Io sono la Contessa
Romanzo storico
Newton Compton Editori
23 gennaio 2024
ebook, cartaceo
288
Matilde di Canossa: la vita di una delle più grandi donne della Storia
Mentre sta lavorando al restauro di una preziosa copia della Vita Mathildis, la biografia ufficiale di Matilde di Canossa scritta da Donizone, la professoressa Demetra Fusselman fa una scoperta che la lascia di stucco. Nascosto tra le pagine del manoscritto c’è infatti un altro in folio, che riporta una firma inequivocabile: “Matilda. Dei gratia si quid est”. Demetra si rende subito conto di avere tra le mani un vero e proprio memoir, scritto di suo pugno dalla signora di Canossa.
Si dipana così l’epopea della celebre contessa. Una storia inizialmente sciagurata, tra la prigionia insieme alla madre su ordine dell’imperatore Enrico III e il triste matrimonio con il fratellastro Goffredo il Gobbo, ma che cambia in modo decisivo quando l’ancora giovane Matilde decide di prendere in mano le redini della sua esistenza e di fare la Storia.
Tra nobili, papi, intrighi di palazzo, amori e ambizione sfrenata, Matilde racconta la sua versione dei fatti e di come ha cambiato il proprio destino e quello di molti altri.
Amore, odio, passione e ambizione: chi era davvero Matilde di Canossa?
Iniziamo con un’affermazione: se Matilde di Canossa fosse vissuta ai nostri giorni, avrebbe messo al loro posto un bel po’ di uomini che, purtroppo, si sentono arrivati anche se non lo sono. “Io sono la Contessa” è il romanzo storico di Cinzia Giorgio, edito Newton Compton Editore, che narra della vita della Contessa Matilde di Canossa.
Un romanzo intenso, dove ogni riga aggiunge qualcosa della vita, potremmo dire spericolata, della Contessa di Canossa. Diviso tra lettere, scritte dalla stessa Matilde, e capitoli narrati in tersa persona, il testo ci fa conoscere la parabola della vita di questa donna che, per essere vissuta all’inizio degli anni 1000, era sicuramente proiettata in avanti. Una mente sempre lucida, pensieri sopraffini, voglia di esistere e non solo di esserci: questa è la Contessa.
Ambientato nel centro Italia, Cinzia Giorgio ci accompagna tra il castello di Canossa e altri possedimenti della famiglia di Matilde, fino ad arrivare a Roma, sempre con delle descrizione precise e puntuali. Nelle battaglie sembra di essere protagonisti e nelle cavalcate tra i boschi si rivive l’atmosfera, a volte, cupa della notte. Gli interni degli edifici, le grandi tavole apparecchiate rendono ancor più realistica l’atmosfera descritta.
Matilde di Canossa è stata una ragazzina che è cresciuta anche con i figli degli uomini che stavano a seguito del padre o delle famiglie che vivevano attorno al castello, e che ha imparato ad imbracciare le armi da piccola, nonostante la madre non lo volesse. Troviamo, fin da subito, una giovane donna con un carattere forte e determinato, che ha ben in mente ciò che desidera, tant’è che, non potendo rifiutare il matrimonio che le viene imposto, si concederà prima all’uomo che per tutta la vita scalderà il suo letto.
Chi sono gli uomini della Contessa
Matilde di Canossa nella sua vita conosce molte persone di vari ceti sociali, tra questi sottolineerei gli uomini che fortemente segnano il suo percorso.
Il padre, Bonifacio di Canossa, che poco troviamo nel testo, ma che era un uomo senza scrupoli e che lei non vorrà mai imitare. Una figura che l’autrice fa tornare più volte nei ricordi della protagonista.
Ildebrando, l’unico uomo che veramente l’ha amata per tutta la vita. Dapprima confessore, amico di una giovinetta, la allontana nel momento in cui si rende conto che non è più una bambina. Divenuto Papa, continua a seguirla e ad amarla da lontano, di un amore che lei non comprende fino in fondo, perché sente che si è sacrificato lontano da lei.
“Brando distolse lo sguardo dal viso di lei e rimase in piedi. L’aiutò ad alzarsi porgendole una mano. Matilde sospirò e si aggrappò a lui, stringendogli le braccia intorno al collo. Rimasero abbracciati per qualche minuto. L’uno con la testa appoggiata sulla spalla dell’altra.”
Goffredo Il Gobbo è il marito, che la renderà ancora più tenace e caparbia; il periodo peggiore della sua vita è ben descritto nella convivenza con quest’uomo, che non l’ha mai rispettata. Cinzia Giorgio non si risparmia nel sottolineare ciò che ha dovuto subire Matilde e la sua decisione di andarsene per sempre. Esilarante la dipartita di quest’uomo!
Arduino oggi sarebbe il toyboy, un uomo che si accontenta di stare accanto a lei, anche se sa che non l’avrà mai pubblicamente al suo fianco. È colui che la proteggerà per tutta la vita, le starà accanto nelle battaglie più cruente. L’autrice non dà a lui una personalità forte, forse proprio per evidenziare le differenze con Enrico. L’imperatore è prima il cugino con cui gioca, poi l’uomo di potere contro cui combatte e, infine, l’amante migliore che abbia mai avuto, ma che scaccia.
Le donne al fianco di Matilde di Canossa
Beatrice è la madre di Matilde, una donna debole, provata dai tanti lutti, che si lascia consigliare male, ma che da sola non riesce a prendere posizione su nulla. La possiamo considerare proprio l’opposto della figlia e, per questo, non accetterà mai il suo comportamento. Cinzia Giorgio la descrive come la nobile che sta nel suo castello e che aspetta l’evolversi degli eventi.
Poi abbiamo lei, Caterina, l’amica da bambina e poi tutto ciò che può essere una persona per un’altra. La confidente, la sorella, l’amica, la domestica personale di Matilde. È colei a cui viene sempre chiesto un parere, è lei che aspetta Matilde al ritorno dalle battaglie e la ascolta. Caterina si sacrificherà per Canossa e sarà la perdita più difficile da sopportare per la Contessa. Il rapporto tra le due è l’esempio di solidarietà femminile e amicizia al di fuori dei ranghi sociali di provenienza.
Leggete questo libro perché delle donne, nella storia, non si sa mai abbastanza.
5 stelle ⭐⭐⭐⭐⭐
Chi è Cinzia Giorgio
È dottoressa di ricerca in Culture e Letterature Comparate. Si è specializzata in Women’s Studies e in Storia Moderna, compiendo studi anche all’estero. Organizza salotti letterari, è direttrice editoriale del periodico «Pink Magazine Italia» e insegna Storia delle donne all’Uni.Spe.D. di Roma. È autrice di saggi scientifici e romanzi. Con la Newton Compton ha pubblicato Storia erotica d’Italia, Storia pettegola d’Italia, È facile vivere bene a Roma se sai cosa fare, Amori reali e i romanzi: La collezionista di libri proibiti; La piccola libreria di Venezia; La piccola bottega di Parigi; I migliori anni; Cinque sorelle; Cassandra; e Io sono la Contessa.

Di una lettura mi colpisce sia una bella trama che una scrittura ricercata. Un romanzo rosa, un romanzo storico, della narrativa contemporanea non importa basta che non sia… fantasy!
Chi è Cinzia Giorgio