Libri,  Romanzo

Recensione: La colpa di Ghirghis Ramal edito da DeA Planeta

La colpa Book Cover La colpa
Ghirghis Ramal
Romanzo
DeA Planeta
30 aprile 2018
Kindle cartaceo
430

La colpa

Certi intimi conflitti non possono essere soffocati per sempre e sono destinati a esplodere nella maniera più rumorosa.

Mustafa Jamal farebbe qualsiasi cosa per rendere la sua famiglia orgogliosa di lui e per distinguersi dai due fratelli. Ogni mese invia soldi alla madre perché pensi che l’Italia sia davvero il paradiso lucente che meritava il sacrificio di abbandonarla in Egitto. Accetta persino di sposare la ragazza che la famiglia ha scelto per lui, la giovane e bella Aida, e di regalarle in patria una casa e un matrimonio da favola. Ma Mustafa Jamal, giocatore incallito, vive di bugie e schiacciato dalle contraddizioni di due mondi troppo distanti; come Luciano, il suo compagno, pianista di successo che per amore è disposto ad accettarle e portarne il peso; come Michela, l’amica appena divorziata, che si trova a dover contrastare il figlio Stefano pronto, per ribellione e per amore, ad abbracciare una fede di cui ignora troppi aspetti; o come Billy, il cugino italiano di Mustafa Jamal, aspirante imàm. È un romanzo diverso da ogni altro, quello scritto da chi si nasconde dietro lo pseudonimo di Ghirghis Ramal, perché ha il coraggio di raccontare dall’interno, senza ipocrisie, la vita di un giovane immigrato seguendo le tracce dei suoi demoni fino al fondo di un inferno privato che finisce per trasformarsi in tragedia collettiva. Proprio come insegna Dostoevskij, a cui l’autore si ispira dichiaratamente, restituendo così una volta di più alla letteratura il merito di indagare il nostro tempo, i suoi laceranti squilibri, le sue illusorie seduzioni.

La colpa

La libertà di essere se stessi

Ghirghis Ramal è uno pseudonimo di uno scrittore che ha spedito il suo romanzo ad un celebre scrittore. Quest’ultimo lo ha inviato alla casa editrice DeA Planeta che ha deciso di pubblicarlo. Un romanzo avvolto nel mistero che apre una finestra sul mondo islamico.

“«Se si vuole parlare di Islam bisogna conoscerlo. Il vero Islam è per l’equità. Dio non permette l’ingiustizia nel mondo, dice il Corano. Non sta dalla parte del capitale che stritola e succhia il sangue alla gente per usarla come servi…».”

Questo romanzo narra la storia di un giovane omosessuale che dall’Egitto è arrivato in Italia dove vive in un perenne senso di colpa  per aver lasciato la madre sola, ma anche per la sua doppia vita.

” E’ impossibile vivere due vite, anche in mondi distanti, se non sono parallele, se si incontrano. E’ colpa mia, ho sopravvalutato le mie forze”

E proprio per far tacere questo senso di colpa accetta di sposare una sua conterranea, Aida…

Lo scrittore tiene il lettore incollato alle pagine con la curiosità di sapere cosa succede ai vari protagonisti e lo fa in modo semplice ma ricco di dettagli. Riesce a raccontare un mondo che ai più è noto solo attraverso la televisione. Un argomento che viene affrontato con delicatezza ma serve a vedere le cose da vari punti di vista.

Ma l’autore riesce a mettere sullo stesso piano vari temi e a intersecarli fra di loro in maniera eccellente, con intelligenza e tanta audacia, senza essere banale.

Si nota in alcuni tratti un riferimento a Fedor Dostoevskij che come il nostro autore anonimo rende ogni personaggio protagonista con una storia da raccontare o con qualcosa da dire.

Da leggere assolutamente per riuscire a conoscere il mondo islamico in un altro modo.

Buona lettura

 

 

 

Ghirghis Ramal è un nome fittizio, uno pseudonimo. Vivendo a contatto con alcune delle situazioni narrate nel romanzo, ha preferito restare anonimo. Questo è il suo primo (folgorante) romanzo.

Sono sposata dal 2002 ed ho 2 figli. Sono una casalinga con la passione della lettura. Leggo di tutto ma adoro i thriller e i libri che raccontano la vita.

Rispondi

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: