Il viaggio di Destiny
romanzo contemporaneo
Infinito edizioni
23 giugno 2023
Cartaceo
182
Sobborghi di Benin City, Nigeria: una giovanissima ragazza partorisce sul pavimento di terra battuta di una casa con una sola stanza, adibita a negozio di fortuna. Accanto a due sorelle più giovani e la mamma, che le grida in faccia tutto il suo disprezzo.
Non potendo sostenere la bimba, in un clima familiare invivibile, la giovane decide di partire per l'Europa grazie all'aiuto di una potente matriarca, organizzatrice di un enorme traffico di esseri umani, a cui dovrà restituire i soldi per il debito contratto.
Lungo il tragitto farà nuove amicizie e toccherà con mano innumerevoli orrori, tra i quali la prigionia in Libia e l'incontro con una giovane agonizzante che contribuirà a strappare alla morte.
Il gruppo si separerà per affrontare la traversata del Mediterraneo e coloro che riusciranno a farcela si ritroveranno Castel Volturno, dove affronteranno altre atrocità, fra cui la prostituzione. Ciò nonostante, qualcuna tra loro arriverà alle soglie di un nuovo, benevolo destino.
Da una vicenda realmente accaduta.
“Il viaggio di Destiny” di Alfonso Reccia, edito Infinito Edizioni, è un libro-verità che racconta come la cosidetta “mafia nigeriana” riesca a portare in tutta Europa ragazze molto giovani per farle prostituire.
Alfonso Reccia, tramite le storie di alcune ragazze, ci fa conoscere questo mondo sommerso, fatto di accattonaggio, prostituzione, droga, con un giro da milioni e milioni di euro.
Questo libro è un romanzo corale dove le vite di vittime e carnefici si intrecciano. Non è stato facile leggerlo, non per via della scrittura, anzi, ma per le storie che racconta; un’umanità brutale, composta da uomini e donne che fanno della violenza verso gli altri il loro pregio.
Destiny, Sharon, Blessing, Unity, Faith sono le ragazze che incontrerete in questo libro e le loro storie vi faranno piangere, provare rabbia, inorridire per le violenze subite; ma alla fine sarete più consapevoli di quello che succede alle tante donne che vediamo ai margini delle nostre strade.
Nancy vive con la madre Osas e le sorelle per un debito contratto dalla madre per l’affitto della casa dove abita e lavora; accetta di andare in Europa per ripagare la matriarca del clan, Leona Isobar.
“Insomma, nell’arco degli anni, poco alla volta, con calma e perseveranza, aveva intessuto una vastissima ragnatela di contatti, non solo a Castel Volturno ma in tutta Italia, nelle aree del torinese, del bresciano,della bergamasca, del milanese, del veneziano, del modenese, della Strada della Bonifica,ormai una seconda Domitiana, delle strade consolari romane, a Rosarno, e anche nel palermitano. Tra sorelle fatte arrivare in Italia, cognate, figlie, nipoti, la sua era una rete di centinaia di contatti e ognuna con decine di ragazze da gestire: l’impero del male confezionato con il nastro rosa”
Dopo il rituale di soggiogamento, in nome della dea Ayelala, e, dopo aver cambiato nome, parte con altre ragazze per raggiungere la Libia e da lì arrivare in Italia.
Arrivare in Libia significa attraversare il deserto con poco cibo e poca acqua ed essere alla mercè di varie bande e pagare il transito.
Nancy e le altre ragazze riescono ad arrivare in Libia, ma lì vedranno e subiranno violenze. L’unica cosa positiva è l’incontro con Destiny.
In tanto orrore, l’amicizia di queste giovani donne sembra quasi surreale: si prendono cura le une delle altre.
Arrivate in Italia l’incubo continua perché per ripagare il debito devono lavorare molto: ciò significa soddisfare decine e decine di clienti al giorno.
Cosa accadrà a queste ragazze?!
Di tutto, la cosa che più mi ha sorpresa è stata la loro voglia di sopravvivere e di andare avanti e anche prendere decisioni non facili.
Ringrazio Alfonso Reccia per l’invio del libro con dedica e, a proposito di questa, gli rispondo “si, il libro mi ha molto emozionata”.
Cosa vi spingerebbe a leggere “Il viaggio di Destiny”?
5 stelle ⭐⭐⭐⭐⭐