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Recensione Ines e Anita. Tiziana Scrivo. Leucotea Ed.Sanremo.

Ines e Anita Book Cover Ines e Anita
Tiziana Scrivo
Romanzo
Leucotea Ed. Sanremo
luglio 2019
cartaceo
96

Due sorelle adolescenti, all'apparenza molto diverse, lasciano una città di mare per stabilirsi nella triste Lombardia.

Un grande affetto unisce Ines e Anita le quali durante i loro giochi riescono a vivere in un mondo perfetto per loro e si ritrovano ogni qualvolta più unite che mai, malgrado i loro genitori siano separati e che la loro mamma vive con un nuovo compagno che odiano.

“Eravamo ancora libere di essere sorelle sotto quel tavolo, e di esprimere l’attaccamento con gesti primordiali ma autentici.”

 

Due sorelle unite anche nei momenti difficili  che purtroppo la vita ci presenta anche se si è piccoli.  Un legame che neanche la lontananza può spezzare ma che il destino aiuta a riunire.

Ines, la più piccola, è quella più indolente e spensierata.

Anita, molto introspettiva ma anche molto affettuosa e premurosa nei confronti della sorella.  Per via della loro famiglia spezzata, Ines e Anita sono costrette a crescere velocemente.

L’atmosfera nella loro casa è pesante e negativa a causa di Armando, il compagno della mamma, un individuo squallido che rende difficile una serena convivenza.

Anita vuole andarsene da questo misero ambiente sempre più cupo.

Decide di andarsene da questo luogo senza mare e di tornare da suo padre, anche se ha solo dodici anni, scappa dall’infelicità con il dispiacere nel cuore per non poter salvare sua sorella che già le manca…

“Mi domandavo se le arrivasse il mio pianto, mentre io provavo a sentire il suo”.

 

Ed ecco che per Anita inizia una nuova vita. Nuova scuola, nuove amicizie, alcune pronte a colmare il vuoto del suo passato, a cancellare le sue malinconie, a sopportare e capire le sue ire.

Però in fondo al suo cuore, la tristezza infinita per la separazione da Ines è sempre immensa, anche se non ne parla con nessuno, anche se la sua nuova “amica del cuore” le sta accanto, Anita patisce questo distacco.

Un dolce primo amore irrompe nella sua vita, regalandole bellissimi momenti e farle per un po’ dimenticare di vivere con un padre intollerante, sdegnoso.

Fino al compimento dei suoi diciotto anni in cui decide di …

“E il dolore che mi gridava dentro per una famiglia che si era spaccata, nessuno l’aveva sentito”.

L’autrice, con grande maestria, non si limita a descrivere ogni scena che compone il racconto, si addentra nell’anima delle cose e di ciascun personaggio sviscerandone le più piccole emozioni in modo da appassionare il lettore.

Un racconto doloroso avvolto da tanto amore.

La narrazione è molto curata nei minimi termini, parole eleganti, vocaboli che inondano il cuore del lettore, scelti attentamente per affezionarci a queste due bambine così piccole ma già perspicaci nella loro ricerca della felicità di cui hanno diritto.

Bellissime correlazioni…ecco che i ricordi si trasformano in leggere carte di caramelle.

Un racconto molto intenso, emozionante, un’esecuzione talmente perfetta da soddisfare ogni nostro senso iniziando dalla vista, per l’accuratezza delle parole, capaci a evocare colori; suoni fantastici di risate, pianti, vento echeggiano nelle nostre orecchie; parole di sapore dolce/amaro deliziano le nostre papille.

Scene intense compongono questo romanzo e ci sembra di stringere e di consolare i personaggi. Ogni parola esprime un toccante sentimento che inebria il lettore sin dalle prime parole.

Una lettura consigliatissima perché fatta d’amore, l’amore in ogni suo aspetto, un racconto nel quale c’è posto solo per cose belle, faticando e sacrificandosi per allontanare quelle brutte.

Beatrice Castelli

Tiziana Scrivo: nasce nel 1987, a Finale Ligure. Trascorre l’infanzia ad Alassio, sulle rive delle sue acque liguri tanto amate sino all’età di dodici anni, poi per motivi famigliari avranno inizio una serie di spostamenti che vedranno coinvolte diverse regioni italiane. Consegue il diploma magistrale nel 2006. Si dedica alla scrittura di testi e poesie sin dalla giovanissima età, attraverso cui ama raccontare e raccontarsi. Nel 2005 vince il concorso letterario “Le ali della vita”, in cui presenterà una poesia riguardante la sua nascita e tutto l’amore che conserva per il profumo del suo mare e della sabbia della sua terra natia. Nel 2016 si cimenta nella stesura del suo primo romanzo, che intriso di immenso attaccamento e tagliente rammarico, rievoca il rapporto tra lei e la sorella. Tiziana si sposa nel 2017 sul lago di Como, zona in cui attualmente vive. Nel Settembre 2018 termina la stesura di “Ines e Anita”, e con infinita gioia dà alla luce il suo primo figlio.

 

Béatrice Castelli vive a Torino, cresciuta a Parigi fino all’età di 17 anni, coltiva sin dall’età di otto la passione per la lettura e quella della scrittura. A dieci anni leggeva Crime et Châtiment  di  Dostoïevski,  preso per caso dalla fornitissima  biblioteca di suo padre, senza sapere ancora nulla di questo scrittore. A 17 anni, con tutta la famiglia si stabilisce in Italia a Torino, dove dovette imparare l’italiano. Lo studio per la letteratura italiana l’appassiona in fretta, come da piccola per quella francese, iniziai così a scrivere pensieri in entrambe le lingue. Ha frequento l’interpretariato di Torino con il desiderio di tradurre libri per la sua casa editrice preferita: l’Adelphi. Purtroppo incontra sul suo cammino molte difficoltà per arrivarci e così si ritrova a tradurre testi tecnici per nulla entusiasmanti… L’amore per la scrittura l’accompagna da sempre.  Non avendo mai nessuno a chi confidare i suoi pensieri, scrive per se stessa. Ha pubblicato, per due case editrici, poesie d’amore in due diverse raccolte, una per Segnidartos l’altra per Rupe Mutevole Ed. e una favola per bambini sempre per Rupe Mutevole. In alcuni siti letterari ha pubblicato inoltre dei racconti brevi. In questo momento ha un romanzo già ultimato nel cassetto.

Un commento

  • Tiziana

    Grazie infinite per la recensione di “Ines e Anita”: una stesura che stilisticamente che si sposa appieno col romanzo, e che letteralmente s’intreccia con i sentimenti evocati dall’autrice, con la modulazione degli animi, con le dinamiche emotive gonfie d’amore e al contempo cariche di squilibrio, e col riecheggiare di dolore.
    Grazie Beatrice Castelli

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