Io sono Adele
Romanzo
Marsilio editore
5 maggio 2026
cartaceo e-book
256
Adele Casagrande ha sessant’anni, un passato di cui non vuole parlare e un lavoro tutto nuovo. Si è trasferita da Milano in Provenza, a Villeneuve-lès-Avignon, come governante in una casa privata. Qui si trova da sola a ricucire i pezzi di una famiglia che non è la sua, ma anche a fare i conti con i motivi che l’hanno spinta a tagliare di netto con la vita precedente, mentre tutti vorrebbero sapere ciò che lei protegge con il silenzio.
Csaba dalla Zorza, con passo certo e delicato, rivela poco alla volta la parte privata della vita di una donna che, vista da fuori, sembra avere tutto. La separazione dei genitori, la volontà di costruirsi un’indipendenza economica, la maternità e la fatica di conciliare famiglia e lavoro, il dolore per un matrimonio finito e il peso di un segreto che non vuole svelare. Cosa succede, quando capisci che l’unica cosa che ti manca ti è stata negata dal tuo stesso senso del dovere? Come si affronta la necessità di essere amata in quella fase della vita che tutti pensano coincida con il tramonto?
“Eppure chi si ferma, si dice, è perduto. Ho sempre creduto il contrario. chi si ferma ritrova se stesso” da “Io sono Adele” di Csaba dalla Zorza
“Io sono Adele” di Csaba dalla Zorza (Marsilio editore) riprende la storia di Adele Casagrande, la protagonista di “La governante”.
La signora Casagrande ha sessant’anni, ha cresciuto i suoi figli, si è conquistata un grande successo professionale pur occupandosi nel migliore dei modi della propria famiglia. Ha visto il suo matrimonio andare in crisi ma si è aggrappata con tenacia alla sua vita perché riteneva fosse il suo dovere. Ha garantito una cura perfetta della casa e di chi vi abitava. Cuoca appassionata, madre amorevole, casalinga impeccabile e donna raffinata. Un esempio e la ragione di orgoglio per i suoi cari. Ma a che prezzo? Con il consenso dei figli ormai adulti abbandona tutto questo per trasferirsi in Provenza e accettare un lavoro come governate. I Colbert, suoi datori di lavoro, non sono felici, i due coniugi non comunicano e si trattano con fredda cortesia. I figli adolescenti si sentono allo sbaraglio, alla perenne ricerca delle attenzioni che non ricevono in casa. Adele entrerà in punta di piedi nella loro vita cambiandola definitivamente. E per lei? Sarà forse troppo per rifarsi una vita? Non merita forse una seconda possibilità?
“La mia soddisfazione la traggo dalla consapevolezza di essere utile e di saper creare qualcosa di bello. In fondo, è la stessa cosa che fa un artista”
Adele Casagrande è una donna realizzata agli occhi di tutti. Moglie di un avvocato, madre di due bravi ragazzi, regina del galateo e delle arti culinarie, sue passioni. Per molti è la protagonista di una trasmissione dove apre le porte della propria cucina e prepara in diretta raffinati manicaretti. Non ha mai voluto rinunciare alla propria indipendenza economica, anche a costo di sfinirsi per essere lavoratrice e perfetta donna di casa. È anche colta, elegante e piacente. Eppure nel suo matrimonio qualcosa non funziona. Adele sceglie di andare contro le proprie regole, di ribellarsi silenziosamente e scegliere di allontanarsi dal glamour di Milano per fare la governante per i Colbert, in Provenza.
Monsieur Colbert è un uomo gentile ma silenzioso. Ha un atteggiamento rassegnato, triste e pacato. È un ricco editore ed è tediato dai problemi della sua casa editrice che naviga in cattive acque. Sua moglie, madame Colbert, potrebbe passare per una bella donna se non avesse sempre quell’atteggiamento scostante, pretenzioso e rigido. Non fa nulla nella vita se non spendere il denaro del marito, Nessuno dei due presta sufficiente attenzione ai figli, Alexandre e Juliette. Il primo ha un carattere più espansivo e trasparente mentre l’altra è la classica adolescente arrabbiata con il mondo intero. Molto più emotiva e suscettibile del fratello, soffre molto il clima di freddezza che si respira in casa nonché l’indifferenza dei genitori. La madre pretende da lei il massimo, a scuola e al di fuori. Per il padre è solo una ragazzina problematica.
“Accettando di non essere stata felice ho spezzato la catena con la quale mi ero legata da sola”
Apprezzo moltissimo lo stile di quest’autrice. È intimista, raffinato e le sue parole invitano alla riflessione poiché contengono tante verità. La scelta di proporre una protagonista sessantenne è stata coraggiosa ma indovinata. L’età di Adele porta esperienze di vita e un mondo interiore molto ampi, considerazioni profonde e una stabilità emotiva che indossa con orgoglio. Le è costata tanto, ne è consapevole e nulla più può scalfirla. Adele non ha più niente da dimostrare a nessuno se non a se stessa. Il messaggio è che si può sempre decidere di cambiare rotta interrompendo la via che altri hanno scelto per noi. Che questo sia reale o meno, poco importa perché la storia che ho letto mi ha incantata.
Amo la cura del particolare, nel descrivere ambienti, pietanze, vestiti, profumi e sensazioni. La narratrice racconta il proprio viaggio (non solo materiale ma anche emozionale) in prima persona. L’attenzione al dettaglio non toglie fluidità allo stile e non rallenta il ritmo di lettura. Adele è un’attenta osservatrice quindi ci presenta tutti i personaggi della storia visti con uno sguardo profondo. Raramente si sofferma sulle caratteristiche fisiche, punta piuttosto sull’espressione di un volto, sul linguaggio del corpo, sull’atteggiamento e sui toni della voce ma soprattutto sulle sensazioni che tutto questo trasmette. Dalla sua sensibilità ed esperienza nascono valutazioni veritiere. La scrittura di Csaba dalla Zorza è talmente bella da incantare persino mentre racconta una visita al mercato alimentare del paese. Una sola parola: multisensoriale!
“Mi piace parlare con chi conosce quello che vende – piccoli momenti di conversazione intorno all’argomento che amo di più: il cibo”
Non pensate a qualcosa di prevedibile perché dovete sapere che Adele Casagrande è piena di sorprese e portatrice di un segreto.
Credete che si possa ricominciare a qualsiasi età o c’è un tempo per ogni cosa?