Biografia,  Libri,  Recensioni

RECENSIONE: “Io sono bella” di Stella Pecollo, Sperling & Kupfer

Io sono bella - La leggerezza non è questione di peso Book Cover Io sono bella - La leggerezza non è questione di peso
Stella Pecollo
Biografia
Sperling & Kupfer
12 Maggio 2020
cartaceo, ebook
144

«Io magra non lo sono mai stata.»

Inizia così il racconto di Stella, attrice di cinema, teatro e serie TV. Un racconto molto personale che coincide con la storia di una lotta: la battaglia al pregiudizio, al body shaming e alla «grassofobia» che Stella ha cominciato a sostenere fin da bambina.

A partire dalle mura di casa, dalle lezioni di ginnastica a scuola: «Quando l'insegnante chiedeva ai due capitani di formare le squadre per la partita di pallavolo e loro iniziavano a scegliere, io restavo sempre in fondo, per ultima: ero l'elemento debole, 'la cicciona', la preferita da nessuno». La Stella di quei giorni sembra venire da un altro pianeta rispetto alla donna consapevole, straripante e sicura di sé che ha deciso di scrivere questo libro. Ma se Stella è cambiata - ci sono voluti anni di insulti, delusioni, discriminazioni, ma anche di conquiste, successi e traguardi raggiunti - il pianeta è ancora molto uguale a se stesso.

Finché varrà l'equazione «grassa» uguale a «pigra» o, peggio, «malata»; finché alle attrici oversize saranno destinati esclusivamente ruoli secondari; finché i genitori, i compagni, i colleghi non capiranno che arrogarsi il diritto di dare consigli di salute, di alimentazione o di bellezza alle persone che non hanno il loro peso forma è a tutti gli effetti una violenza; finché tutto questo continuerà ad accadere, le cose non saranno davvero cambiate. Io sono bella è molte cose.

È la storia, a tratti esilarante a tratti dolorosamente drammatica, di un percorso di liberazione. È un atto di accusa contro tutte le forme di discriminazione, dalle più eclatanti alle più sottili e striscianti. Ed è, prima di ogni cosa, una lettera aperta alle persone che ancora tendono a rimpicciolirsi, a scomparire, pur di evitare che qualcuno posi gli occhi su di loro e sul loro corpo non conforme ai canoni imposti dalla società.

“Il corpo è cosa significa per te averlo come ce l’hai, e spingerlo fin dove lo spingi. Io sono passata da un corpo che mi pesava sulla coscienza, moltissimo, perché mi sentivo sbagliata, a un corpo che ora sento leggero, capace di giocare, pieno di forza e colore, a prescindere da quanto una bilancia possa segnare sotto i miei piedi.” (L’autrice)

 

 

 

Premetto…

Ho letto questo libro più di un mese fa e solo ora sono riuscita a scriverne la recensione, ciò non vuol dire che non mi abbia conquistata… anzi!

Partiamo dal presupposto che questo libro vuole essere un vero e proprio inno all’amare se stessi.

Una biografia scritta in modo semplice ed ironico, che arriva dritto al cuore del lettore sino a creare una sorta di empatia che ti trascina nella mente e nei pensieri dell’autrice.

È la storia di una rinascita.

Una rinascita si; perché molto spesso dietro a quei chili di troppo, a quei pochi centimetri di altezza, ad un naso imponente, a quegli occhiali che sembrano fondi di bottiglia e a tutti quei “difetti”, che poi difetti non sono, ci sono delle PERSONE.

Persone che nascondono sogni e desideri, gioie ma soprattutto dolori e Stella Pecollo ha deciso di raccontare la sua di storia.

Lei che con il suo peso non è mai andata d’accordo, ha deciso di fare di quella sua caratteristica un valore.

Già, perché si sa, prima di pretendere amore dagli altri, bisogna prima imparare ad amare se stessi, e Stella ora lo sa bene.

Devo fare i miei complimenti all’autrice poiché, oltre ad avermi totalmente assorbita nella lettura del libro, è riuscita a portare all’interno della sua biografia un messaggio davvero importante.

Un libro leggero ma toccante al tempo stesso scritto in linguaggio semplice che potrebbe facilmente rientrare nei libri di formazione, soprattutto nella fascia delle scuole medie inferiori e superiori.

 

 

Rispondi

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: