Katy
Romanzo per ragazzi
Minerva edizioni
25 marzo 2026
cartaceo e-book
224
Nata nel 1872 dalla penna di Susan Coolidge, Katy vive con la sua famiglia nella cittadina fittizia di Burnet, in Ohio, negli anni Sessanta dell’Ottocento. Sei fratelli, quattro bambine e due bambini dai 4 ai 12 anni di età. La più grande è proprio lei, Katy: capelli sempre arruffati, abiti in disordine, un’altezza esagerata per la sua età, la testa piena di idee, progetti, fantasie con le quali inventa storie e giochi per i più piccoli. Una bambina cara e affettuosa, che ai castelli in aria affianca ogni settimana tanti buoni propositi... purtroppo però non ne mantiene mai nessuno e finisce inevitabilmente con il combinare qualche guaio, per la disperazione di zia Izzie. Sogna di diventare famosa per qualche azione di cui non conosce ancora il genere, ma è certa che un giorno tutti sentiranno parlare di lei. La vita la metterà di fronte a una dura prova e, con l’aiuto della dolce cugina Helen, comprenderà il vero senso delle azioni, imparerà la pazienza e la tolleranza. Al pari di Jo March, Katy Carr avrà in America e Inghilterra enorme successo, tanto da essere ancora oggi molto amata.
“Ho intenzione di fare qualcosa di grandioso. Non so ancora cosa; ma quando sarò grande lo scoprirò” da “Katy di Susan Coolidge
“Katy” di Susan Coolidge è la storia di una ragazzina di dodici anni la cui famiglia somiglia molto a quella dell’autrice, quasi coetanea di Louisa May Alcott. Katy è la figlia maggiore del dottor Carr, rimasto vedovo con sei ragazzini da allevare. Fortunatamente può contare sull’aiuto della sorella Izzie, una signora nubile di mezz’età che i suoi figlioli fanno disperare. La primogenita è molto vivace, svagata, e sognatrice. Ha la testa perennemente tra le nuvole, la chioma spettinata e gli abiti strappati, da riparare qua e là. Purtroppo la vita la metterà a dura prova, con l’aiuto di una dolcissima cugina e dell’amore dei suoi cari, riuscirà a superare quell’ostacolo che le pareva insormontabile e diventerà un esempio di costanza e pazienza per tutti loro.
“Le cose belle non sono più mondane di quelle brutte, tranne quando ci rovinano rendendoci vanitosi o incuranti del benessere altrui”
Susan Coolidge visse lo stesso periodo di Louisa May Alcott, lo stile di scrittura è molto simile così come le tematiche e l’ambientazione. Siamo negli Stati Uniti, intorno al 1860. Ci troviamo in una cittadina fittizia che potrebbe essere una qualunque località rurale dell’Ohio e la casa della famiglia Carr è la classica abitazione americana dell’epoca. Una casetta in prossimità di un frutteto, ai margini della cittadina. Bianca, persiane verdi e un bel portico e rose rampicanti a formare un pergolato. Uno scenario bucolico descritto con dovizia di particolari! Un consiglio. Mentre leggete, fermatevi un’attimo e chiudete gli occhi. Sentirete il ronzio delle api sui fiori, il profumo delle clematidi e i passettini dei piccoli Carr sul sentiero di ghiaia. Lasciatevi condurre dall’autrice nel suo mondo.
Il dottor Carr è il capo famiglia. Una caro signore, bonario e paziente ma perennemente preso dai suoi pazienti perché si dedica al suo lavoro con passione. È rimasto vedovo poco dopo la nascita del piccolo Phil, è molto legato al ricordo della sua defunta sposa ma non si è crogiolato nel dolore per amore dei figli. Sono sei, dai quattro ai dodici anni. Sua sorella Izzie, si è trasferita da lui per aiutarlo con i bambini. È una donna magra, severa ma di animo buono, nubile e completamente dedita alla famiglia.
“Voleva essere gentile con i bambini, ma loro la lasciavano molto sconcertata, perché non erano affatto come lei quando era bambina”
I piccoli Carr sono bambini vivaci amanti dei giochi all’aria aperta, con qualche bernoccolo in testa e graffio sulle ginocchia, ma felici. Il minore ha quattro anni ed è il piccolo e tenero Phil. Poi ci sono Dorry e Johanna, quasi coetanei e perfettamente in sintonia come gemelli. Dorry è un bambino paffuto e serio con riccioli simili a quelli di una ragazzina. Johanna è una bambina schietta e solare dall’atteggiamento spavaldo di un ragazzo. Elsie invece è quella di mezzo tra i grandi e i piccini. Capelli e occhi scuri, forse un po’ capricciosa e caparbia, sempre appresso alle sorelle più grandi che l’allontanavano. Clover ha grandi e miopi occhi celesti, una bambina dolce e a modo, in grado di conquistare chiunque con il suo sorriso timido e il suo sguardo commuovente.
Poi abbiamo la nostra protagonista Katy. Dodici anni e un carattere vivace, divertente e facile all’entusiasmo verso cose e persone. Una ragazzina svagata che ha la tendenza a cacciarsi nei pasticci e uscirne tutta sporca con gli abiti strappati per la disperazione della zia Izzie. La sua chioma è perennemente spettinata, e tra le sue mani si può trovare facilmente un libro poiché ama le storie. Ha molta fantasia e la sua passione sono i giochi all’aria aperta. Ha un’adorazione per la cugina Hellen, una giovane donna invalida. Nonostante la sua infermità indossa camicie da notte bellissime, abiti eleganti e porta i capelli acconciati con grazia. La sofferenza non ha deturpato la sua bellezza né scalfito la sua dolcezza e il suo buon umore.
“Le fantasie vanno benissimo purché la gente non cerchi di farti credere che siano vere . Quando lo fanno mi sembra che si avvicinino troppo al limite della falsità”
Non posso fare a meno di complimentarmi con l’illustratrice Lucia De Marco e la casa editrice Minerva per questi incantevoli volumi. L’immagine sulla copertina è un dolcissimo acquerello che ci mostra la nostra Katy che sogna sdraiata sul ramo di un albero. È proprio come io la immagino!
È una storia dal sapore dei classici per l’infanzia con tutto il loro fascino. Un linguaggio semplice ma curato nelle descrizioni e caratterizzazione dei personaggi. I primi capitoli sono dedicati a loro, a come passano le giornate, al legame con la famiglia e con il mondo esterno. Le storie ci strapperanno un sorriso e ci mostreranno la difficoltà di una ragazzina in crescita che sente la responsabilità di essere la primogenita.
Il ritmo è vivace, la lettura facilmente comprensibile poiché dedicata a giovani lettori. Poi la trama acquisterà di intensità con il procedere dei capitoli. Arriveranno nuovi personaggi e i piccoli Carr, Katy in particolare, affronteranno eventi drammatici. Si assisterà al processo di crescita della nostra protagonista, da ragazzina svagata si trasformerà in una giovane signorina dal nobile cuore e molto attenta alle esigenze dei suoi cari. Una donnina generosa e forte. Un passaggio che ci emozionerà così come la figura della cugina Hellen ci commuoverà. Non sarà solo Katy a maturare, ma tutti i fratelli Carr! Un passaggio non semplice che metterà l’intera famiglia a dura prova.
“Vieni, piccola colomba, con ali azzurre, e posa sul mio petto”
Una storia che ha molto da insegnare. Il valore delle persone non è dato dalla grandezza delle loro opere ma da come affrontano le avversità della vita. Ci insegna ad apprezzare i piccoli gesti quotidiani, quelli attraverso i quali dimostriamo il nostro affetto verso chi ci sta a cuore.
Quanto amate questi classici per l’infanzia?