La cucina dei libri di Soyangri
Narrativa contemporanea
Mondadori
27 gennaio 2026
Cartaceo - ebook -audiolibro
192
Nata e cresciuta nella tentacolare Seoul, Yujin si è rifugiata nel piccolo villaggio di Soyangri, tra colline e ciliegi. La primavera è alle porte e Yujin attende con emozione l’inaugurazione dello spazio a cui ha dedicato gli ultimi mesi della sua vita: La Cucina dei Libri, un vecchio hanok ristrutturato e trasformato in una libreria in cui leggere sorseggiando bevande e gustando dolci, nonché un luogo di incontro, dove è possibile pernottare e trovare un momento di relax e conforto. Il suo obiettivo? Creare un rifugio per anime stanche come la sua. I clienti di questo luogo speciale, infatti, sembrano attraversare una fase decisiva per la loro vita: c’è Dain, una famosa cantante in cerca di pace e silenzio, lontano dal clamore del successo; Sohee, una giovane avvocatessa sconvolta da una diagnosi medica imprevista; e Suhyeok, che sogna di diventare un regista di musical e si destreggia a fatica tra il fallimento della sua carriera professionale e le incomprensioni con il padre. Ad attenderli ci sono buoni libri, ottimo cibo e, soprattutto, persone a cui è possibile aprire il proprio cuore: ognuno di loro scoprirà che la propria vita è stata trasformata dalla magia dei libri e dalla gentilezza di Yujin e dei suoi colleghi. Un romanzo ricco di magia e saggezza, che ci ricorda il potere delle storie e l’importanza delle relazioni umane.
Quando il mondo intorno a voi diventa caotico tanto da non riuscire a più sentire i vostri pensieri dove vi rifugereste?
“La cucina dei libri di Soyangri”, di Kim Jee – Hye edito da Mondadori, diventa un piccolo rifugio per coloro che hanno bisogno di mettere un po’ di ordine nei propri pensieri e nella propria vita.
Yujin dopo aver dedicato tanto tempo a studio e lavoro si sente prosciugata, vivere a Seoul non aiuta perché è una città dove si vive in modo frenetico e tutto scorre troppo velocemente.
Decide di aprire una piccola libreria a Soyangri, un villaggio di montagna dove la vita scorre tranquilla.
>“La cucina dei libri di Soyangri” è una libreria dove ci può anche fermare un attimo a bere un caffè, una cioccolata calda oppure una tisana.
Yujin non solo ha aperto questo spazio dove i libri sono anche un piccolo rimedio e rifugio da tutto ciò che è stanchezza fisica oppure emotiva.
Ma ha anche creato un piccolo B&B dove ci si può fermare per qualche giorno e godersi le passeggiate tra i sentieri in estate, guardare i pruni fiorire in primavera, raccogliere castagne in autunno e guardare scendere la prima neve in inverno.
In questa avventura Yujin è affiancata da suo cugino Siwoon e dal amico di quest’ultimo Hyeonjun. Due ragazzi dal carattere opposto, Siwoon allegro ed espansivo, Hyeonjun più riservato e taciturno.
Da “La cucina dei libri di Soyangri” passano vari personaggi che per un motivo o per un altro si ritrovano in questa isola di tranquillità che emana la libreria.
Personaggi
Daine una giovane Idol che dopo aver raggiunto un successo inaspettato ha perso la gioia di fare musica, ritornerà a Soyangri, dove da bambina passava le estati, per cerca di ritrovare di nuovo se stessa, Dain, ma anche la giusta ispirazione.
Sohee, che ha fatto tutto secondo le regole dettate dalla società senza essere di più di quello che veniva richiesto, si ritrova a riconsiderare il tutto dopo una diagnosi che le fa paura. Decide di prendersi del tempo per se stessa e si rifugia nel” La cucina dei libri” dove troverà amicizia e accoglienza.
Jihoo e Marie, amici dal liceo, si ritrovano dopo alcuni anni di silenzio tra di loro, il tempo sembra non aver intaccato la loro amicizia e sintonia. Ma Marie non sa se riuscirà a essere sincera con Jihoo, un ragazzo dolce che le ha dato amicizia senza mai chiedere nulla sul suo passato.
Min Suhyeok cresciuto in una famiglia benestante, studente brillante non ha mai capito perché molti dei suoi amici erano insoddisfatti delle loro vite, fino a quando il suo sogno si infrange ed è costretto a entrare nell’ azienda di famiglia.
L’incomprensione con il padre lo porta ad avere momenti di ansia e infelicità, si imbatte per caso nella piccola libreria e lì tra una chiacchierata e qualche lattina di birra riuscirà a fare un po’ di chiarezza dentro se stesso.
Tutte queste storie si intrecceranno con quelle di Yujin, Siwoon,Hyeonjun anche loro alle prese con situazioni sospese riguardanti la loro vita.
Il filo conduttore
Da tutti questi racconti viene fuori un romanzo dolcissimo dove il filo conduttore è l’ansia di essere perfetti come impone la società coreana, altamente performante, ai tutti i suoi cittadini sia giovani che anziani.
Bisogna raggiungere il successo non importa se questo significa sacrificare la propria vita, altrimenti vieni considerato un fallito e relegato ai margini della vita sociale.
L’autrice Kim Jee – Hye lo sottolinea raccontandoci quanta ansia e sofferenza provano i suoi personaggi e la voglia che hanno di fuggire dalle loro vite, sentendosi soffocati da tante pressioni.
Un altro leitmotiv è la nostalgia che tutti i personaggi provano verso la propria infanzia e adolescenza quando in qualche modo si sentivano più liberi, oppure verso dei momenti di vita in cui hanno vissuto pienamente e che hanno lasciato dolci ricordi.
“Nella realtà ognuno vive nel proprio spazio, immerso nella propria vita. Ma nel cuore della nostalgia ci si incontra sempre. Forse è così che cominciano le storie…”
Un romanzo scritto in maniera poetica che riesce a trasportare il lettore in un luogo che trasmette pace e serenità.
Come succede ai personaggi del “La cucina dei libri di Soyangri“, quando si oltrepassa la soglia della piccola libreria si ricomincia a respirare, a sentirsi meno soli.
Valutazione 5 stelle
Ringrazio la Mondadori per la copia cartacea.