Il sigillo delle cento chiavi Book Cover Il sigillo delle cento chiavi
Daniela tresconi
Thriller storico
Panesi Edizioni
2019

Golfo della Spezia (Liguria), fine del ‘500. Due frati e il giovane novizio Sebastiano abbandonano la cappella di San Bartolomeo delle cento chiavi alla marina dopo averla data alle fiamme. Conducono con loro due preziose teche: una verrà custodita nelle viscere della collina mentre l’altra verrà portata a Francoforte in Germania dal giovane Sebastiano e dall’intraprendente Camillea.

Il segreto su un misterioso quadro e sul contenuto delle due teche sarà protetto nei secoli dagli appartenenti alla Confraternita delle cento chiavi.

Francoforte (Germania), oggi. Il giovane Sebastien eredita da nonna Sibille uno scrigno che contiene uno sconvolgente segreto. Il ragazzo intraprenderà un viaggio in Italia, nel piccolo borgo di Pitelli in Liguria, alla ricerca del suo passato e di quello di un’intera comunità, trovando invece il suo futuro e l’amore di una giovane donna. Sceglieranno di continuare a proteggere il segreto?

Il racconto comincia nel XVI secolo in un piccolo borgo ligure:

padre Girolamo, frate Pancrazio e il novizio Sebastiano devono escogitare un piano finalizzato a proteggere una Sacra e antica reliquia dai poteri enormi, legata a San Bartolomeo.

I tre appartengono a un antico e segreto Ordine chiamato Confraternita delle Cento Chiavi. Tutti i membri dell’Ordine sono marchiati, all’interno dei polsi, da un misterioso simbolo riconoscibile solo dagli appartenenti al gruppo, formato da uomini e donne custodi di un potere  grande e pericoloso,

Nel 2018, a Francoforte, Sebastian riceve dal prete della Cattedrale di San Bartolomeo un messaggio postumo da parte di sua nonna che lo porterà a intraprendere un’avventura proprio in Liguria, terra d’origine della sua famiglia.
Qual è il legame tra la Confraternita delle Cento Chiavi e la Cattedrale di Francoforte?

Daniela Tresconi è riuscita a coniugare passato e presente in maniera davvero elegante, cosa tutt’altro che facile, regalandoci un’avventura emozionante.

Avventura che si svolge soprattutto in Italia, in un territorio suggestivo che l’autrice riesce a descrivere in maniera impeccabile con particolari che ci immergono in un alone di mistero che caratterizza tutto il racconto.

Quello che colpisce della storia è che, forse contravvenendo ai clichè di questo genere letterario (thriller storico), le figure più importanti e fondamentali sono donne. Donne forti, intraprendenti, coraggiose che non esitano a buttarsi dentro un’avventura pericolosa per puro spirito di fede, per onore di famiglia o, naturalmente, per amore.

La tensione nella narrazione è palpabile sin dall’inizio.

L’autrice è molto brava a far crescere la curiosità riguardo questa fantomatica reliquia pagina dopo pagina senza però svelare l’arcano fino al momento giusto e senza far spazientire il lettore per il segreto non rivelato.

Molto efficace l’approfondimento dello stato d’animo dei personaggi componenti della Confraternita in merito alle decisioni gravi che sono costretti a prendere per proteggere l’umanità dai  terribili poteri in gioco.

Da migliorare invece, a mio giudizio, la caratterizzazione dei protagonisti dell’ambientazione “moderna” lasciata (volutamente?) poco analizzata.

Una lettura piacevolissima, senza sbavature di forma e coinvolgente per tutta la durata del racconto.

Libro consigliato a tutti, appassionanti e non del genere, per trascorrere qualche ora alla scoperta di una parte d’Italia poco conosciuta, all’inseguimento di un mistero affascinante.

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: