Iris di Marzo
Giallo
Marsilio editore
4 marzo 2025
ebook, cartaceo
137
L’investigatrice privata Giorgia Cantini viene ingaggiata da Teresa Palazzo, una madre quarantenne, per sorvegliare il figlio Libero, un adolescente che è entrato a far parte di una baby gang di quartiere. Libero ama la musica rap e hip hop e frequenta, con scarsi risultati, un istituto tecnico industriale; non sa immaginare il suo futuro, e insieme agli amici sperimenta alcol e droghe in notti di noia e rabbia più o meno soffocata. Hicham, un diciottenne marocchino, è uscito dal carcere minorile, dove ha scontato una pena per reati minori; Charlie, invece, ha lasciato la scuola e consegna pizze a domicilio. Tra loro c’è anche Iris, che è appena andata a vivere altrove dopo una brutta vicenda di festini a luci rosse. I ragazzi sono tutti un po’ invaghiti di lei. Iris è sfrontata, si dà arie da donna navigata, coltiva il sogno di fare l’attrice e preferisce gli uomini maturi ai suoi coetanei. Purtroppo, il suo corpo, accoltellato a morte, viene ritrovato dentro un carrello del supermercato, in una zona periferica di Bologna. Luca Bruni, l’ex di Giorgia, incarica l’ispettore Manlio Severi di occuparsi dell’indagine. Giorgia però non resta con le mani in mano, e avvia una ricerca del colpevole parallela a quella condotta dalla polizia, frequentando i parchi e i bar dove si ritrovano Libero e la sua ghenga, nel tentativo di conoscere qualcosa in più di questa “gioventù bruciata”, mossa dalla volontà di scoprire perché Iris, apparentemente così scaltra e piena di vita, abbia trovato la morte in una fredda alba di marzo, un marzo che non vuole saperne di lasciarsi l’inverno alle spalle.
Il libro “Iris di Marzo” di Grazia Verasani, Marsilio editore, è un nuovo capitolo delle indagini di Giorgia Cantini.
L’investigatrice privata Giorgia Cantini, fresca di rottura dalla relazione con Luca Bruni, si imbatte in un nuovo caso. Teresa Palazzo la contatta perché tenga d’occhio il figlio adolescente Libero, che bazzica brutte compagnie e sembra non voler combinare niente di buono. Giorgia accetta, e inizia a frequentare il ragazzo e i suoi amici per farsi un’idea della situazione. Non immagina però che a distanza di qualche giorno Iris, una delle ragazzine del gruppo, quella più invidiata, quella più popolare, quella che vuole apparire più grande e navigata di quello che è, verrà trovata assassinata.
Giorgia non può fare a meno di intraprendere la sua personale indagine parallela alla polizia; mescolando inevitabilmente la sua vita privata con il lavoro, cacciando la testa come al solito dove non deve e arrivando, come al solito, alla soluzione del mistero.
Giorgia Cattini la protagonista di Grazia Verasani
Questo è il primo libro che leggo con protagonista Giorgia Cantini, il settimo della serie. E’ stato un libro veloce, non solo per il numero di pagine, ma anche per il ritmo serrato di lettura, per i colpi di scena e le battute ironiche di Giorgia, per la curiosità di trovare il colpevole. Mi è piaciuto molto il fatto di avere un’eroina non convenzionale; molto simile a noi donne “normali”, imperfette e piene di controsensi. La storia della sua vita privata non è stucchevole né banale, nonostante sia una situazione che potremmo definire “cliché” (ha appena chiuso una relazione con un uomo sposato).
Grazia Verasani racconta in modo leggero, senza però privare di importanza.
“Scendo dalla Citroen dopo averla posteggiata alla bell’e meglio, e l’intensità del suo sguardo mi paralizza. Nella borsa a tracolla cerco disperatamente il pacchetto delle sigarette, ho le ginocchia che stanno per cedere e un groppo alla gola che mi taglia il respiro. Poi mi sento chiamare, e la sua voce è dolce, remissiva.”
Il finale non è per nulla scontato e arriva proprio a termine del libro; lasciando nel lettore quel senso di compiuto e soddisfazione che amo trovare di solito nei romanzi gialli.
Ora correrò a leggermi tutta la serie completa dal primo romanzo, e voi, conoscevate già Giorgia Cantini?

Mamma appassionata di libri fin dall’infanzia.
Sono una lettrice compulsiva, non c’è momento che non sia buono per leggere! Amo tutti i generi di libri, ma prediligo noir, gialli, thriller e romanzi d’autore.