Libri,  Recensioni,  Storia

Recensione: “Il segreto di Dior” di Natasha Lester, Newton Compton

Il segreto di Dior Book Cover Il segreto di Dior
Natasha Lester
Narrativa
Newton Compton
3 settembre 2020
ebook
456

Inghilterra, 1939Skye Penrose, un’abilissima pilota, decide di contribuire allo sforzo bellico che il suo Paese sta sostenendo. Durante la guerra incontra la sorella Liberty, da cui si era allontanata tempo prima, e Nicholas Crawford, l’amore della sua infanzia, adesso legato a una misteriosa donna francese di nome Margaux Jourdan.
Parigi, 1947Lo stilista Christian Dior mostra la sua prima stravagante collezione a un mondo prostrato dal dolore della guerra. Contemporaneamente, svela anche il suo primo profumo: si chiama Miss Dior, in onore della sorella, che fu membro della Resistenza francese.
Giorni nostri. La restauratrice di abiti di alta moda Kat Jourdan scopre un armadio segreto pieno di vestiti firmati Dior, dal valore inestimabile, nel cottage abbandonato di sua nonna. Mentre indaga per scoprirne l’origine, Kat comincia a dubitare di tutto ciò che ha sempre saputo della sua famiglia. Perché un terribile tradimento del passato potrebbe avere ripercussioni inimmaginabili sul presente…
Un armadio di vestiti firmati, un segreto mantenuto per sessantacinque anni, tre donne unite per sempre…

“«Ma so anche che questo è un libro che merita di essere scritto, e voglio essere io a scriverlo. Così poche persone sanno che imprese hanno compiuto queste donne. In parte è perché le donne parlano raramente dei loro successi, e in parte perché sono cresciute in un ambiente dove era importante il “contegno” in cui sono state abituate a “stare zitte e andare avanti”. È straordinario che tre spie provenissero dalla stessa famiglia, ma nel caso si persone come le ragazze Penrose – e Margaux Jourdan, chiunque lei sia –  le cose terribili a cui hanno assistito e forse sono state costrette a fare le hanno rese ancora più restie a parlare. Hanno contribuito a darci la libertà di cui godiamo oggi, Kat. Per cui qualcuno deve rendere di dominio pubblico le gesta eroiche che hanno compiuto. Vorrei essere io a farlo»”

 

Skye Penrose, pur di continuare a volare, nel 1939 decide di contribuire agli sforzi bellici del suo paese, l’Inghilterra. Nel 1940 diventa così, una delle prime donne ad unirsi all’ATA. Il loro compito era quello di trasportare aerei che necessitavano di manutenzione, da una parte all’altra del paese.

Non è facile però, perché all’epoca la donna non era considerata idonea a pilotare un aereo. Skye e le sue compagne dovranno combattere contro ogni tipo di pregiudizio, ma ben presto convinceranno l’opinione pubblica e soprattutto i politici a fidarsi di loro a tal punto che la raf decide di impiegare le donne in maniera più massiccia per il trasporto degli aerei, anche quelli da guerra.

Stampe artistiche, quadri e poster con bianco e nero, casa a picco sul mare, edifici, marco savy foto, mare, vietri, vietri sul mare - vietri sul mare

Durante uno di questi voli, Skye incontra Nicholas alla base di Tangmeere. Trovarsi davanti il suo migliore amico d’infanzia, la riporta indietro nel tempo fra i ricordi. Il sentimento tra i due è evidente a tutti, ma per una serie di motivi non possono rivelare i sentimenti che entrambi provano.

In qualche modo tutto ciò centra con Kat, restauratrice di moda australiana. Un giorno le arriva una telefonata da un certo Elliot Beufort, scrittore che è alla ricerca di  Margoux Jourdan, la nonna di Kat.

I misteri che si nascondono dietro alla storia di sua nonna sono tanti e un po’ alla volta Kat ed Elliot arriveranno alla soluzione.

 

COMMENTO PERSONALE:

Il libro è raccontato da un narratore onnisciente con diversi salti temporali tra i capitoli. Per la tipologia di storia raccontata il lessico è semplice e facilmente interpretabile. Le descrizioni presenti aiutano il lettore a immergersi totalmente nella situazione.

La storia narra delle vicende di Skye e Liberty Penrose e di Nicholas Crowford. Skye e Nicholas diventano molto amici durante la loro infanzia, ma ad un certo punto lui sarà costretto a fare ritorno in America a casa sua, mentre le due sorelle verranno mandate in Francia dalla zia. Da quel momento non si vedranno ne si sentiranno più.

Women Airforce Service Pilots - Wikipedia

Nel frattempo Skye per continuare a volare si arruola, durante la guerra, si arruola nell’ATA. Qui il primo e più importante tema trattato. Skye e le sue compagne si troveranno a dover lottare tanto per difendere i loro principi e il loro essere donne. Ai tempi non era conveniente che le donne pilotassero aerei e i trattamenti a loro riservati erano estremamente differenti rispetto a come venivano trattati gli uomini. Per molti versi, purtroppo, è un tema ancora troppo attuale anche dopo 80 anni.

“«Davvero non è in grado di scrivere che le mie gambe  sono abbastanza forti per pilotare un aereo senza vedermi nuda?», chiese sentendo il tono di voce freddo sella sua voce. «È il protocollo». «Il protocollo prevede che anche gli uomini debbano spogliarsi?». Ora il suo tono era più acuto. «Agli uomini non viene richiesto questo tipo di test”

Le situazioni che si trovano ad affrontare lasceranno il lettore letteralmente a bocca aperta. Coraggio, fermezza, e forza di volontà sono tutte qualità che contraddistinguono le donne pilote di quegli anni. Tutto ciò le faranno arrivare a traguardi inizialmente impensabili.

“Perché era accaduto l’impensabile. Dopo che Skye aveva cambiato corso per gli aerei Classe v, a una manciata di altre donne era stata concessa la stesso possibilità. E ora questo: una donna avrebbe istruito uomini e donne su come si pilotavano gli aerei più grandi della raf. Era una sorta di miracolo”

 

Come detto prima, i capitoli si alternano tra loro con molti salti temporali dal 1940 al 2012.

I fatti sembrano intrecciarsi con la storia di Kat.  Quando quest’ultima scopre un gran numero di vestiti della Maison Dior presenti nell’armadio di un cottage della nonna, capisce che c’è qualcosa che non va, qualcosa di strano. È, però, dopo la chiamata di Elliot che capisce che l’adorata nonna non è davvero chi dice di essere. Questo la ferisce enormemente e fa crollare le poche certezze che le sono rimaste dopo il divorzio.

Scoprirà, in seguito, che la nonna le ha mentito per necessità, perché il suo passato in realtà è così atroce e doloroso da dover essere nascosto e dimenticato ad ogni costo.

“Non credo che mentire sia la parola giusta. Come ho detto ieri sera, forse ciò che è successo a tua nonna e alla donna che abbiamo visto oggi, è stato così terribile che, in seguito, nessuna di loro due voleva essere più chi era prima. È possibile che la Margaux  della Cornovaglia sia Skye Penrose e…”

Mentre cerca di venire a capo di questo mistero, il suo rapporto con Elliot, si fa sempre più intimo. Ed ecco qui il secondo importantissimo tema del libro: l’amore. Quello tra Kat ed Ellio che lentamente nasce e anche se hanno una certa responsabilità nei confronti dei loro figli, prima di tutto sono un uomo e una donna.  E quello tormentato e ostacolato in ogni modo tra Skye e Nicholas. Dopo dieci anni finalmente si ritrovano, ma per le circostanze in cui si trovano non possono stare assieme. Un’agonia ed uno strazio per entrambi che traspare in tutta chiarezza dalle pagine del libro. Quando, poi, riusciranno a stare assieme sarà la realizzazione di un sogno che sarà eterno nonostante tutto e tutti.

” Skye si piegò in avanti e baciò le labbra di Nicholas. «Siamo sempre stati sposati, Nicholas!», disse. «Ed era magnifico. Noi eravamo magnifici». “

Altro argomento proposto è il rapporto tra due sorelle. Non sempre si capiscono i comportamenti messi in atto, ma spesso non si ha altra scelta.

“Liberty infine scoppiò in lacrime. Skye la prese tra le braccia e piansero insieme, per la prima volta nella loro vita come vere sorelle. Sorelle che la guerra e le torture e le bugie e i malintesi non erano stati in grado di ridurre a pezzi.”

La parte più difficile è stata quella riguardante i campi di concentramento. Leggere ciò che moltissime donne sono state costrette a subire è stato doloroso e straziante. L’autrice ha narrato le vicende avvenute con un tale trasporto e realtà che difficilmente si riesce a rimanere indifferenti.

Meravigliose le descrizioni dei sessantacinque abiti confezionati da Dior. Sembra quasi di averli tra le mani e che possano prendere vita da un momento all’altro.

Un bellissimo libro in cui pagina dopo pagine e capitolo dopo capitolo, il lettore impara a conoscere i diversi protagonisti amandoli ed odiandoli, svelando ogni volta un pezzettino del fitto mistero che avvolge la storia.

L’ho letto con molto entusiasmo e coinvolgimento. Molto emozionante, ma al contempo estremamente riflessivo. Mi ha poi fatto scoprire in parte la storia di Catherine Dior, la famosissima Miss Dior, e di sicuro leggerò qualcos’altro sulla sua storia. Si ricorda il famoso fratello Christian Dior, ma le gesta compute dalla sorella Caro meritano di essere lette, conosciute, ma soprattutto ricordate. 5 stelle.

Come avreste reagito voi invece al passato che ritorna? E’ davvero necessario cancellalo per poter andare avanti?

L’autrice

NATASHA LESTER Ha lavorato come responsabile marketing per L’Oréal prima di tornare a iscriversi all’università e dedicarsi alla scrittura creativa. È autrice di quattro romanzi di successo. Quando non scrive ama collezionare moda vintage, viaggiare, leggere, fare yoga e giocare con i suoi tre figli. Vive a Perth, in Australia. La Newton Compton ha pubblicato Il segreto della fotografa francese, vincitore del prestigioso Premio RNA nella categoria “romanzi storici”, e Il segreto di Dior.

Rispondi

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: