Insolente e gentiluomo
romance
Ode Edizioni
20 settembre 2021
cartaceo, ebook
386
La Stagione si sta avvicinando, l’occasione perfetta per Jane Ford di farsi conoscere per la sua maestria nel confezionare abiti. Bella, aggraziata e poco incline a trovare un marito, miss Ford desidera solo che il suo sogno di diventare una rinomata couturiére si possa avverare.
Jack Atwood, duca di Bedford, continua a essere un insolente libertino. Ama le donne, la bella vita
e per nulla al mondo vorrebbe rimanere incastrato in una relazione.
Eppure, quando Jane e Jack si incontrano per la prima volta le carte del destino vengono mescolate.
Sarà l’innocente e sognatrice Jane a soccombere al presuntuoso lord, o sarà lui a essere ossessionato
da lei?
“Insolente e gentiluomo” si apre con la storia di Jane, giovane ragazza borghese, dal carattere ribelle e determinato. Le caratteristiche che mi hanno particolarmente colpito di questo personaggio sono la sua determinazione, che emerge in ogni situazione che affronta e la sua “compostezza”, cioè il non far trasparire troppo i suoi pensieri e sentimenti quando affronta le avversità. La sua famiglia è composta da tre energumeni ingombranti, cioè i suoi fratelli. Le sono molto affezionati, ma durante lo svolgimento della trama, in alcuni punti, sono stati veramente fastidiosi. Per darvi un’idea, la “povera” Jane non è libera nemmeno di indossare un abito senza che i fratelli la critichino o sulla scollatura o sulle trasparenze del tessuto.
L’elemento che contraddistingue Jane è la passione che mette in tutto ciò che fa, soprattutto nel realizzare il suo sogno di diventare la sarta più brava e alla moda di tutta Londra.
Jack, invece, è l’opposto di Jane: è il ricco duca di Bedford, bello e ribelle, che non crede nel vero amore, o almeno non lo vuole dare a vedere. Per lui i viaggi e il divertimento sono essenziali e non ama partecipare ai balli in cui tutte le ragazze sono lì sono per un motivo: cercare marito. È un personaggio carismatico, pragmatico e irriverente, a tratti dolce e sensibile.

Nel corso del libro i due protagonisti sono affiancati e supportati da alcuni personaggi, che non mi sento di definire secondari poiché sono perfettamente integrati con loro. Troviamo Hephzibah, la nonna di Jack, ricca e facoltosa, che non perde occasione di rimproverare il nipote sul suo comportamento da libertino; c’è la sorella di Jack, dolce e simpatica, ma dal carattere forte e determinato.
“Certo, quelli che gli aveva rivolto passando gli accanto, senza curarsi di abbassare il tono della voce, non erano stato complimenti, anzi. Tuttavia aveva senza ombra di dubbio meritato ogni offesa” – Insolente e gentiluomo
L’ambientazione è la tipica della Londra ottocentesca: campagne, ville lussuose e balli sfarzosi. Un mix di bellezza e ricchezza si amalgamano alle vicende in modo perfetto. Sabrina Boccia è riuscita a creare e a mescolare l’intera vicenda al contesto storico in modo appropriato, senza appesantire troppo la storia e di conseguenza la storia.
I due protagonisti sono a tratti comici; il loro continuo scontrarsi rende la vicenda leggera e coinvolgente ma, nonostante questo, vi è una “piccola” storia parallela. La narrazione procede con l’alternanza dei punti di vista da Jane a Jack, ma, ad un certo punto, è presente un misterioso personaggio che interrompe questa sequenza. Mi sono trovata più volte a chiedermi chi potesse essere questa presenza che minaccia il rapporto dei ragazzi e devo dire che c’è un vero e proprio colpo di scena. Non mi aspettavo che all’interno di un romanzo rosa potesse trovare spazio un piccolo, ma coinvolgente mistero.

All’interno del libro trovano spazio tutti i sentimenti. Troviamo l’amore e l’attrazione che i due personaggi provano l’uno per l’altra; ci sono la gelosia e la rabbia (che la nostra protagonista prova spesso); è presente la vendetta che, anche se marginalmente, porterà alla luce un antico segreto familiare che minaccia di turbare per sempre gli equilibri dei personaggi.
Mi sento di dare 5 stelline al libro perché mi hanno coinvolta parecchio la storia, l’ambientazione e i personaggi, che hanno davvero spazio e vigore. Il tutto è amalgamato bene; vista la lunghezza del libro, ero un po’ scettica sui fili conduttori e invece mi sono dovuta ricredere.
E a voi piacciono i tipi “insolenti e gentiluomini”?

Appassionata di libri, soprattutto di romanzi rosa e fantasy. Mi piace immergermi in un libro e viaggiare con la fantasia. Per me la lettura è un modo per evadere dalla vita di tutti i giorni e imparare nuove cose.
Ti ringrazio per le tue preziose parole. Felice che il mio libro ti sia piaciuto. Grazie davvero, spero che i miei personaggi ti faranno ancora compagnia in futuro.