Il ragazzo dei gigli
Narrativa contemporanea
YoucanPrint
marzo 2025
ebook/cartaceo
244
Per Byron Allen, uno degli scrittori più affermati del momento, aggiudicarsi il prestigioso National Book Award è solo una tappa del lungo viaggio di solitudine che ha scelto di accettare. Nonostante possa contare sul supporto della sua zelante agente editoriale Rebecca Diaz, una delle poche persone al mondo a conoscere quell'episodio del suo passato, egli considera la sua vita, costellata dal successo, come un fallimento a cui non può rimediare, fino al giorno in cui sua strada incontra Naoki.
In questo nuovo romanzo “Il ragazzo dei gigli” di Cristiano Pedrini, ritroviamo la pacatezza e la dolcezza che trasmette lo stile narrativo dell’autore: avvolgente e scorrevole. Si viene immediatamente catturati dal racconto appassionante.
Byron e Naoky sono i due protagonisti di questa meravigliosa avventura.
L’eleganza nella descrizione dei personaggi ne evidenzia perfettamente la loro profonda natura. Byron, narratore affermato, denota un animo sensibile dal quale emerge un alone nostalgico. Tuttavia è un uomo molto determinato, consapevole del proprio successo anche se molto riservato.
Rebecca, il suo agente editoriale, svolge anche un ruolo protettivo nella vita dello scrittore ed è l’unica a custodire un suo doloroso segreto. Con una spiccata abilità narrativa, Cristiano Pedrini riesce a mantenere alta la tensione durante tutto il racconto, riferendosi al passato sentimentale di Byron, al suo celato dolore, rendendo il contenuto molto coinvolgente.
Naoky è uno studente universitario, ma anche addetto alle consegne in un negozio di fiori “Il giglio magico” gestito dalla dolce Lucinda. Si percepisce subito la grande sintonia tra la signora Lucinda e Naoky. Grazie alla sua spiccata empatia, Naoky crea un forte legame con i clienti permettendo loro di condividere pensieri, emozioni, sentimenti… Una versione di Cupido viaggiatore. Naoky rappresenta il buono che alberga in ognuno di noi, esternando sempre sentimenti limpidi e positivi.
I personaggi di Rebecca e Lucinda danno maggior potenza alle virtù che avvolgono i due protagonisti.
Narrazione vivace e brillante in Il ragazzo dei gigli
I dialoghi, molto attuali, offrono un ritmo vivace e sempre brillante e il loro ritmo rende la narrazione avvincente.
Byron vide Naoki sorridere e assentire felice. I suoi grandi occhi azzurri avevano lo stesso colore dei torrenti delle montagne in cui aveva ambientato un paio dei suoi romanzi. Si accorse che era piacevole rimanere a osservare le sfumature di quelle iridi che sembravano trasmettere un’energia incontenibile.

Non a caso, Cristiano Pedrini introduce la simbologia dei fiori in questo suo romanzo Il ragazzo dei gigli. Il linguaggio dei fiori, effimeri ma eterni, è una pratica antica che permette di esprimere sentimenti attraverso la scelta del fiore. In questo caso, l’autore, scegliendo il giglio, vuole rappresentare la purezza, l’innocenza ma anche la maestosità e la protezione. Caratteristiche che ritroviamo in Naoky e Byron.
Per via di un malinteso, le loro vite si intrecciano, facendoli avvicinare sempre più. Grazie al talento naturale di Naoky per le piante, Byron chiede al giovane ragazzo di prendersi cura della flora dell’appartamento, coinvolgendolo ben presto nel suo mondo. Byron proporrà poi al giovane Naoky di collaborare ad un suo importante progetto. Pur provenendo da contesti sociali estremamente diversi, imparano ben presto ad apprezzare e rispettare le reciproche differenze scoprendo rapidamente che la loro sensibilità d’animo già li univa…
La delicatezza nel descrivere le emozioni dei personaggi, i turbamenti dell’innamoramento anche se, delineati con estrema sensibilità, giungono al lettore con tutta la potenza che l’amore dà. Un punto di forza che ritroviamo in tutti i lavori di Pedrini, consiste nei percorsi di crescita dei suoi personaggi e con grande maestria, eleganza e discrezione si addentra nell’animo dei protagonisti, presentandoci le loro paure, i loro desideri più grandi come nel momento in cui
Byron si confida con Naoky, con un’intensità mai provata prima… tanto da annullare qualsiasi loro diversità sociale.
«Allora io ti aiuterò a portare questa colpa, la sosterremo insieme, giorno dopo giorno, fino a che le nostre spalle non si saranno abituate al suo peso, e quando diverrà così lieve da non percepirla più, potremo dirle addio.»
Un romanzo intenso, profondo come lo sono i sentimenti di tutti i personaggi. Ogni loro esperienza di vita è narrata con estrema accuratezza e rispetto per le loro discrepanze. Pedrini, con accortezza, riesce anche ad armonizzare i contrasti tra i suoi personaggi, grazie all’elemento vincente che avvolge i suoi romanzi: la bontà d’animo.
Una narrazione molto ben strutturata, un equilibrio perfetto tra apprensione, turbamento e forti emozioni, affrontando temi che ciascuno di noi deve fronteggiare nella propria esistenza; ogni lavoro di Pedrini si rivela essere un balsamo per l’anima, infondendo serenità.
Beatrice Castelli

Béatrice Castelli vive a Torino, cresciuta a Parigi fino all’età di 17 anni, coltiva sin dall’età di otto la passione per la lettura e quella della scrittura.
A dieci anni leggeva Crime et Châtiment di Dostoïevski, preso per caso dalla fornitissima biblioteca di suo padre, senza sapere ancora nulla di questo scrittore.
A 17 anni, con tutta la famiglia si stabilisce in Italia a Torino, dove dovette imparare l’italiano. Lo studio per la letteratura italiana l’appassiona in fretta, come da piccola per quella francese, iniziai così a scrivere pensieri in entrambe le lingue.
Ha frequento l’interpretariato di Torino con il desiderio di tradurre libri per la sua casa editrice preferita: l’Adelphi. Purtroppo incontra sul suo cammino molte difficoltà per arrivarci e così si ritrova a tradurre testi tecnici per nulla entusiasmanti…
L’amore per la scrittura l’accompagna da sempre. Non avendo mai nessuno a chi confidare i suoi pensieri, scrive per se stessa. Ha pubblicato, per due case editrici, poesie d’amore in due diverse raccolte, una per Segnidartos l’altra per Rupe Mutevole Ed. e una favola per bambini sempre per Rupe Mutevole. In alcuni siti letterari ha pubblicato inoltre dei racconti brevi.
In questo momento ha un romanzo già ultimato nel cassetto.