Narrativa
Harper Collins
2 settembre 2025
ebook, cartaceo
352
“La cena delle anime” di Maria Laura Berlinguer, Harper Collins, è un romanzo insolito, che vive in un’atmosfera sospesa tra passato e presente.
Iride torna al suo paese natale in Sardegna, Padria, dopo la morte del padre. Qui vive ancora la sua Tata, la donna che l’ha allevata e accudita dopo che la madre è morta in condizioni sospette. Siamo vicini alla “sa chena pro sos mortos”, la cena per le anime dei defunti che si tiene ogni anno per Ognissanti, dove si imbandisce una tavola per accogliere gli spiriti. Questa è l’occasione giusta per Tata per raccontare a Iride la storia della sua famiglia, i Dessì, e soprattutto la storia di Mimì, vissuta alla fine del 1800.
Perchè, come Tata sa bene, la Storia è destinata a ripetersi, e per Iride è giunta l’ora di riportare a galla la verità sulla sua famiglia, in modo da riparare ai torti subiti e portare finalmente la pace nelle loro anime.
Il romanzo sviluppa temi forti e universali. Troviamo il senso della memoria, da tenere vivida nella mente di chi viene dopo di noi, la forza delle radici e dei legami familiari. Sia nella storia di Iride che in quella di Mimì, questo elemento è molto presente, facendoci capire bene come le due donne siamo profondamente legate nonostante gli anni di distanza sia fisica che anagrafica. La lettura è avvincente e coinvolgente, ci si immedesima nei personaggi, che sono ben descritti e con personalità ben precise e delineate.

Bellissimo il personaggio di Elizabeth Hope, donna coraggiosa ma soprattutto indipendente, per nulla conforme al costume dell’epoca. Maria Laura Berlinguer è riuscita a costruire una personalità forte e gentile allo stesso tempo, che si ama non appena la si incontra.
Scrittura e narrazione
Nonostante Maria Laura Berlinguer abbia tenuto un buon ritmo nella narrazione, complice l’alternanza di racconto tra presente e passato, ho trovato che talvolta alcune descrizioni e alcuni dialoghi siano un po’ troppo “romantici” e tendenti al melodramma, soprattutto quelli tra Mimì e Emanuele. Capisco il motivo per cui l’autrice l’abbia fatto, ma a mio avviso ha reso la lettura un po’ pesante.
Le atmosfere che si respirano tendono quasi al gotico, tanto che donano a “La cena delle anime” quella magia e quel mistero che ne sono parte preponderante.
Il romanzo di Maria Laura Berlinguer è una storia forte, decisa ma delicata ed elegante al tempo stesso, con sfumature ricche di mistero e di fascino che sorprenderanno di sicuro il lettore. Leggetelo se avete voglia di una storia intensa ed emotiva.

Mamma appassionata di libri fin dall’infanzia.
Sono una lettrice compulsiva, non c’è momento che non sia buono per leggere! Amo tutti i generi di libri, ma prediligo noir, gialli, thriller e romanzi d’autore.