La casa verde menta
romanzo di formazione
Infinito edizioni
2024
cartaceo
128
A Fonte Sole, un’isola da qualche parte al largo della Corsica, Adriano trascorre le proprie giornate nella monotonia e nella pigrizia. Tra il prendersi cura delle sue amate piante e l’ascolto di vecchi vinili di artisti giapponesi, trova il tempo per guadagnarsi da vivere vendendo libri usati ai turisti in spiaggia.
Una telefonata inattesa gli cambia la vita. Il destino di Adriano si scontra e allo stesso tempo s’incontra con quello di Celeste, la nipote preadolescente che per cause di forza maggiore va a stare da lui per l’intera estate. Grazie al legame che si viene a creare, Adriano scopre un altro lato di sé che lo conduce a una crescita interiore lenta e definitiva, fino ad arrivare ad assumersi responsabilità che prima mai avrebbe pensato di poter sostenere.
Vi va di intraprendere con me un viaggio tra le emozioni, affacciati su uno splendido mare? Il protagonista di “La casa verde menta” di Giulio Griso, edito Infinito, è Adriano, una sorta di Peter Pan, innamorato del mare, delle meraviglie che i colori, i suoni e le sensazioni di quella distesa d’acqua cristallina gli provocano. Per questo motivo, da sette anni, vive in quella casa verde menta affacciata sul blu, a Fonte Sole, un’isola da qualche parte al largo della Corsica.
“Non sembra anche a voi che sia una meraviglia, il mare? Se, in più, ogni giorno si è spettatori dello spettacolo dei suoi colori, del suo verso ammaliatore che s’ infrange sulla battigia e viene custodito, per chissà quale legge dell’universo, in ogni conchiglia del mondo, allora può essere a tutti gli effetti definito un paradiso”
Quando la sorella gli chiede di portare con sé la figlia Celeste, per tenerla lontana dai giorni difficili della malattia, che costringe in ospedale il papà della piccola, Adriano si trova a vivere una nuova esperienza: prendersi cura di qualcuno. La bambina che ama il giallo, il monopoli e dipingere, diventa, all’improvviso, una sua responsabilità e, insieme alla compagna Leya cercherà di farle vivere serenamente quell’avventura.
“Non conosceva nulla di quella bambina, ma la curiosità sbocciò in poco tempo. Non gli importava nemmeno alcunché, ma l’impulso di proteggerla e tenerla al sicuro nacque non appena la prese per mano” – La casa verde menta
I luoghi, di incontaminata bellezza sono descritti da Giulio Griso con una prosa poetica, delicata, capace di creare vere e proprie immagini nella mente del lettore, con tanto di sottofondo delle onde e un dolce alito di brezza marina sulla pelle. È facile descrivere un luogo, non lo è altrettanto rendere chi legge non solo spettatore, ma parte integrante di quei luoghi, come un viaggiatore tra le pagine.
La casa verde menta di Adriano spicca nel paesaggio dell’isola, una piccola oasi di felicità, tra le piante di cui il nostro eroe ama prendersi cura, parlando persino con loro, i libri usati che Adriano vende in giro, sognando di avere un giorno una libreria tutta sua, e l’ascolto di vecchi dischi di musicisti giapponesi.
“La casa verde menta” è un romanzo di formazione, dalla prosa scorrevole, semplice, ma di grande eleganza e cura stilistica, che mi ha davvero sorpreso per l’intensità emotiva che riesce a trasmettere. Adriano e Celeste, zio e nipote che non si conoscevano affatto, impareranno insieme a crescere, tra avventure, nuove amicizie, dolori, sorrisi.
“Una tela, appesa sopra il filodendro, si affacciava al salotto con un volto mesto e solitario. Racchiudeva però una delicata bellezza al pari dell’arcobaleno in un grigio paesaggio. La superficie screpolata e secca raffigurava cascate acquerellate di colori primari. Lacrime salate che l’anima del dipinto aveva versato, quasi fossero una numerosa famiglia di ruscelli”
Leggendo i ringraziamenti finali dell’autore, non mi ha sorpreso scoprire che le sue muse ispiratrici sono Gerald Durrell e Hayao Miyazaki. La scrittura di Giulio racchiude tutti i colori, la vivacità, la meraviglia per quello che si ha davanti agli occhi e la poetica che contraddistingue questi due mostri sacri che, anch’io amo immensamente. Nessun paragone, ma le emozioni sono emozioni e arrivano da un grande autore come da chi grande non lo è ancora, ma ha tutte le carte in regola e soprattutto la sensibilità per diventarlo.
Infinito edizioni ha la grande capacità di scoprire giovani talenti e l’audacia di mettere loro le ali necessarie a spiccare il volo. In conclusione: “La casa verde menta” è una storia deliziosa e brillante. Ho avuto il piacere di scoprire una penna incredibile, un autore che coniuga alla perfezione tecnica ed empatia, eleganza linguistica e fluidità.
4 stelle ⭐⭐⭐⭐☆

Salve, sono Giusy e sono un’appassionata lettrice da quando ero una bambina. Mi piace leggere praticamente di tutto, dai classici, ai romanzi d’amore, ma amo soprattutto la narrativa contemporanea. Adoro i manga giapponesi e scrivo racconti.