La cattedrale delle anime senza nome
romanzo storico
self publishing
17 maggio 2024
ebook, cartaceo
232
Napoli, febbraio 1751. Vincenzo, un giovane chierico del seminario della città, si trova ad essere, suo malgrado, testimone dell’assassinio di un uomo il quale, prima di morire in mezzo alla via, gli affida il brandello di un foglio di carta su cui è scritta la metà di un’oscura frase. L’altra parte del documento è rimasta nelle mani dell’assassino. Cosa
nascondono quelle parole, e cosa voleva proteggere quell’uomo? Alfonso Vitaliano, chierico compagno del giovane testimone, audace e dalla cultura raffinata, decide di indagare su quelle impenetrabili parole. Sulla sua strada però, si presenta Nicolò Da Silva, il reggente di Vicaria che, per una serie di coincidenze, finisce per sospettare di Vitaliano e dei suoi amici, puntando loro gli occhi addosso. Ma non saranno certamente le sue indagini al limite della liceità a fermare il desiderio di Alfonso Vitaliano di venire a capo di quel fitto mistero. Sfidando la legge e il controllo del rettore, comincia quindi ad indagare, e le sue scoperte lo condurranno nella parte più occulta della città, quella sotterranea, fino ad imbattersi nei segreti dell’Academia Secretorum Naturae, l’Accademia fondata due secoli prima dall’alchimista Giovanni Battista Della Porta, e tra antichi culti di cui Napoli da sempre è depositaria, tra i quali quello delle anime pezzentelle.
Alle prese con un mistero mai risolto, che si nasconde nelle viscere di una chiesa assai particolare, in quanto custodisce i resti di persone che non hanno avuto una degna sepoltura, alcuni individui si avvicinano alla soluzione in maniere diverse.
“Quando aprì il portone del palazzo e fu finalmente in strada poté espirare tutto il fiato che la tensione gli aveva fatto trattenere. Ma qualcosa, tuttavia, continuava a turbarlo. “Usted no sabe el peligro que corres!”, “Tu non sai il pericolo che corri!”.”
Protagonisti sono tre giovani chierici che per essere usciti di nascosto dal seminario si trovano ad assistere a un omicidio. Tra loro Alfonso Vitaliano è quello che vuole trovare l’omicida e ciò che nasconde una parte di uno scritto che per diverse vicissitudini passa da una mano all’altre e anche tra le sue. E’ attorno al mistero di queste parole che si intreccia la trama del romanzo.
Giuseppe Pascali ha fatto un buon lavoro di ricerca storica per far si che gli avvenimenti trattati avessero un che di veritiero e che le tradizioni e le credenze popolari venissero messe in evidenza in maniera corretta.
Personaggi e ambienti
I personaggi che incontriamo sono veramente tanti, a tratti oserei dire troppi. La lettura prosegue con un buon ritmo, ma bisogna stare attenti a non perdersi tra le righe perchè le scene cambiano in modo repentino. Alfonso è curioso, a tratti spavaldo, vuole arrivare a scovare l’assassino per la brama di sapere, perchè capisce che dietro a quel pover uomo si nasconde qualcosa di molto differente. al suo fianco ci sono Gaetano e Vincenzo. Più timorosi di ciò che potrebbe accader loro se fossero sorpresi al di fuori del seminario e legati all’altro seminarista da un’amicizia profonda. Saranno la sua spalla e non lo lasceranno.
Fondamentale la figura di Nicolò Da Silva, il reggente di Vicaria che con le sue conoscenze e i suoi modi un po’ burberi cerca la verità.
Interessante e tutta la seconda parte del romanzo ambientata nella Napoli sotterranea. Tra i segreti della Chiesa dei culti dei morti, i non detti,… l’Academia Secretorum Naturae, Accademia fondata due secoli prima dall’alchimista Giovanni Battista Della Porta, scopriamo particolari che i non napoletani difficilmente conoscono.
I capitoli sono abbastanza brevi, in alcuni viene riportata la data e il luogo in cui si svolge la parte che si va a leggere. Ho notato alcune ripetizioni e degli errori che una buona rilettura avrebbe evitato. Alcune parti di dialoghi in napoletano e altre in latino avrebbero avuto bisogno di note a piè di pagina per non rallentare la lettura,

Di una lettura mi colpisce sia una bella trama che una scrittura ricercata. Un romanzo rosa, un romanzo storico, della narrativa contemporanea non importa basta che non sia… fantasy!