Kipp
Thriller Fantascientifico
Time Crime
29 Agosto 2025
Cartaceo - Digitale
448
Woody Bookman non ha mai detto una parola nei suoi undici anni di vita, neppure quando suo padre è morto in uno strano incidente. E non parla neanche quando sua madre, Megan, gli dice che gli vuole bene; per lei, ciò che conta è tenere il figlio al sicuro e felice. Ma Woody crede che dietro la morte del padre ci sia un essere malvagio che ora minaccia lui e la madre. E non è l’unico a pensarlo. Un alleato ancora sconosciuto è in ascolto.
Cane dalle doti uniche e dal cuore d’oro come il suo manto, Kipp prova una dedizione verso gli esseri umani che supera qualsiasi comprensione. Quando intuisce che il ragazzo potrebbe essere in pericolo, sa che deve trovarlo prima che sia troppo tardi. I terribili sospetti di Woody stanno prendendo forma: un uomo guidato da cattive intenzioni dà loro la caccia. Le ragioni sono primordiali e i suoi poteri aumentano di giorno in giorno. Solo una forza più grande del male stesso potrà fermarlo, e nel provarci salvare Woody e sua madre.
📚🔥 Un thriller che promette suspense ma…
Kipp è stato il mio primo incontro con la narrativa di Dean Koontz, autore molto noto nel panorama del thriller internazionale.
Proprio per questo mi sono avvicinata alla lettura con curiosità e senza aspettative troppo definite, lasciandomi guidare dalla presentazione del libro come thriller.
Le prime pagine, in effetti, riescono a creare una buona atmosfera di tensione e mistero, con una narrazione coinvolgente che invoglia a proseguire.
Con il procedere della storia, però, il romanzo si sposta progressivamente verso la fantascienza.
Questo cambiamento di direzione, se da un lato dimostra la volontà dell’autore di sperimentare e mescolare generi, dall’altro ha rappresentato per me un limite.
La fantascienza non è un genere che amo particolarmente e in diversi passaggi ho trovato questa parte della trama piuttosto complessa e, a tratti, confusionaria, perdendo così parte del coinvolgimento iniziale.

Resta comunque evidente la qualità della scrittura di Koontz. La sua penna è sicura, elegante e piacevole da seguire.
Sa costruire atmosfere suggestive, personaggi credibili e scene ricche di tensione.
Anche quando la storia prende una direzione meno in linea con i miei gusti, la lettura rimane scorrevole e ben strutturata, segno di una grande esperienza narrativa.
Il mio rammarico principale è legato al fatto che avrei preferito un thriller più lineare e realistico, capace di mantenere fino alla fine quella tensione iniziale che aveva catturato la mia attenzione.
La deriva fantascientifica ha invece cambiato il tono del romanzo, rendendolo meno vicino alle mie preferenze di lettura.
In conclusione, Kipp è un libro ben scritto e originale, che mescola thriller e fantascienza in modo audace.
Non è riuscito a conquistarmi pienamente, ma riconosco il talento dell’autore e la solidità della sua scrittura.
Lo consiglio a chi ama storie che uniscono suspense e scenari fuori dall’ordinario, mentre chi cerca un thriller puro potrebbe trovarlo meno adatto.
