Innamorarsi alle Canarie
Romanzo Rosa
Self-publishing
17 giugno 2021
cartaceo, ebook
174
Esiste la vita impeccabile, il compagno ideale, la città definitiva? Caterina è sicura di sì! Lei vive a Bologna con il “marito perfetto”. Ne è certa perché lo ha scelto a tavolino, con la lista dei pro e dei contro alla mano. È una maniaca del controllo emotivo, felice e soddisfatta.
Ma gli imprevisti capitano, purtroppo, e anche i migliori piani possono fallire.
Caterina si ritrova sola, con un biglietto aereo vinto grazie ai suoi biscotti preferiti.
Destinazione: Gran Canaria.
Una pausa è quello che le ci vuole.
Ma sarà pronta a mettere in gioco tutte le sue amate certezze? Perché la breve vacanza potrebbe trasformarsi in un vortice di sorprese mai programmate!
Che “Innamorarsi alle Canarie” sia un libro perfetto da leggere sotto l’ombrellone, lo si capisce sin dalla copertina.
È una storia divertente, fresca. Caterina è una ragazza goffa, timida, quasi una “educanda” che piuttosto di prendere rischi pianifica tutto, perfino la scelta del marito! Ma, nonostante i suoi algoritmi “mentali”, la sua vita coniugale non sarà come se lo era immaginato.

“È vero, Marco è diverso. Lo so che è quello che affermerebbero tutte del proprio uomo, ma io lo sostengo perché non ho seguito il desiderio. Sono stata brava a scegliere il compagno giusto. Ho studiato. Ho letto bene il suo curriculum caratteriale prima di iniziare una storia d’amore. Potrei sembrare la responsabile delle risorse umane di una grande multinazionale piuttosto che una mogliettina innamorata, ma non mi sono fatta fregare. Non ci sono cascata. Ho pianificato tutto. C’è chi lo fa per soldi, io l’ho fatto in nome della serenità e della pace mentale. Ho redatto una sorta di decalogo del mio uomo perfetto e mi sono obbligata a rispettarlo. E ho vinto!”
Una improvvisa quanto provvidenziale vincita di un viaggio premio a Gran Canaria sarà l’inizio di una nuova vita, ma soprattutto sarà il passo decisivo verso la sua presa di coscienza verso gli errori commessi.
Voi pianificate tutto o preferite vivere alla giornata? Se organizzate tutto e improvvisamente accade un imprevisto che vi scombussola i piani, come vi comportate?
“E infine la cosa più importante e fondamentale per una sana e stabile vita di coppia è che l’uomo sia brutto e non ci sappia fare a letto. No, non sono matta, solo saggia. I tipi belli e prestanti sono il male. Da evitare come un virus letale. Sono quelli che ti fanno ammalare e perdere la ragione, letteralmente. La testa invece non bisogna perderla, mai”
La scrittura è incalzante, fluida. Alcuni argomenti trattati, pur essendo molto “hot” non sono mai volgari, merito soprattutto della simpatia di Amanda, una “cliente” di Cat, che con il suo atteggiamento e il suo linguaggio “esplicito” sarà in grado di far comprendere alla nostra protagonista come comportarsi per raggiungere la felicità.
A questo punto sorrido anch’io divertita. Ripenso alle parole di Amanda: Mi raccomando, amore mio, scuoti bene le palle e poi legalo. Lo guardo e con un sorriso malizioso gli sussurro: “Sì, penso proprio che ci divertiremo molto!”
La trama è divertente, mai noiosa; nonostante possa sembrare intuibile è ricca di piccole avventure e colpi di scena cha la rendono movimentata.
I personaggi sono molto intriganti e non mancheranno di suscitare nel lettore sentimenti diversi.
Un romanzo sicuramente da mettere in valigia per passare un pomeriggio rilassante, tra una risata e un sorriso, in riva al mare o in piscina gustando un fresco cocktail.

I molteplici impegni famigliari (ho due figli stupendi oltre ad un marito e a un cane) mi hanno sottratto per un lungo periodo ad una delle mie più grandi passioni: la lettura (oltre alla pallacanestro -amore questo condiviso con mio marito, allenatore, e mio figlio, arbitro, che ci ha portato a creare una nostra società dove ricopro il ruolo di presidente). Ora complice un infortunio che mi costringe a diradare i miei impegni fuori casa (non posso guidare) sono “finalmente” riuscita a riprendere un libro in mano! Il fato, insieme ad un post di Kiky (co-fondatrice de “La bottega dei libri” che conosco da oltre 20 anni) pubblicato su Facebook han fatto sì che nascesse la mia collaborazione con “La bottega”, collaborazione che quotidianamente mi riempie di soddisfazione.