Il ricordo di te
narrativa di genere
Hope edizioni
19 dicembre 2025
ebook, cartaceo
396
Mi chiamo David, sono un ragazzo come tanti, cresciuto in una famiglia modesta.
E sono gay.
Era il 1967, quando l’ho capito. Subito dopo ho compreso che, per continuare a essere “uno come tanti”, dovevo tenere quella parte di me segreta.
Era il 1967 quando ho conosciuto Ryan, campione di football della scuola, che attirava tutti gli sguardi dove io passavo inosservato.
Due ragazzi diversi in tutto, tranne in quello che volevamo.
Io volevo lui, lui voleva me.
Un sogno impossibile, l’inizio di una vita segreta.
Una vita di baci rubati e di momenti preziosi, in cui contava solo creare ricordi indimenticabili.
Perché sapevamo entrambi che era l’unica cosa che ci sarebbe rimasta.
Ho iniziato il nuovo anno con una lettura indimenticabile: “Il ricordo di te”, il romanzo con tematiche lgbtq+ di Dan Skinner, edito Hope edizioni, è una di quelle storie che si insinuano nel cuore e ci rimangono. La narrazione è un assolo, struggente e lirico, una melodia che ti cattura e non ti lascia andare, commovente e incantevole come poche storie riescono a essere.
Ma l’assolo diventa musica magnifica quando alla voce del protagonista si aggiungono i personaggi che gli gravitano attorno, che gli colorano la vita, lo fanno crescere, soffrire, innamorare. La crescita emotiva e fisica di David è narrata in prima persona dal protagonista, e l’ autore gli dipinge addosso una voce incantevole, che sprizza dolcezza, intensità e passione.
Dan Skinner ci porta nella Saint Louis del 1967: immaginate di essere un adolescente all’epoca, con un tumulto che si agita nel petto, un ragazzo curioso e poi timoroso di scoprire la propria identità e la propria sessualità. Diverso. È così che la società lo etichetta, soltanto perché ama un altro ragazzo.
“Ci portano a credere che è più facile mentire che dire la verità. Che è più facile nascondersi che essere visti. Ci fanno sentire come se avessimo fatto qualcosa di sbagliato a non essere come loro. Come se avessimo fatto una scelta consapevole.”
Pericoloso mostrarsi, e allora si vive il più bello dei sentimenti come un segreto sporco di cui vergognarsi. Ma l’amore è amore, e allora brilla, si nutre di piccoli tocchi, di baci rubati, di attimi di fuoco e di parole indimenticabili. I momenti si fanno ricordo da suggellare nella mente e nel cuore, da custodire come istantanee di una polaroid, da cantare nel cuore con le note di “All you need is love” dei Beatles. Tutto quello che David e Ryan desiderano è solamente amarsi alla luce del sole, senza sotterfugi né vergogna.
“Non avevo dubbi che la magia esistesse davvero nel nostro mondo. Non aveva a che fare con maghi e bacchette. Si celava nei semplici esseri umani come me e Ryan. Nel trovare la strada da un cuore all’altro. Il nostro ponte era un bacio. Apparso dal nulla con il più semplice degli incantesimi.”
Dan Skinner costruisce una narrazione di grande intensità emotiva, tanti frammenti di ricordi da custodire come un tesoro nel cuore, per riviverli ancora e ancora. La sua scrittura è semplice e delicata, non eccede mai, accarezza con sensibilità l’anima dei suoi lettori, presenta i suoi personaggi come fossero cari amici da amare, Li dipinge con cura, gli dà fattezze, sentimenti e palpiti, li fa crescere e innamorare per poi affidarli a chi può capirli e amarli. La storia di quegli anni accompagna la crescita di David, e mentre il mondo muta, l’uomo sbarca sulla luna, i giovani ballano, cantano, rivoluzionano la musica, e non solo, a Woodstock, mentre infuria la guerra in Vietnam, lui vive il suo tumulto, la sua rivoluzione personale. Vediamo David crescere e cambiare, acquisire consapevolezza e coraggio, amare e farsi amare.
“L’unica cosa di cui ero consapevole, era il nostro respiro. Il tempo trovò un altro pianeta da tormentare. Il mio corpo si muoveva come posseduto dalla forza di una volontà diversa dalla mia. Rimasi avvinto a lui.”
C’è tanto in questo romanzo: la scoperta di sé, il desiderio di omologarsi e di essere “normale”, la paura di essere diversi in un mondo che non ti accetta, l’omofobia, la famiglia che può essere rifugio o la peggiore delle prigioni. “Il ricordo di te” è un romanzo che affronta tematiche importanti, ma che ci racconta soprattutto di sentimenti: l’ Amore, quello da scrivere in maiuscolo, l’amicizia che ti salva, accoglie e accompagna nel cammino, l’affetto di genitori che ogni figlio avrebbe il diritto di avere, l’abbraccio salvifico e consolatore di chi ti vuole bene.
“Il ricordo di te” è un romanzo struggente e doloroso, l’autore dipinge alla perfezione la società dell’epoca, non la edulcora, non l’abbellisce. Sono i sentimenti a essere bellissimi, puri, incantevoli e preziosi, ma intorno c’è la cattiveria, la non accettazione, l’odio che distrugge ciò che non capisce. Confesso di aver terminato la lettura con gli occhi lucidi. “Il ricordo di te” mi ha suscitato un caleidoscopio di emozioni fortissime, mi ha donato la consapevolezza di aver letto pagine di rara bellezza, in cui la poesia è fatta dai sentimenti e dagli sguardi innamorati capaci di vedere l’autentica bellezza.
Dan Skinner ha creato un intreccio sofferto, toccante, romantico che arriva dritto all’anima.

Salve, sono Giusy e sono un’appassionata lettrice da quando ero una bambina. Mi piace leggere praticamente di tutto, dai classici, ai romanzi d’amore, ma amo soprattutto la narrativa contemporanea. Adoro i manga giapponesi e scrivo racconti.