Impara dal tuo gatto
Guida
HarperCollins
23 settembre 2022
cartaceo, ebook
160
Dormiglioni e apparentemente disinteressati, i gatti conducono un'esistenza autonoma: mangiare, fare le fusa, dormire (in quest'ordine, è importante) è tutto ciò di cui hanno bisogno per essere felici. Non hanno tempo, né voglia, di avere ansie e turbamenti. Quante volte, guardando il tuo amico felino, hai pensato: "vorrei vivere come lui".
Ora, grazie a questo libro, non hai più scuse! Dal crucigatto alle vignette, dal labirinto alle posizioni yoga_o. scoprirai che puoi imparare tanto da lui.
Dimentica quindi la fretta che ti perseguita e impara ad aspettare, come fa il gatto: a volte non fare nulla è il modo migliore di affrontare le cose.
“Ascolta la tua musica interiore. Quando ti senti confuso, comincia a danzare” – Da “Impara dal tuo gatto” di Gianluca Bavagnoli, edito HarperCollins.
Il mondo che ci circonda è pieno di elementi destabilizzanti che possono provocare stress e nuocere al nostro benessere. Osservare il nostro felino è decisamente rilassante. Ci siamo mai chiesti il motivo? La ragione sta nella loro filosofia di vita e nel loro sano egoismo. Questa piccola e simpatica guida illustrata ci mostra come imitarli attraverso aforismi accompagnati da immagini divertenti, posizioni Yoga, giochi e informazioni interessanti.
“Non ingarbugliarti. Quando le cose si complicano, fai un passo indietro per trovare il bandolo della matassa”
Unico e indiscusso protagonista di questa guida al benessere è il gatto. Premesso che si tratta dell’animale più enigmatico in assoluto, ma proprio per questo affascinante, è spesso vittima dei luoghi comuni più insensati che esistano sul mondo animale. “Il gatto concede le sue attenzioni solo per interesse personale, è interessato principalmente al cibo, non si affeziona alle persone ma solo alla casa, è meno affettuoso del cane” e chi più ne ha più ne metta.
Chi vive o ha vissuto con un gatto può tranquillamente smentire ogni affermazione. Per tutti gli altri, le dicerie di cui sopra, sono verità assoluta. Ma voi pensate che a lui interessi? Ebbene no. Se potesse parlare, sono certa che direbbe ciò che Rhett Butler disse nell’ultima scena di “Via col vento”: “francamente me ne infischio”.
“Fregatene degli altri. Al centro della tua vita ci sei sempre tu, con tutte le tue priorità e i tuoi bisogni”
La struttura di questo grazioso compendio è sfiziosa. Ogni pagina è dedicata ad un consiglio, correlato da un’illustrazione, dalla grafica semplice dai tratti netti di colore nero, dove fa capolino un particolare dipinto in arancio. Una nota di colore che conferisce movimento e vivacità all’immagine. Ogni vignetta ha come soggetto un simpatico gattino dal musetto tondo.
Tutti i gruppi di vignette sono intervallati da immagini che raffigurano il gatto nelle varie posizioni di Yoga. Vi sono giochi enigmistici e indovinelli; nelle ultime pagine sono indicati diversi profili, nei quali ognuno si può identificare, con i relativi consigli per migliorare la nostra qualità di vita. Essi fanno riferimento alle similitudini tra umani e felini.
“Profilo n. 4 ‘Impiegatto’. Sei impettito, rigidino, un po’ Fantozzi e un po’ Maccio Capatonda? È ora di cambiare: metti da parte la tua rassegnazione e i tuoi mille fogli di calcolo e lascia che la vita vada avanti un po’ da sé. Non tutto si può controllare!” – Impara dal tuo gatto
Quando si parla di gatti, io ho sempre le orecchie tese. Li adoro, non è una novità. Ho sempre pensato fossero animali straordinari. Esteticamente perfetti, privi di goffaggine e dotati di un’indiscussa eleganza. Sfogliando le pagine di questa chicca, ho compreso le due ragioni che li rendono così attraenti agli occhi di un esteta. La prima, e non è stata una sorpresa, consiste nella generosità della natura, che li ha dotati di leggerezza, morbidezza e di uno sguardo che racchiude una serie di misteri. La seconda consiste nella loro filosofia di vita, espressa dai comportamenti che noi umani, un tantino ansiosi, dovremmo imitare. Sano egoismo? Savoir faire? Elegante pigrizia? O semplicemente intelligenza studiata? Non ci è dato a sapere perché, come ho specificato prima, il gatto è l’animale più enigmatico che esista.
“Prenditi tutto il tempo che serve per meditare. Spesso i problemi si risolvono… assaporando il qui e ora”
Vi siete mai ritrovati ad osservare un gatto e pensare “beato lui”?
