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Recensione: Il sentiero degli alberi di limone di Nadia Marks edito da Newton Compton Editori

Il sentiero degli alberi di limone Book Cover Il sentiero degli alberi di limone
Nadia Marks
Narrativa
New Compton Editori
26 aprile 2018
ebook, kindle, cartaceo
315

Ci sono tanti modi per dire "amore"
Anna non aveva mai pensato che il matrimonio con Max potesse naufragare, fino al giorno in cui ha scoperto che lui l’ha tradita. Troppo sconvolta per affrontarlo, decide di seguire il padre, recentemente rimasto vedovo, in un viaggio nella piccola isola dell’Egeo dove è nato. Una volta arrivata sull’isola, la cordialità dei familiari e la bellezza del mare la travolgono, facendole riassaporare il fascino delle proprie origini. Ma la Grecia ha delle sorprese in serbo per lei: una scoperta casuale all’interno di un vecchio baule rivelerà ad Anna segreti di famiglia che sono rimasti nascosti per oltre sessant’anni. Un fiume di eventi, accaduti durante la seconda guerra mondiale, si riversa all’improvviso sulla sua vita. Anna assiste allo sconvolgimento che quelle verità, a lungo sepolte, provocano sulla sua esistenza. Capirà in breve tempo che il solo modo per scendere a patti con il presente è fare i conti con il proprio passato…
Un viaggio in una piccola isola greca per ripercorrere la storia di famiglia e scoprire tutte le sfumature dell'amore 

Il sentiero degli alberi di limone

Quanti modi avete voi per descrivere l’amore? In questo romanzo ne scoprirete ben quattro.

Il greco antico ha quatto parole distinte per indicare l’amore:

agape, eros, philia, storgé.”

I greci utilizzano quattro parole per dire “amore”, ognuna di essa descrive un’emozione diversa:
Agape è il grande amore, quello che racchiude tutti gli altri amori in una grande emozione;
Storgé è l’amore materno;
Philia, l’amicizia;
Eros l’amore erotico.

Protagonista di questo romanzo è Anna, ma vedremo con lo scorrere delle pagine che la sua storia si intreccia con altre, specialmente del passato della sua famiglia. Non mancano colpi di scena, anche se, a mio parere, qualcuno un po’ forzato.

La narrazione inizia con il racconto della vita di Anna, il cui matrimonio felice e duraturo subisce un duro colpo. E inevitabilmente la momentanea separazione sembra la soluzione migliore per tutti. Quale occasione migliore per ritrovare se stessa se non andare in Grecia con suo padre?

Il suo matrimonio era decisamente in crisi e solo
il tempo avrebbe potuto dire come sarebbe andata
la sua vita, ma si sentiva meno ansiosa all’ idea di
andare incontro all’ oscuro ignoto. 
Pian piano, Anna aveva iniziato a vivere guardando
al presente e non a quello che sarebbe potuto accadere.”

Ed è qui che, incontri con persone del passato e nuovi incontri, per Anna comincia una nuova fase della sua vita, quasi pronta a lasciare tutto. Ma una scoperta la dirigerà verso altre scelte.

“Seduta a gambe incrociate accanto al baule, ne aprì il coperchio con mani tremanti. Ne uscì un odore stantio e, in un istante, fu inghiottita dal passato.”

L’autrice introduce a questo punto una storia nella storia ancor più emozionante e forte. La storia di un amore impossibile, struggente, spezzato ma bello e pulito che durerà per decenni. I protagonisti sono legati ad Anna, ma preferisco non svelarvi i loro nomi per non farvi perdere il gusto di scoprirlo da soli.

«Ti amerò per sempre» gridò lui. 
«Preferirei morire che smettere di amarti» replicò lei.

Mi ha affascinato molto l’ambientazione di questo romanzo e mi sono ritrovata ad immaginare la Grecia di oggi e la Grecia di ieri. Entrambe suggestive ma in maniera diversa.

Con le sue descrizioni Nadia Marks fa in modo che si entri in una Grecia, anzi in un’isoletta del mar Egeo, ricca di tradizioni, panorami mozzafiato e ricordi che  suscitano incredibili emozioni. Un piccola perla ricca di ulivi, alberi di limoni sotto i quali si svolgono le storie dei vari personaggi. Le avventure narrate ti entrano dentro così tanto che vorresti continuassero. Lo stile dell’autrice è semplice ma preciso e il suo modo di raccontare ti fa immaginare facilmente ogni piccolo dettaglio.

Cosa mi ha lasciato?

A volte è più facile lasciar andare che trattenere… ma voler trattenere è il più bel modo di far capire quanto si ama qualcuno.

Buona lettura.

 

Nadia Marks
Nadia Marks è nata a Kitromilides, che in greco significa limoni amari, ma è cresciuta a Londra. È stata direttore creativo e editor per numerose riviste femminili inglesi, ma adesso la scrittura occupa la maggior parte del suo tempo. Vive con il marito Mike e con i due figli a Londra. Il sentiero degli alberi di limone è il suo romanzo d’esordio.

 

 

 

Sono sposata dal 2002 ed ho 2 figli. Sono una casalinga con la passione della lettura. Leggo di tutto ma adoro i thriller e i libri che raccontano la vita.

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