Le cronache di Lafyen. Il risveglio delle guardiane Book Cover Le cronache di Lafyen. Il risveglio delle guardiane
Martina Carlucci
Fantasy
Self-publishing
2017
cartaceo, ebook
541

La Regione della Tefstalia rischia di andare perduta per sempre, sprofondando nel caos più totale a causa della tirannia dell’ultimo Rejhyli di Lafyen. Per questo, quando vi è un disperato bisogno le Maghe evocano i Protettori: esseri che sono in grado di protegge il Reame dalle forze del male. Ma come fare se le tre Guardiane provengono da un mondo in cui non si conosce la magia? È così che le vite di Diana, Sophie e Katherine cambiano radicalmente, quando incontrano una strana donna che afferma loro di provenire dal Regno di Lafyen, e che ha scelto loro proteggere il suo mondo. Almeno non hanno di che preoccuparsi, perché saranno affiancate da tre Custodi.

Il Barone Ryan Stephen Alter-Daviston, affascinante e dall’animo nobile che possiede l’anello del Puma. Il Marchese Peter Friedrich Alger, la Tigre, un soldato pragmatico che non si fa scrupoli per ottenere ciò che vuole. Ma affinché i Protettori siano al completo mancherebbe il Custode della Pantera Nera, il cui possessore è niente meno che il futuro Rejhyli di Lafyen, loro nemico.

Per quanto proviamo a opporci , alcune cose accadono e basta. Per questo non v’è da sorprendersi se alcuni credono nel Destino.

 

Una ragazza speciale, un regno in pericolo e la magia: sono questi i cardini su cui viene incentrato questo fantasy dove le tinte da romanzo rosa si espandono forse un po’ più del necessario rendendolo appetibile prevalentemente ad un pubblico di ragazzi. Leggendolo mi sono subito venute in mente le Winx,  la serie animata creata da Iginio Straffi che tanto ha incantato le bambine qualche anno fa. Non sarebbe una cattiva idea  proporre questo racconto per una serie televisiva di questo genere visto che ha tutte le caratteristiche in regola per bucare lo schermo.

Ma partiamo dal principio e quindi dal conoscere la protagonista del romanzo, Katherine, e le sue migliori amiche Diana e Sophie che saranno, insieme a lei e ad altri dei personaggi che si incontreranno man mano che la lettura prosegue, le voci narranti del libro.

Le tre ragazze decidono di accamparsi una notte in un bosco, per passare del tempo insieme. Conoscono il posto, non è la prima volta che si trovano lì, però qualcosa di strano fa venire loro la pelle d’oca anche se, inizialmente, non riescono a collegarlo a nulla di visibile

Sentii qualcosa di sinistro…c’era una strana aura che avvolgeva quel posto…improvvisamente da dietro gli alberi sbucarono tre animali: un lupo, un cavallo e una leonessa…Dietro di loro ecco che spuntò una quarta figura…Era umana…vestita in un modo alquanto antico…Mi chiamo Alayna , sono una Maga

Alayna svela loro l’importante missione che devono portare a termine insieme ai propri animali guida: sono le Guardiane del Regno di Lafyen e come tali lo devono proteggere. Verranno affiancate nell’arduo compito da tre Custodi, cioè da tre ragazzi provenienti da quel regno misterioso, esperti nell’uso delle armi, che sono legati alle guardiane da antichi giuramenti.

Da quel momento in poi la vita delle tre giovani si complica. Nemici mai visti cercheranno di ucciderle, dovranno fare importanti scelte spesso non indolori e imparare a superare le loro paure. Ce la faranno a diventare non a parole ma con i  fatti le vere Guardiane della Tefstalia?

 

Mi sono avvicinata a questo libro un po’ nostalgica. Intorno ai venti anni divoravo i fantasy, posso dire di averne letto davvero tanti. Purtroppo in questo romanzo non ho trovato la stessa atmosfera che mi teneva incollata alle pagine allora, forse a causa dell’età che avanza, forse perché sono cambiati i miei interessi, fatto sta che mi aspettavo qualcosa di più.

La storia è carina però troppo scontata: ragazzi e ragazze bellissime che lasciano senza fiato, la protagonista contesa da tutti, a momenti anche dal nemico, poca azione a parer mio a vantaggio degli sguardi, dei batticuori di tutto ciò che riguarda la sfera sentimentale adolescenziale. Ritengo che per un pubblico di teenagers sia adattissimo, forse è questo l’obiettivo che si è posta l’autrice e in tal caso ha centrato in pieno il bersaglio. Inoltre, curiosando su google, ho anche capito che questo è solo il primo romanzo di una lunga serie: probabile che andando avanti ciò che ora mi è mancato venga sviluppato appieno.

Per quanto riguarda la scrittura è scorrevole, chiara, perfetta per chi non vuole troppo perdersi in fronzoli e arrivare a vedere come prosegue la storia. In tanti punti ho però notato diversi refusi, niente che con una bella revisione non possa essere messo a posto.

Come valutazione finale voglio dare tre stelle a questo libro, come incoraggiamento visto che si tratta del primo romanzo pubblicato dall’autrice, riproponendomi di leggere anche il proseguo della storia sperando davvero in una sua evoluzione.

Sahira

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: