La camorra si studia in terza
Libri per ragazzi e bambini
Self-publishing
18 luglio 2019
ebook, cartaceo
111
Mariafrancesca Villani alcuni anni fa ha scritto un libro intitolato “La camorra si studia in terza”, non so se mentre lo scriveva aveva mai pensato che sarebbe stata invitata nelle scuole per parlarne.
Penso che questo sia il traguardo più bello per chi scrive un libro per ragazzi, andarne a parlare direttamente a loro, sviscerare con loro le tematiche di cui tratta il romanzo e aprire un dibattito.
Ci troviamo nei dintorni di Napoli, l’anno è il 2052 e Ciro e Rosa sono incantati, su una panchina di fronte al mare di Bagnoli, mentre ascoltano le storie di nonna Nicole. La nonna non sta raccontando favole inventate, ma ricorda i tanti problemi che questa zona ha dovuto affrontare in passato, mentre ai suoi occhi si apre un mare così pulito che nemmeno lo ricordava più.
Mariafrancesca Villani attraverso la voce di una nonna e le domande dei nipoti, ci prospetta un futuro dove l’ambiente non si ribellerà più, perchè è stato curato dall’uomo. Nicole è stata una giovane adulta dei nostri giorni e ha voluto un mondo diverso. Nel racconto la sua volontà è divenuta realtà e i nipoti possono godere di questo.
Mariafrancesca Villani e il suo territorio
Il romanzo parte da fatti concreti e legati al territorio in cui vive l’autrice: l’inquinamento delle acque a Bagnoli, Agnani e l’inquinamento ambientale,… Lo scopo del testo è quello di sensibilizzare i giovani rispetto a queste problematiche per poter arrivare a essere Nicole che racconta a Ciro e Rosa.
Ma “La camorra si studia in terza”, non è solo questto. L’autrice fa delle incursioni con dei fatti estremamente privati di cui rende partecipe il suo pubblico di lettori; quasi a voler dire che con la forza e la caparbietà si può arrivare dove ci sembrava non si potesse riuscire.
Se si rinasce da una malattia, si può riuscire a far rinascere il pianeta da ciò che gli abbiamo fatto? Forse è questa a domanda a cui rispondere leggendo questo libro.
L’autrice ha scritto un libro per ragazzi, ma sicuramente fa riflettere anche gli adulti. L’ambientazione partenopea non è certo limitativa, anzi possiamo traslare quello che ci racconta legandolo alle problematiche di altre zone.
Il fine è sempre e omunque dover adottare un cambiamento, in poco tempo. Il 2052 è dietro l’angolo.

Di una lettura mi colpisce sia una bella trama che una scrittura ricercata. Un romanzo rosa, un romanzo storico, della narrativa contemporanea non importa basta che non sia… fantasy!