Il segreto di miss Austen
Romanzo
Fazi editore
16 settembre 2025
cartaceo e-book
310
Inghilterra, primo decennio dell'Ottocento. Tra eleganti salotti dell'Hampshire, si intrecciano le esistenze di giovani donne in cerca del loro posto nel mondo, ufficiali divisi tra dovere e sentimento e amori destinati a rimanere nell'ombra. Al centro della storia c'è Jane Austen, in procinto di esordire come scrittrice, che osserva con sguardo ironico e compassionevole le vicende dei suoi vicini. Eppure, anche il suo cuore conserva un segreto mai svelato: l'amore per un uomo, votato a un destino da cui ha sempre cercato di sfuggire. Intorno a loro si muovono personaggi diversi: Cecilia Ravencourt, fanciulla di rara bellezza accusata di falsa modestia; la superba e risoluta Luoise Alton, da molti considerata sciocca; la dolce Virginia, costretta a sopportare i capricci della sorella maggiore, e Olimpia, la contessina, che cerca di mediare tra padre e fratello. Intanto, le chiacchiere di Mrs Evans, sempre pronta a sussurrare all'orecchio giusto il pettegolezzo sbagliato, turbano le acque della buona società. Tra i segreti ben custoditi, rimpianti diffusi e amori mai vissuti, Jane Austen assiste allo scorrere dell'esistenza altrui, consapevole che la sua unica eredità sarà contenuta nelle pagine che scrive: il cuore, come un buon romanzo, raramente segue il disegno previsto, ma spesso riserva un finale sorprendente.
“Ci sono persone che scorgono un’opportunità solo nel titolo di un uomo. Io, invece, ritengo che l’opportunità più grande sia scegliere per me stessa, e non per compiacere gli altri.”
“Il segreto di miss Austen” di Giovanna Zucca (Fazi editore) è un’ironica ricostruzione della società inglese di inizio Ottocento. Ci troviamo in eleganti salotti dell’alta società dell’Hampshire dove la preoccupazione maggiore per le nobili famiglie è la successione e un matrimonio vantaggioso per le figlie. Le giovani trascorrono le loro giornate tra la scelta di abiti per i ritrovi mondani, innocenti flirt e pettegolezzi. La scrittrice Jane Austen, ormai trentenne in procinto di diventare famosa, osserva tutto con il suo sguardo attento mentre dentro il suo cuore sta nascendo un sentimento che non può rivelare. Un amore al quale deve rinunciare e che provocherà in lei un dolce rimpianto.
“Uno sguardo, un sorriso negato possono far precipitare un cuore febbricitante d’amore nella più cupa disperazione”
Non sono una fan dei romanzi di Jane Austen. Personalmente preferisco altri stili di scrittura e trame, tuttavia ne riconosco il grande talento e ho sempre provato ammirazione per lei. Viveva un tempo affascinante quanto difficile per una donna e ha avuto il coraggio di sottrarsi alle regole non scritte dell’epoca che voleva le donne esclusivamente sotto la tutela di un marito. Jane invece rifiutò unioni d’interesse e visse del proprio talento di scrittrice che la rese celebre.
L’autrice ne ricostruisce perfettamente la personalità attraverso una versione di Jane assai verosimile rispecchiando l’idea che io stessa mi ero fatta di lei. Una donna intelligente e discreta, con un’invidiabile autonomia di pensiero. Una vera guida per le giovani donne che le facevano visita per godere della sua compagnia e chiedere qualche consiglio. L’unica nubile in grado di provvedere a se stessa scrivendo romanzi di successo senza la presenza di un uomo accanto, quindi degna di ammirazione. Nonostante la sua cultura, educazione e buona reputazione, c’era chi la considerava una zitella senza prospettive (quelle dettate dalle famose regole non scritte). Forse lei stessa si vedeva in questo modo.
La sua eccessiva modestia, in questo romanzo, la porta a rinunciare ad un sentimento sincero ma per lei inappropriato.
“Io sono una donna che il mondo ha relegato ai margini. Una zitella con più storie da raccontare che prospettive”
L’uomo che se ne innamorerà è il bel Richard Stokes (minore di Jane di dieci anni), figlio di un conte che ha puntato tutto su di lui ma non lo reputa un degno erede. Il ragazzo ha un’indole romantica e sensibile, per il padre è sinonimo di debolezza, così da farlo sentire sempre inadeguato. Sua sorella Olimpia, da ragazzina goffa e paffuta, si trasforma in una piacente signorina. E’ vivace, un po’ capricciosa e pronta ad innamorarsi.
Le sorelle Alton, Virginia e Louise, non potrebbero essere più diverse. Senza titolo nobiliare, Virginia è mite e dolce nella stessa misura in cui Louise è arrogante e altezzosa.
La scrittura di Giovanna Zucca è molto elegante. Il suo linguaggio, pur essendo di semplice comprensione, ha la raffinatezza dello stile tipico dei classici. La ricostruzione della società e degli usi dell’epoca è molto curata e i dialoghi sono coerenti con il tempo in cui i personaggi vivono. L’impressione è proprio quella di cadere nel bel mezzo di un romanzo della Austen, in uno di quei saloni dove le signorine Dashwood venivano invitate con le loro nobili parenti una volta giunte in città. Per le protagoniste la reputazione ha un valore inestimabile al fine di contrarre un buon matrimonio, e questo le porta a vivere spiacevoli avventure. Per noi invece sono tutt’altro poiché rendono la trama più avvincente e il ritmo di lettura assai vivace.
“Ma sapeva bene che certi giochi erano pericolosi, e che, una volta intrapresi, raramente si concludevano senza conseguenze”
Il segreto di Jane è frutto di fantasia ma potrebbe anche non esserlo per come l’autrice lo racconta. Molto utile l’elenco dei personaggi divisi per famiglia, prima del prologo. Temevo avrei fatto una gran confusione tra le tante signorine, gentiluomini e nobildonne. Invece sono tutti così ben caratterizzati da renderli unici e inconfondibili. Qualcuno decisamente antipatico ma anche questo è positivo, meglio una fiacca indifferenza, altri invece sono assai apprezzabili. Anche la trama è molto piacevole e avvincente. Il finale viene raccontato attraverso le lettere che i protagonisti si scambiano o scrivono ad altri. Un modo originale di narrare le sorti di tutti attraverso impressioni e qualche giudizio più o meno inclemente. Ognuno ha una propria diversa opinione in merito allo stesso evento, un confronto interessante.
Se amate il mondo di Jane Austen e apprezzate i racconti ambientati in quel tipo di società, questo è sicuramente il romanzo per voi! Sono certa ve ne innamorerete!
Credete sia una lettura che potreste apprezzare?