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Recensione: “Jail Guard. Storia di un uomo e del suo destino” di Christie Lacetti , Maratta Edizioni

Jail Guard. Storia di un uomo e del suo destino Book Cover Jail Guard. Storia di un uomo e del suo destino
Christie Lacetti
giallo, noir
Maratta Edizioni
2019
cartaceo, ebook
278

Un poliziotto. Un annuncio di lavoro. Un viaggio destinato a lasciare il segno.

Benvenuti al Long Creek.

Pronti a un’indimenticabile lezione di vita?

“Nessuno è davvero finito finché non decide di esserlo”.

“Nessuno è davvero finito finchè non decide di esserlo”

Maine – Anni ’50

Jail Guard. Storia di un uomo e del suo destino di Christie Lacetti lo definirei  più un “noir” che un giallo, per i temi che vengono trattati. La storia, infatti, si snoda tra varie ambientazioni carcerarie e grandi città. Il protagonista è Jonathan, un poliziotto sposato, che decide di cambiare lavoro a seguito di varie circostanze, ma lo fa anche per la sua famiglia, in quanto, così facendo, andrebbe a guadagnare di più e quel danaro gli potrà sempre far comodo.

È per questo che decide di fare domanda al carcere di Long Creck, ma ancora non sa che quel posto lo cambierà in peggio. Egli entrerà come infiltrato e avrà  un unico obiettivo, ossia far luce sulle misteriose sparizioni di detenuti e secondini. Non sa, però, che prima o poi si troverà a viaggiare verso le avversità e le ingiustizie, nonostante lui sia una persona pro-giustizia e molto testarda.

Jonathan si troverà costretto a scendere a patti con delle regole, dovrà accettare i segreti di quel posto e dovrà confrontarsi con i suoi colleghi; sarà sempre costretto a guardarsi le spalle e a chiedersi di chi si potrà fidare veramente.

E lavorando in quell’inferno, capirà che non bisogna mai piegarsi al destino, poiché è lui che dovrà piegarsi al nostro volere, fin quando la verità non trionferà.

E tu andresti contro la tua etica morale solo per danaro?

 

Commento personale

Questo romanzo dà al lettore una profonda e vera lezione di vita.

Dal punto di vista strutturale, è diviso in parti, nello specifico, in Stagioni e Anni. La narrazione non è noiosa, nonostante vengano affrontati temi abbastanza difficili; anzi, risulta essere sempre molto scorrevole e leggera.

Lo stile è dinamico. L’autrice ha studiato tutto nei minimi dettagli: la trama è ben sviluppata, i colpi di scena non mancano, i misteri non si fanno attendere e sono tante anche le scene crude. È un romanzo che va letto molto attentamente, poiché sono presenti molti personaggi e ognuno di loro è molto ben caratterizzato.

Bisogna prestare attenzione anche all’indizio più futile perché, alla fine, si scoprirà rivelarsi importante. L’autrice è stata in grado di coinvolgere il lettore e di farlo immedesimare con i personaggi. Nonostante io abbia letto tantissimi gialli, essendone appassionata, questo mi ha colpito particolarmente proprio per le tematiche affrontate.

Ve ne consiglio vivamente la lettura.

 

 

L’autrice

Christie Lacetti nasce nel 1988 ed è una studentessa di farmacia. Inizia a scrivere nel 2014 dopo qualche anno trascorso come regista indipendente. Nel 2019 vince i Wattys per la categoria: mistero/thriller con Black Heart. “Jail Guard: storia di un uomo e del suo destino” è il suo romanzo d’esordio.

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