In perfetto disordine
Romanzo
Edizioni Convalle
Aprile 2023
cartaceo, ebook
336
Un romanzo, "In perfetto disordine", che racconta la storia d'amore tra Giulia e Pietro, come anche quella tra Sara e Andrea. Un perfetto disordine che dimostra quanto sia, sì, imperfetta la vita, ma anche quanto possa essere sorprendente se si ha il coraggio di viverla aprendo il cuore, abbattendo i muri dell'incomprensione. Non è mai finita, insomma. L'andamento della narrazione riesce a ipnotizzare il lettore che non può fare altro che entrare nelle vicende dei protagonisti, amandoli con tutte le loro debolezze e fragilità. Tania Mignani scrive con una penna tutta sua, una penna sicura e ferma, ma vibrante con le sue riflessioni che toccano e fatto viaggiare la mente. Nessun cedimento, nessun punto debole, tutto è così naturale. Vero. Vero come lo è il cuore che batte nei personaggi che si muovono tra le pagine. Riusciamo a coglierne le espressioni, gli spigoli dei caratteri; non vengono mai mostrati come eroi o eroine. Gente normale, che cerca di restare a galla quando la vita si fa dura e mina le sicurezze del cuore. Ognuno si porta appresso la sua personale infanzia, rapporti che hanno segnato e restano lì, in attesa che i nodi si sciolgano, nel bene o nel male. Perché la vita è anche questa: imparare ad accettare. Un romanzo d'amore e di vita.
“In perfetto disordine” è un libro di Tania Mignani, il suo primo romanzo.
A me è piaciuto tantissimo.
Si tratta di un romanzo che, come spesso accade per questa autrice, affronta la grande tematica dei rapporti di coppia. L’amore preso dal lato della quotidianità, delle rifiniture necessarie per adattarsi a due vite che si incontrano e della sua capacità di resistere alle bordate della vita.
Perché l’amore è sì il sentimento più nobile, l’emozione più primordiale in grado di rendere felici gli esseri umani; ma è anche vero che l’amore ha bisogno di protezione e di un fisico bestiale per resistere agli urti della vita. Per citare un cantautore della scuola bolognese, città tanto cara alla Mignani.
“In perfetto disordine”: il romanzo di Tania Mignani
Ho avuto il piacere e la fortuna di conoscere di persona Tania Mignani qualche anno fa durante una piacevole serata tra autori di Edizioni Convalle, la casa editrice per cui è uscito “In perfetto disordine”.

Io e Tania condividiamo una grande passione per la musica, abbiamo gusti che a grandi linee si avvicinano e, tornando alla scrittura, siamo stati compagni di classe in alcuni dei laboratori tenuti da Stefania Convalle, autrice anche della prefazione del romanzo che ho letto in questi primi mesi dell’anno.
Posso dunque dire di avere un certo orecchio per la penna della Mignani: ho letto molti suoi racconti e molti suoi testi, ecco perché non avevo nessun dubbio sul fatto che il suo primo romanzo sarebbe stato un ottimo lavoro.
“In perfetto disordine” si legge gradevolmente, la narrazione è fluida ed è semplice entrare in sintonia con i protagonisti alle prese con relazioni sentimentali che camminano in equilibrio sopra un filo sospeso nel vuoto. Non sono tipo da valutazioni tecniche, non ne ho nemmeno la qualifica, ma la penna della Mignani dimostra ancora una volta di sapersi muovere a meraviglia sul tortuoso tappeto di questo argomento: l’amore e la coppia.
La trama si sviluppa tra dubbi, sospetti, tradimenti, fughe, ritorni, addii, bugie, baci e vita quotidiana come ingrediente principale. Del resto è bello fare gli innamorati quando una storia prende il via, non serve mica del gran talento.
La bravura nell’amore si dimostra nel tempo, nella capacità di adattare il sentimento agli orari di lavoro, all’arrivo dei figli, ai problemi che sopraggiungono giorno dopo giorno, alle ambizioni che cambiano… Insomma a quel perfetto disordine che caratterizza la vita di tutti.
Considerazioni sul contenuto
Quando si tratta di raccontare le relazioni sembra quasi che l’autrice abbia il dono di saper mettere ordine nel caos generato dal cuore. Da una parte, senza dubbio, va riconosciuto il talento letterario di cui si avvale, dall’altra, a mio avviso, c’è anche la capacità di osservare la realtà e accettarla.
Le relazioni non sono mai tutte rose e fiori. L’uomo è fatto di debolezze e, davvero, la vita ha una forza di gravità troppo pesante per saperla sorreggere senza battere ciglio. Amare è bellissimo. farlo con costanza richiede una notevole abilità.
“In perfetto disordine” racconta la storia di persone normali. Di uomini e donne alle prese con la vita di tutti i giorni che ora dopo ora scalfisce il sentimento e la volontà di sopportare l’altro. Perché l’amore è anche sapere sopportare, saper chiudere un occhio, sapersi girare dall’altra parte e poi tornare col sorriso. L’amore, o meglio la coppia, è spesso un compromesso.
Un compromesso dolce, magari al pistacchio, che è il mio gusto preferito.
Ecco, per me l’amore di coppia è un continuo compromesso al pistacchio.
Conlusioni e…
“In perfetto disordine” è dunque un libro che consiglio in tutta sincerità. Un romanzo in cui può risultare probabile riconoscersi in questa o quella situazione. Un testo scritto con il cuore e con la capacità di scrivere bene.
Ci tengo però a precisare che non si tratta di un romanzo “rosa”. Anche se l’amore e le relazioni sono la sostanza della trama, l’autrice è capace di raccogliere tutto in un contesto che suona molto lontano dai violini e dalle sviolinate. La penna della Mignani è post moderna, è la new wawe che irrompe con stile sul mercato dei cuori.
Tania Mignani è Sid Vicious che canta My way di Sinatra.
Per questo merita sempre di essere letta.
Conclusione
Non me ne voglia, dunque, se approfittando di tutto questo perfetto disordine utilizzando questo articolo per congedarmi dai lettori de La bottega dei libri.
Questa che state leggendo è la mia ultima presenza su questo blog bellissimo. Volendo fare ordine nel caos delle mie giornate mi sono reso conto che l’impegno preso con le ragazze che gestiscono questa straordinaria famiglia meriterebbe più di quello che ora sono in grado di dare.
Ho scelto di accodare questo saluto a questa condivisione di lettura perché a mio avviso la motivazione si aggancia benissimo al discorso della vita che ci assorbe. Il lavoro, la famiglia, la figlia che cresce e richiede un impegno diverso ma ancora più di qualità e gli altri progetti -per lo più radiofonici- esauriscono il tempo libero lasciando davvero poco spazio da riempire.
Per me è stato un piacere condividere emozioni sulla lettura, una fortuna avere avuto la possibilità di farlo.
Dunque grazie a Bottega e alle ragazze che fanno della loro passione un mezzo per tenere in piedi tutto questo. Chapeau.

Autore e speaker radiofonico.
Mi piace leggere, scrivere e condividere le storie.
Il mio sito è www.stefanobuzzi.com