“Immortal Oath"
The Blood Heir #1
Fantasy
Self published
31 dicembre 2025
Cartaceo e eBook
381
Nel nostro mondo la magia non è scomparsa, solo dimenticata.
Faye Blackwood è l’ultima discendente diretta di Morgana.
Vive nella quieta Stockbridge e frequenta l’Accademy. Da quando i poteri da lei custoditi si sono rivelati, i guardiani immortali che attendevano la sua ascesa, la sorvegliano.
Niente è come sembra.
Attorno a lei ruotano misteri e verità agghiaccianti che la porteranno a fare delle scelte.
Evander Graves è un guardiano. Il suo compito è solo proteggere Faye a ogni costo.
Nessun legame. Nessun sentimento.
Ma niente poteva far prevedere che sin dal primo istante, l’attrazione che provano l’uno per l’altra, avrebbe creato proprio quel vincolo proibito.
Ma per sfidare il male dovranno rischiare tutto: il loro ruolo, il loro mondo…e persino loro stessi.
“Mi raggiunse, tentando di stringermi tra le sue braccia demoniache, ma scivolò via un istante prima che la mia magia esplodesse.
Una luce accecante, intensa come mille soli, travolse ogni cosa. L’oscurità fu inghiottita, cancellata.
L’impatto fu devastante.”
Se seguite il nostro blog, sapete amo i libri di Ester Ashton. Conosco il suo stile, la sua capacità di scavare nelle emozioni e di creare atmosfere cariche di elettricità. Eppure, con “Immortal Oath” (primo capitolo della saga The Blood Heir), è riuscita a stupirmi ancora una volta.
A Stockbridge, tra i banchi dell’Academy, la magia sembra solo un ricordo sbiadito. Ma per Faye Blackwood, l’ultima discendente diretta di Morgana, la realtà sta per cambiare. Quando i suoi immensi poteri si rivelano, Faye smette di essere una studentessa qualunque per diventare l’obiettivo dei demoni e la protetta dei Guardiani Immortali.
Tra loro c’è Evander Graves. Il suo unico compito è sorvegliarla e difenderla, mantenendo un distacco assoluto. Nessun legame, nessun sentimento. Ma l’attrazione che esplode tra la strega e il suo guardiano crea un vincolo proibito che li costringerà a rischiare tutto: il loro ruolo, il loro mondo e le loro stesse vite.
La forza di questo romanzo risiede nei suoi protagonisti, delineati con una maestria che li rende vivi e indimenticabili.
Faye Blackwood è una protagonista forte, determinata e testarda, ma possiede una sensibilità e una dolcezza che la rendono profondamente umana. Vederla affrontare la lenta ma inesorabile crescita dei suoi poteri, mentre cerca di proteggere ciò che è suo dai demoni, mi ha tenuta con il fiato sospeso. È una combattente che impara a conoscere la propria forza.
Evander Graves inizialmente appare come un guardiano tutto di un pezzo votato al dovere. Ma Ester Ashton è bravissima a mostrarci le sue crepe: la sua dolcezza verso Faye contrasta magnificamente con la sua natura spietata in battaglia. Il modo in cui si prende cura di lei, pur sapendo che il loro legame è un tabù, è ciò che fa battere il cuore in ogni capitolo.
“Le sue labbra avevano il sapore del peccato, il suo profumo maschile mi avvolgeva i sensi, mandandomi su di giri. Gli cinsi le spalle, tirandolo più vicino. Il suo corpo era bollente contro il mio, un fuoco che mi scaldava l’anima.”
La costruzione del mondo magico è solida e originale. Non è mai confusionaria, ma ti catapulta in un universo di segreti e verità agghiaccianti che si svelano poco a poco.
La scrittura della Ashton è fluida, rapida e vibrante. La narrazione ti avvolge, rendendo la lettura estremamente piacevole. La sua capacità descrittiva è tale da farti “vedere” ogni incantesimo e sentire ogni emozione dei personaggi.
Non ci sono momenti morti. Ogni capitolo aggiunge un tassello al mistero e approfondisce il legame tra Faye ed Evander, portandoci verso un finale che… beh, non ve lo spoilero, ma sappiate che vi lascerà con una voglia matta di avere immediatamente tra le mani il seguito!
“Immortal Oath” è una storia che mi ha intrigato e affascinato profondamente. È ben scritta, intensa e ricca di colpi di scena. Se amate le storie dove il destino gioca un ruolo fondamentale e dove l’amore deve sfidare leggi ancestrali, questo è il libro che fa per voi.
Io aspetto con ansia il secondo volume, perché ho ancora bisogno di respirare l’atmosfera magica creata da Ester.
Buona lettura!
«Evander» continuò a bassa voce. «Sai cosa accade ai Guardiani che infrangono il vincolo?» Non attese la mia risposta. «Li priviamo dell’onore. Del grado di appartenenza. Del sangue. Del cuore. E infine, della vita.»
Mi voltai un istante, il volto impassibile. «Allora è un bene sapere che vivrò ancora per molti secoli.»
E me ne andai.
Ester Ashton, alias Ester Barbone, nasce a Bari. Una casalinga con la penna in mano, che predilige la scrittura creativa, tra i tanti hobby che coltiva. Un’avventura nata quasi per caso nel 2010 con il suo primo romanzo fantasy avente per titolo “Damned for the Eternity – The Secret” . Ma la sua inestinguibile voglia di scrivere l’ha portata, nell’arco di poco più di otto anni, a “sfornare” una nutrita uscita di nuovi romanzi di genere diversi che spaziano dal genere fantasy a quello romantico, dal romance all’erotic; non si è più fermata.

I molteplici impegni famigliari (ho due figli stupendi oltre ad un marito e a un cane) mi hanno sottratto per un lungo periodo ad una delle mie più grandi passioni: la lettura (oltre alla pallacanestro -amore questo condiviso con mio marito, allenatore, e mio figlio, arbitro, che ci ha portato a creare una nostra società dove ricopro il ruolo di presidente). Ora complice un infortunio che mi costringe a diradare i miei impegni fuori casa (non posso guidare) sono “finalmente” riuscita a riprendere un libro in mano! Il fato, insieme ad un post di Kiky (co-fondatrice de “La bottega dei libri” che conosco da oltre 20 anni) pubblicato su Facebook han fatto sì che nascesse la mia collaborazione con “La bottega”, collaborazione che quotidianamente mi riempie di soddisfazione.