Giallo,  La Bottega è...,  Libri,  Romanzo storico

Recensione: “Il quadro segreto di Leonardo” di Fabio Delizzos, Newton Compton Editori

Il quadro segreto di Leonardo Book Cover Il quadro segreto di Leonardo
Fabio Delizzos
Giallo
Newton Compton
19 settembre 2019
cartaceo, ebook
336

Quale mistero nasconde il ritratto più enigmatico di Leonardo Da Vinci?
Roma, 1516. Nella vita di Leonardo da Vinci c’è una donna, affascinante e misteriosa. Una donna con un dono speciale che, insieme alla sua bellezza, suscita le brame di uomini potenti. Leonardo fa di tutto per proteggerla e spera di riuscire presto a portarla con sé in Francia. Una notte, nei pressi di Castel Sant’Angelo, è testimone involontario di un omicidio. Sulle prime sembrerebbe un caso di ordinaria criminalità, ma qualcosa di oscuro si sta invece muovendo nell’ombra: un antico segreto è stato violato e un oggetto molto prezioso è stato rubato da un monastero. Leonardo è chiamato dal cardinale Bernardo Dovizi da Bibbiena a indagare sull’accaduto, per rintracciare gli artefici del furto: ma più scava in quel mistero, più si convince che c’è un collegamento tra i furti e l’omicidio cui ha assistito. Eventi terribili stanno per abbattersi su Roma e la donna che ama potrebbe essere in serio pericolo. Ha così inizio, per Leonardo, una corsa contro il tempo tra tetre sale anatomiche, meandri di antichi monasteri e misteri biblici. Riuscirà a scongiurare la minaccia che incombe sulla Città Eterna e sulla donna che ama?
Eventi terribili stanno per abbattersi sulla città eterna
Quale codice si cela dietro il ritratto più famoso della storia?

 

“Leonardo si fermò, lo trapassò con uno sguardo di ghiaccio e gli disse: «Mi consigli di non far niente, Cesco? Vuoi che mi rassegni senza tentare?».
Melzi scosse la testa. «Io…».
«Sai quando nasce il vuoto? Quando muore la speranza».”

Come sempre, Delizzos non delude mai! Dopo aver divorato mesi fa “La cattedrale dei vangeli perduti”, ho deciso di portare con me, in un weekend in montagna, “Il quadro segreto di Leonardo”; ovviamente dopo averlo iniziato non sono riuscita a smettere di leggerlo neanche per un minuto.

La trama è molto avvincente e ricca di colpi di scena. La realtà è stata abilmente integrata con la fantasia dell’autore, dando vita ad un romanzo intrigante, pieno di suspense e che permette ai lettori di entrare un pochino più in confidenza con un genio rinascimentale come Leonardo, di cui nel 2019 abbiamo celebrato i cinquecento anni dalla morte.

Il racconto è ambientato in una Roma ricca di corruzione, di sotterfugi e di intrighi, soprattutto nelle alte sfere del Vaticano; nessuno è al sicuro e bisogna prestare molta attenzione a non pestare i piedi a persone in vista in quanto gli assassinii, soprattutto annegamenti nel Tevere, sono all’ordine del giorno.


In questa città, dove anche i muri hanno occhi e orecchie e dove bisogna continuamente controllarsi alle spalle, Delizzos immagina un Leonardo che, involontario testimone di un delitto perpetrato ai danni di un sacerdote, verrà suo malgrado coinvolto in un intrigo tra papato e signorotto locale e che si troverà alle prese con uno strano olio “magico”, che secondo alcuni ha un potere immenso: risuscitare i morti. Per rendere la storia ancora più interessante e scorrevole l’autore introduce un figura molto particolare, Honda, una donna molto vicina a Leonardo, che, con le sue visioni sul futuro e non solo, sarà parte attiva nel romanzo.

Le ricche descrizioni, non solo del paesaggio, e l’abbondanza di cenni storici sulla città e sulla vita di Leonardo e su alcuni costumi del periodo, fanno avvicinare il lettore e lo incuriosiscono, coinvolgendolo sino a trovarsi immerso nel romanzo quasi come fosse un personaggio dello stesso.

La scrittura, fluida, ricca di particolari ma mai noiosa, ti trascina all’interno del contesto fino a farti perdere la cognizione del tempo, facendoti giungere all’epilogo della storia in un battibaleno nonostante le numerose pagine (oltre 300) che compongono il romanzo.

Come per i precedenti romanzi bisogna fare un grosso plauso all’autore per la ricerca storica minuziosa sulla vita di un genio, purtroppo spesso incompreso, come Leonardo Da Vinci.

Una narrazione adrenalinica, coinvolgente, che vi terrà con il fiato sospeso sino alle ultime pagine.

“Il sorriso di chi sa vedere il domani e prova a cambiarlo; il sorriso maliardo, asimmetrico e quasi innaturale di Giovanna, detta la Honda, profonda come il mare e radiosa come lo jocundo foco del Cantico delle Creature, come le sue scintillanti visioni”

 

 

Fabio Delizzos è nato a Torino nel 1969, è cresciuto in Sardegna e vive a Roma. Laureato in Filosofia, creativo pubblicitario, per la Newton Compton ha pubblicato con grande successo i romanzi La setta degli alchimisti; La cattedrale dell’Anticristo; La loggia nera dei veggenti; La stanza segreta del papa; Il libro segreto del Graal; Il collezionista di quadri perduti, Il cacciatore di libri proibiti e La cattedrale dei vangeli perduti. Sempre ai vertici delle classifiche di vendita, i suoi romanzi sono stati tradotti in diversi Paesi.

I molteplici impegni famigliari (ho due figli stupendi oltre ad un marito e a un cane) mi hanno sottratto per un lungo periodo ad una delle mie più grandi passioni: la lettura (oltre alla pallacanestro -amore questo condiviso con mio marito, allenatore, e mio figlio, arbitro, che ci ha portato a creare una nostra società dove ricopro il ruolo di presidente). Ora complice un infortunio che mi costringe a diradare i miei impegni fuori casa (non posso guidare) sono “finalmente” riuscita a riprendere un libro in mano! Il fato, insieme ad un post di Kiky (co-fondatrice de “La bottega dei libri” che conosco da oltre 20 anni) pubblicato su Facebook han fatto sì che nascesse la mia collaborazione con “La bottega”, collaborazione che quotidianamente mi riempie di soddisfazione.

Rispondi

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: