Recensioni,  Thriller

Recensione: “Johnny” di Isaac Monroe, Brè Edizioni

Johnny Book Cover Johnny
Isaac Monroe
Thriller
Brè Edizioni
Dicembre 2020
cartaceo, ebook
198

Johnny è un ragazzo come tanti, almeno in apparenza. Vive con la madre Brenda nella grande casa sulla riva ovest del lago Pushaw, nel Maine, acquistata diversi anni prima dal padre, prima che decidesse di sparire nel nulla senza alcuna spiegazione.

Nonostante sin da bambino sia cresciuto senza la figura paterna, Johnny è diventato un adulto responsabile. Ha un buon lavoro in un negozio di bricolage e articoli per il giardino e contribuisce alle ordinarie spese di casa. Non ha amici, ma la cosa non gli pesa, anzi, ritiene che spesso le persone siano soltanto un fardello, come il suo collega Ben. ad esempio.

Un giorno però conosce una ragazza, Diana, e se ne innamora perdutamente. Johnny si convince che sia il tassello mancante nella sua vita: l’amore. Oppure no, forse è soltanto la goccia finale che farà traboccare il vaso della pazzia del ragazzo e farà precipitare il povero Johnny nel baratro.

Il capitolo finale di una storia che è stata scritta già molto tempo fa e di cui Johnny è ormai, suo malgrado, solo un inconsapevole spettatore. L’ossessione per Diana, l’assurda gelosia nei suoi confronti, indurranno Johnny a compiere atti di rara crudeltà.

 

“Quel ragazzo era sempre stato un po’ strano, ammettiamolo, se n’era accorta quasi subito ma all’inizio non le dava fastidio, anzi, lo trovava anche affascinante, era una parte del suo carattere che la intrigava e la eccitava parecchio.”

 

Johnny è un bravo ragazzo. Lavora in un negozio di bricolage ed è uno dei migliori. Il suo capo lo apprezza molto e anche i suoi colleghi, nonostante sia un solitario e non si integri con gli altri. Solo Benjamin sembra considerarlo un amico e lo supporta sempre, anche se Johnny crede sia solamente un peso nelle sue giornate di lavoro.

Johnny non ha amici e la cosa non lo turba affatto. Abita con sua madre Brenda, che gli ha insegnato ad essere sempre gentile ed educato con il prossimo. Suo padre li ha abbandonati quando lui era piccolo. La sua figura aleggia ancora nella mente di Johnny, che ne serba il ricordo di un uomo severo che pensa solo a fare carriera e ad apparire migliore di quello che realmente è. Johnny non è mai riuscito ad accontentarlo e si è sempre sentito in soggezione con lui.

Ha anche conosciuto una bellissima ragazza, Diana, di cui si innamora e che sembra ricambiarlo.

Tutto sembra andare per il verso giusto finché, un giorno, Benjamin scompare nel nulla. Si scoprirà che qualcosa nella mente di Johnny si è spezzato e che il tranquillo ragazzo, educato e gentile, si è trasformato in un mostro senza pietà e senza sentimenti.

Il libro inizia con un ritmo narrativo alquanto lento, soffermandosi molto l’autore sulla vita e le abitudini di Johnny, sulla sua quotidianità. Poco spazio, a mio avvis,o è lasciato al “gran finale”, che avrebbe potuto essere gestito in maniera più approfondita e meno frettolosa.

L’autore, in ogni caso, descrive bene le due personalità del ragazzo. Ci accompagna al punto di rottura e lascia indizi, durante il racconto, che aiutano a comprendere meglio la fine di questa triste vicenda.

Bisogna purtroppo fare un appunto alla traduzione, poco curata e piena di errori, alle volte piuttosto elementari. Peccato, perché ha molto peso in questo romanzo che risulta non scritto bene e a tratti confusionario e poco comprensibile.

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