Il segreto di Frannie
Trilogia di Willie Black #3
giallo
NN Editore
26 agosto 2022
cartaceo, ebook
256
Il vecchio Les, la figura più simole a un padre per Willie Balck, ha un passato da giocatore di baseball nei Vees, la squadra di Richmond. Insieme a Peggy, la madre di Willie, vive una vita tranquilla segnata soltanto da qualche vuoto di memoria, finché un giorno non viene raggiunto da due proiettili in mezzo al parco.
Mentre Les in ospedale lotta per sopravvivere, con Peggy sempre accanto a lui, la polizia individua un possibile colpevole. Ma Willie non è convinto e inizia a indagare, deciso a trovare il responsabile di un gesto che non ha spiegazioni.
Scavando nel passato dei Vess col pretesto di un reportage giornalistico, scopre che quasi tutti i compagni di Les sono morti in circostanze sospette; e capisce che la chiave potrebbe essere la bella e fragile Frannie, una ragazza il cui cammino sfortunato aveva incrociato quello della squadra del lontano 1964.
“Vede signor Black, io sono un artista e la mia tela è la vendetta” – Da “Il segreto di Frannie” di Howard Owen, NN Editore.
Tutti i componenti dei Vees, nota squadra di baseball di Richmond del 1964, sono vittime di casuali incidenti, che ne hanno provocato la morte nel corso degli anni. Dopo di che, i loro famigliari si vedono recapitare curiose cartoline con una serie di numeri, alcuni dei quali cancellati con una “x”. L’ultimo di essi è Les, patrigno del giornalista Willie Black, colpito da un proiettile mentre sedeva su una panchina del parco. Chi poteva volere la morte di un anziano mite e ormai privo di memoria? Willie Black vuole assolutamente a trovare il colpevole: poiché anche Les faceva parte dei Vees nel ’64, decide di partire proprio da quei misteriosi decessi.
“Dormirò da morto” è un gran bel modo di dire, ma con il passare degli anni diventa sempre meno allettante”
Willie Black, giornalista afroamericano in una Richmond piena di pregiudizi, si divide tra il proprio lavoro di cronista, i suoi vizi (qualche bicchiere di troppo e un’avventura amorosa di tanto in tanto) e la sua famiglia.
Sua figlia Andi, prossima alla laurea in psicologia, è nata dal primo dei suoi tre matrimoni, ormai tutti falliti. Sua madre, Peggy, l’ha cresciuto da sola, in quanto fu cacciata dalla famiglia dopo esser rimasta incita di un uomo di colore che Willie non ha mai conosciuto. Una donna decisamente sopra le righe. Fumatrice di cannabis, divide la sua casa con un senza tetto, denominato “Grande Amico”, e con il compagno Les.
Les è un padre per Willie. Un uomo gentile e comprensivo. È sempre stato il pilastro di quella curiosa famiglia, nonostante una forma di demenza senile si sia via via impadronita di lui. È stato un giocatore di baseball di successo in gioventù, per poi guadagnarsi da vivere aggiustando tetti. Una persona equilibrata, sinceramente affezionato a Penny e Willie. Perciò, quando quest’ultimo viene avvisato delle gravi condizioni del patrigno, a causa di una ferita da arma da fuoco, si precipita subito in ospedale.
“Credo che in cuor suo sia sempre rimasto un giocatore di baseball. Ogni tanto andavamo a vedere qualche partita e sembrava sempre un bambino fuori da un negozio di caramelle, con il naso premuto sulla vetrina” – Il segreto di Frannie
La situazione è grave. Il colpevole sarebbe un clochard dalla mente malata. Nel frattempo, Willie viene a sapere che tutti gli ex compagni di squadra di Les sono morti in seguito ad eventi altrettanto inspiegabili. Non può essere una coincidenza. Il tutto potrebbe esser legato ad una vicenda di quegli anni, che vede al centro una giovane avvenente: Frannie Flynt. Un giornalista assetato di verità, anche a costo della propria incolumità personale, non può stare con le mani in mano, tanto più se la vicenda coinvolge una persona a lui cara.
“I giovani non comunicano più, non sono interessati a stringere dei legami con le loro fonti. Le loro fonti sono le pagine web. Spesso mi chiedo, se la gente sotto i quarant’anni stia perdendo la facoltà di comunicare con sguardi e corde vocali”
Questo libro è il terzo capitolo della trilogia di Willie Black, che può tuttavia, essere letta indipendentemente dall’ordine cronologico. Lo schema narrativo è il medesimo degli altri: la divisione in capitoli partendo da una data, per poi proseguire, denominandoli attraverso i giorni della settimana. Il protagonista, infatti, è sempre soggetto a termini e scadenze per concludere le sue indagini.
Il linguaggio è semplice e incisivo, tipico di uno stile giornalistico. L’autore stesso è un giornalista, che sembra conoscere bene anche le dinamiche del lavoro in un giornale. Le tematiche sono le stesse ricorrenti in ogni capitolo della trilogia: razzismo più o meno velato, la vendetta in merito ad eventi dalle radici lontane. Le vicende sono, invece, completamente diverse, sempre molto avvincenti. Rendono il ritmo narrativo alquanto vivace.
I personaggi sono originali, curiosi e bizzarri. La narrazione è velata di simpatica ironia, che alleggerisce la drammaticità degli eventi. Sul finale sono presenti anche elementi avventurosi, dopo un susseguirsi di fatti e indizi che caricano la trama di suspense e invitano ad una lettura accelerata.
Il protagonista è sempre molto accattivante. Intuitivo, appassionato del suo lavoro, inarrestabile, ma anche un totale disastro, con una forte propensione a cacciarsi nei guai.
“Non è uno dei momenti più alti della mia vita, ma mi hanno appena ridato la patente dopo quella sera a Richmond in cui tutti sembravano andare contromano tranne me“- Il segreto di Frannie
Anche questo nuovo capitolo della trilogia mi ha entusiasmata. L’ho letto in un soffio. Ci presenta un aspetto di Willie Balck, del tutto inedito. Quello di un figlio addolorato, tra un guaio e l’altro, mentre cerca la verità per rendere giustizia a colui che gli ha fatto da padre.
È un romanzo estremamente avvincente. Una ricerca continua, un accrescere di suspense che trova il suo apice nel finale a sorpresa. Il protagonista, ovviamente, ha tutta la mia simpatia, anche se meriterebbe spesso una tiratina d’orecchie.
Vi è mai capitato di rimproverare mentalmente un personaggio che vi piaceva, durante una lettura?
