenace e studiosa, Meg sa essere anche un’amica leale sulla quale si può sempre contare. Forse dovrebbe aver più stima di se stessa come donna anziché guardarsi allo specchio con occhi severi.
“Chi di noi può vedere nel futuro? Io so solo che qualunque cosa finirò per fare, sarà esattamente quella giusta in quel momento” da “La felicità nei giorni di pioggia”
Tiger è un giramondo bellissimo e sexy. Volutamente sprovvisto di un programma di viaggio, parte all’avventura verso l’ignoto adattandosi a qualsiasi sistemazione. Un caro ragazzo di buoni sentimenti anche se un po’ superficiale. Socievole, aperto a nuove conoscenze, ma assai immaturo.
Leon è l’opposto. Un giovane timido, riservato, ben educato e prevedibile. Ha un grande talento per la musica e, quando suona il sax, chiunque lo ascolti non può fare a meno di incantarsi. Nonostante i suoi amici lo incoraggino ad approfondire questa dote facendone una professione, egli desidera qualcosa di più concreto. Una casa con giardino, una moglie e un paio di figli. Ma Leon è molto più di questo. Dentro di sé ardono le braci di un fuoco mai spento, alimentate da una passione solo apparentemente soffocata dal peso responsabilità quotidiane.
E la misteriosa Hope? Chi è? Bellissima in modo quasi imbarazzante, apparentemente distaccata e a disagio… come se non c’entrasse nulla con quel curioso gruppo di amici e si chiedesse le ragioni della sua presenza tra essi.
“La vita le aveva insegnato che l’amore era per i deboli per le persone prive di immaginazione, per le anime belle in cerca di un lieto fine e nessuna di queste definizioni poteva applicarsi a lei” da “La felicità nei giorni di pioggia”
Questo è un romanzo la cui trama vi terrà incollati alle sue pagine! Confesso di aver ceduto alla tentazione di sbirciare tra le ultime righe. Per giustificarmi, mi dicevo che in fondo non si trattava di un thriller dove lo spoiler avrebbe potuto vanificare l’obiettivo dell’autore sulla risoluzione di un omicidio. Si trattava di pura e semplice curiosità.
In questa storia non ci sono tratti noir ma la suspense è comunque alta.
Nonostante tra i personaggi vi sia qualche cliché, convincono. Forse perché ben caratterizzati e coerenti con se stessi dall’inizio alla fine e perché, nonostante tanta coerenza, non appaiono scontati o precedibili. Riescono comunque a sorprenderci positivamente. L’autrice usa un linguaggio semplice ma diretto e soprattutto onesto, poiché mai fuorviante. Non esiste noia in questa lettura dal ritmo rapido. Si ambienta in Inghilterra tra il presente dei giorni nostri e un passato che parte dal 1985. Ci sentiamo accompagnati lungo il percorso delle esistenze dei personaggi apprezzandone le evoluzioni e tutto ciò che li ha condotti ad essere le persone presentate nel primo capitolo.
“C’è un mondo in attesa in ciascuno di noi, dove sono custoditi i nostri sogni più veri”
Non vi è nulla che resti in sospeso, la conclusione esiste e commuove. Le tematiche, in fondo, potrebbero riguardare ognuno di noi: l’amicizia, la fratellanza, la crescita, il cambiamento, la nostalgia e i nuovi inizi. Non è neppure una storia così improbabile come potrebbe apparire dalle premesse iniziali, è la naturalezza con la quale viene raccontata a renderla possibile. Dolce, avvincente e coinvolgente…
In corso di lettura sorge spontanea una domanda, a volte si dice “non è mai troppo tardi”, ma è poi vero? Voi cosa ne pensate?