La bibliotecaria di Madrid
Romanzo storico
Garzanti
28 maggio 2024
Cartaceo, ebook
480
Maria Zaragoza con “La bibliotecaria di Madrid” ci fa conoscere una sfaccettatura degli anni ’30 dello scorso secolo in Spagna che pochi hanno presente.
Vorrei sottolineare che il romanzo porta alla luce alcuni personaggi realmente esistiti che in quegli anni sono stati fondamentali per “proteggere” libri e cultura spagnoli. Troviamo infatti scrittori, bibliotecari e archivisti che hanno fatto la storia la cui vita è stata intrecciata con quella dei personaggi di fantasia di Maria Zaragoza.
Non posso dire che sia stata una lettura semplice, forse a causa della mia non conoscenza della storia spagnola tra le due guerre; questa mancanza mi ha portato a dover rallentare la lettura per approfondire alcuni passaggi e capire fino in fondo a cosa i protagonisti anelavano.
Salvare i libri e le biblioteche era fondamentale, ancor più salvare la storia che i libri hanno in loro per poterla sempre raccontare. Diventare bibliotecaria per proteggere la cultura è ciò che vorrebbe la protagonista.
La scrittura di Maria Zaragoza
“La bibliotecaria di Madrid” è scritto in prima persona dalla protagonista. Tina arriva a Madrid dalla campagna poco distante, spinta dall’eccentrica zia, per iniziare gli studi universitari. Alloggia da un’eccentrica zia vedova, che ha adibito il suo appartamento ad albergo, con degli arzilli vecchietti e un giovane medico di cui è infatuata, ma finge a se stessa di non esserlo. Al dito l’anello di fidanzamento di un ragazzo che non ama e che nel tempo è così cambiato da non riconoscere più.
Una ragazza che troverà la sua strada a fatica, un personaggio che cresce nel momento in cui decide di seguire i suoi ideali, a tutti i costi. Lo sfondo di Madrid degli anni trenta del novecento ci fa intuire quanto una donna facesse fatica a dimostrare quanto valeva e quanto gli ideali di molti fossero soffocati da pochi potenti.
Affianco a tina, fin dalle prime pagine, troviamo Vera, una ragazza forte, o meglio, che la vita ha fatto diventare tale. Una personalità che il lettore scoprirà man mano che proseguirà con la lettura.
Mi è piaciuto molto come l’autrice abbia messo in risalto il rapporto tra queste due giovani donne, come una si appoggia all’altra ma nessuna delle due prevale. Ognuna farà le proprie scelte.
Personalmente ritengo che un libro letto nella lingua originale sia sempre più apprezzabile. Questo non solo per la traduzione, più o meno buona, ma perchè ogni lingua ha delle parole, dei modi di dire, delle espressioni che tradurre è pressoché impossibile. In questo casa la traduzione è eccezionale, ogni scena, ogni dialogo è d’effetto.
Complimenti all’autrice per come ha bilanciato i fatti storici con la parte di pura sua inventiva. Un romanzo che lascia al lettore la voglia capire cosa ne è stato di alcuni libri e di trovare risposta a molti perchè.

Di una lettura mi colpisce sia una bella trama che una scrittura ricercata. Un romanzo rosa, un romanzo storico, della narrativa contemporanea non importa basta che non sia… fantasy!