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Recensione: “Il sentiero degli Edelweiss” di Cristiano Pedrini, Youcanprint

Il sentiero degli Edelweiss Book Cover Il sentiero degli Edelweiss
Cristiano Pedrini
Narrativa
Youcanprint
7 settembre 2020
cartaceo, ebook
188

L’arrivo dello zelante avvocato Lukas Bauer nel pittoresco villaggio di Ozval, tra le montagne del Sud Tirolo, scuote la tranquillità dei suoi abitanti. Bauer è intenzionato a rintracciare un ragazzo di nome Emil von Leiss e risolvere il caso della sua scomparsa. Ma quello che doveva essere un semplice incarico, acquista risvolti sempre più enigmatici che faranno comprendere a Lukas il prezzo da pagare per proteggere quanto di più prezioso custodiscono quelle montagne. Un tesoro che Emil ha intenzione di preservare, trovando in Lukas un prezioso alleato che sarà pronto a difenderlo, come gli edelweiss, i fiori meravigliosi che tanto decantano le leggende del luogo, così ben custoditi che nessuno può coglierli senza morire.

 

“Che mi sta succedendo? Forse mi sto solo lasciando condizionare da quest’atmosfera, da questo luogo che sembra sospeso nel tempo, ma so bene che a pochi chilometri da qui il mondo appare diversamente… “

 

Il senso di alienazione è tipico di quelle persone che inseguono quotidianamente il tran tran delle proprie vite, lasciandosi assorbire dal mondo esterno così tanto da non aver cura o dimenticarsi del tutto del perché delle proprie azioni e di se stessi. Beh, nulla di diverso da quello che un po’ succede ad ognuno di noi… e nulla di diverso da quanto accaduto a Lukas, uno dei principali personaggi di Il sentiero degli Edelweiss di Cristiano Pedrini.

Lukas è un avvocato, assunto in un importante studio viennese dopo una dura pratica; è un uomo che si è affermato sul lavoro e che, spinto ad ottenere sempre di più, vuole dimostrare al suo capo di essere il migliore nel suo campo. Ma per essere i migliori, sappiamo bene che occorre risolvere i problemi più spinosi o “vincere” le cause più importanti, soprattutto se collegate a famiglie dal nome ricco quanto il loro patrimonio.

Due uomini stavano parlando lungo il sentiero del ghiacciaio del passu. gilgit-baltistan, pakistan. | Foto PremiumE così ha inizio la missione di Lukas, alla ricerca di un ragazzo di cui non conosce nulla, se non una fotografia; una ricerca non certo nella sua amata Vienna, ma in un posto quasi sconosciuto, incastonato tra i monti e nel cuore della natura.

Inizialmente, la storia dà l’impressione che il lettore stia per addentrarsi in un giallo: se ne rinvengono, infatti, alcuni elementi tipici, quali la presenza di un “investigatore”, anche se in veste di avvocato, una persona da cercare, un’identità e un segreto da scoprire, un mistero da risolvere, un “cattivo” da smascherare. Poi, tutto prende una svolta diversa: resta il segreto da scoprire, ma non vi sono più misteri ed identità da risolvere. Vi sono due ragazzi, attratti da un sentimento magnetico e uno in preda alla riscoperta di se stesso, l’altro ad una promessa importante da mantenere e portare a termine.

Lukas non riusciva a distogliere il suo sguardo da quel ragazzo. Aveva la sensazione che da quando lo aveva incontrato lungo il sentiero, una forza arcana lo avesse imbrigliato, offuscando ogni sua certezza.

A fare da sfondo a questi fatti narrati, una natura incontaminata. Molto intense sono le descrizioni dei paesaggi, degli elementi della natura in cui i protagonisti di imbattono, delle sensazioni che questi suscitano. La bellezza della natura costituisce il topos tipico della crescita interiore, del ritrovare se stessi, dello scoprire cose di sé che neanche si immaginavano potessero esistere.

«Ho chiamato questo posto “il pulpito”. Da qui posso osservare il viaggio dell’acqua e lei fa sentire la sua voce che sale lungo la gola, fino a raggiungermi. Ogni giorno mi racconta la sua gioia per il tragitto che sta per intraprendere, con la speranza che possa vedere tanti luoghi diversi e speciali»

Il filone narrativo, infatti, si snoda intorno a Lukas e Emil, i due protagonisti. Lukas è la raffigurazione di quanto appena detto; Emil ne è quasi il mezzo. La sua bellezza interiore (ed estetica) risulta essere il mezzo attraverso cui Lukas riscopre se stesso; ma allo stesso tempo, Lukas diventa il mezzo attraverso cui Emil salva se stesso dalle grinfie del “cattivo” e si riappropria di una vita che non sentiva propria, perché priva di pezzi per lui fondamentali (alcuni persi, altri che non conosceva ancora).

EDELWEISS - Significato e sinonimi di edelweiss nel dizionario franceseUna trama ricca quella di Cristiano Pedrini. La sua penna si è confermata chiara, precisa, piacevole. Lo stile narrativo, infatti, è leggero, per nulla noioso. Anzi, il romanzo si legge tutto d’un fiato e ogni pagina infonde nel lettore la curiosità di conoscere questi segreti che tali sono fin dall’inizio (non abbiamo, infatti, un narratore onnisciente).

Ho apprezzato i diversi flashback disseminati: permettono, pian piano, di aggiungere un tassello per volta ad una storia che va composta insieme ai personaggi.

Di meno ho apprezzato il cambiamento interiore di Lukas, o meglio, la velocità con cui è avvenuto. In una pagina ci troviamo di fronte ad un uomo affermato, tutto lavoro e lavoro; nella successiva un uomo che si stupisce di provare determinate sensazioni e di avere determinati pensieri; nella successiva ancora una persona che si sente già cambiata. Forse avrei speso qualche pagina in più su questo cambio di rotta emotivo.

Per il resto, mi complimento con l’autore per la meraviglia che ci regala, lasciandoci immergere e suggestionare dalle bellezze della natura, perfettamente inserite e in linea con la storia narrata.

«Stella del ghiacciaio, stella d’argento, fiore immortale delle alpi… nobile bianco… l’hanno chiamato in tanti modi diversi e nonostante il suo aspetto così fragile egli sopravvive al freddo e al vento… Ma può farlo perché cresce in simbiosi con queste rocce, così anch’io… non posso affrontare quello che mi riserva il futuro senza di te.»

Leggere mi stimola e mi riempie. L'ho sempre fatto, fin da piccola. Prediligo i classici, i romanzi storici, quelli ambientati in altre epoche e culture. Spero di riuscire a condividere con voi almeno parte dell'impatto che ha su di me tutto questo magico universo.

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