Il Sentiero Book Cover Il Sentiero
Francesca Maier
poesia
Controluna Edizioni
febbraio 2020
cartaceo
61

Una raccolta di poesie che parla del percorso che ognuno di noi intraprende fin dal primo momento che apre gli occhi sul mondo. Questo percorso è la vita, a cui non si riesce a dare fino in fondo una spiegazione per quanto ci sforziamo di cercare il nostro scopo.

In questo viaggio, di cui non sappiamo la durata, incontriamo sentimenti ed emozioni che l’Autrice desidera sigillare su carta, regalando loro un piccolo dono d’immortalità.

 

“Il subconscio della sua mente
delineò un passaggio segreto
tra quello che credeva di volere
e quello che desiderava davvero”

 

Il sentiero è la prima poesia dell’omonima raccolta di Francesca Maier, non a caso aggiungerei. La silloge che sarà oggi oggetto di recensione, infatti, ha come tema centrale proprio un “sentiero”; quel percorso che ognuno di noi fa dal momento in cui abbraccia per la prima volta la vita fino a quello in cui per l’ultima volta la respira. E quel sentiero è proprio la vita!

Infatti, proprio come un sentiero, i componimenti di Francesca Maier sottolineano ciascuno un aspetto della vita di ognuno di noi, comprensiva di sentimenti, ricordi, emozioni, consapevolezze, gioie, dolori e speranze. I titoli che si susseguono sono ben chiari: individuano una fase, una stagione, un sentimento, uno scatto di vita che permettono all’Io di formarsi e performarsi nella vita che vive.

Una scintilla di luce
si è posata sul mio grembo.
Mi ha scelta come mamma,
solo che non lo ricorda.

Donne in cammino: non solo turismo, ma esperienza di libertà e empowerment - iO DonnaForte è la tematica della maternità. Molte poesie della raccolta, infatti, si soffermano sul momento della creazione di una nuova vita, della sua nascita, della sua iniziale vita… e tutto sembra proseguire in un ciclo che si ripete in eterno.

Si, le poesie di Francesca Maier tracciano, oltre che un sentiero, un ciclo: la nascita, la vita, il tramonto, la morte e di nuovo la nascita. E quel sentiero è sempre lì, in attesa di essere percorso.

Come percorrere questo sentiero? Con l’amore, altro tema fortemente presente nella silloge. In realtà, potremmo dire che è il motore che ci permette di percorrere il sentiero.

In ogni componimento traspare amore, sia dalla penna di Francesca Maier che dai singoli versi. Comunicare amore e farlo con altrettanto amore è la chiave per intraprendere al meglio il sentiero della vita. Se si ama, anche le lacrime del dolore hanno un sapore diverso e la consapevolezza che, proprio come un ciclo, dopo l’inverno segue inevitabilmente la primavera.

La vita è un viaggio
lungo un sentiero dimenticato,
dove si odono echi interiori,
preziosi ricami del tempo.
La vita è un viaggio per imparare ad amare,
che ti fa perdere e ritrovare.
La vita è un mistero straordinario e fragile,
racchiuso tra il nascere di una stella
e il morire di un soffio di vento.

Così si chiude quest’opera e così concludiamo noi questa recensione perché è proprio vero: la vita è un viaggio che, se non vissuto con amore, ti fa perdere, ma non ritrovare.

Una piccola nota sullo stile dell’autrice: chiaro, lineare, poetico ma non troppo, a tratti discorsivo, ma per nulla in distonia con quanto si vuole comunicare. Intenso, sicuramente. L’autrice è molto brava nel voler dare enfasi alle parole chiave della raccolta, facendo comprendere al lettore di quale sentiero lei gli sta parlando. Mi piace, infatti, pensare che Francesca Maier abbiamo voluto fare da guida a se stessa e a tutti noi sui sentieri della nostra esistenza.

 

Scritto da:

Alice

Leggere mi stimola e mi riempie. L'ho sempre fatto, fin da piccola. Prediligo i classici, i romanzi storici, quelli ambientati in altre epoche e culture. Spero di riuscire a condividere con voi almeno parte dell'impatto che ha su di me tutto questo magico universo.