Libri,  Thriller

Recensione: IL PONTE DEI CADAVERI di Stuart MacBride, Newton Compton Editore

IL PONTE DEI CADAVERI Book Cover IL PONTE DEI CADAVERI
Stuart MacBride
Thriller
Newton Compton
28 giugno 2018
ebook e cartaceo
384

L’ispettore capo Roberta Steel ha cercato di incastrare Jack Wallace in modo da chiuderlo in una cella per sempre, ma è stata pizzicata a falsificare le prove. Adesso lei ha perso il suo grado e lui è a piede libero. Dal giorno stesso in cui Wallace è stato rimesso in libertà, le aggressioni alle donne sono ricominciate. La detective Steel non ha dubbi sul fatto che sia lui il responsabile, ma la legge ha stabilito che se dovesse avvicinarglisi ancora le verrebbe tolto del tutto il distintivo. Le alte sfere, oltretutto, non hanno nessuna intenzione di ascoltarla, non dopo il disastro che ha combinato l’ultima volta. Preferiscono riempirla di casi e tenerla lontana dalla sua ossessione: d’altronde non è meglio rendersi utile che tormentare un uomo innocente? Ma Roberta Steel sa che Wallace è colpevole. Ne è sicura. E più aspetta ad agire, maggiore sarà il numero di donne aggredite. La domanda è: che cosa è disposta a sacrificare per fermarlo una volta per tutte?

“Sei un’ottima poliziotta, Roberta, è solo che….Quella storia ti ha ossessionato e hai perso la bussola. Questa è la tua seconda possibilità non buttarla alle ortiche per un pezzo di merda come Jack Wallace. Lo prenderemo, te lo prometto.”

L’incubo peggiore dell’ex Ispettore Capo Roberta Steel, degradata per aver falsificato le prove per incastrare proprio Jack Wallace , è uno stupratore seriale che si fa beffa sia di lei che della polizia. Roberta non si dà per vinta, sa che Wallace è colpevole, ma questa volta lo deve dimostrare con i fatti. La Steel aiutata dal suo collega “Ciuffo”, sempre presente e che le impedisce di agire illegalmente, può ormai solo dedicarsi a catturare  piccoli truffatori, sventare furti e rapine di poco conto: le è stato vietato in modo categorico di avvicinarsi a Wallace. Nonostante i richiami, l’Ispettore cercherà in qualsiasi modo di incastrarlo, fosse l’ultima azione della sua vita.

“Son un sergente adesso. Mi hanno degradato per aver fatto penzolare un grasso ricettatore dal tetto del suo magazzino, tenendolo per le caviglie. E poi l’ho fatto cadere. Vuoi vedere se sono in grado di farlo di nuovo?”

Roberta Steel (e non sono l’unica a dirlo) potrebbe essere la protagonista di un film di Quentin Tarantino: molto irriverente, con la battuta volgare sempre pronta e con una sensibilità inattesa quando si trova, come in questo thriller, davanti ad una cagnolino arrostito al microonde.
“La casa è graziosa, magari un po’ trasandata, ma grande. Di sicuro vale un sacco di soldi. E nessun poliziotto onesto potrebbe permettersi una casa del genere. Ma lei non è affatto onesta, giusto? No, è una sporca bugiarda corrotta, una vera STRONZA”.
Un thriller forte, ironico, un noir moderno anche nella scrittura onomatopeica; nelle azioni di polizia forse un pò troppo descrittivo, ma tutto sommato un romanzo che scorre e che si fa leggere.
“Jack sposta la presa sulle sue caviglie e si guarda alle spalle. Continua a trascinarla giù per le scale, con deliberata lentezza, così che la testa della Stronza sbatta su ogni dannato gradino”.
“Bump. Bump. Bump.”
Stuart MacBride è lo scrittore scozzese numero 1 nel Regno Unito ed è tradotto in tutto il mondo. La Newton Compton ha pubblicato i thriller Il collezionista di bambini (Premio Barry come miglior romanzo d’esordio), Il cacciatore di ossa, La porta dell’inferno, La casa delle anime morte, Il collezionista di occhi, Sangue nero, La stanza delle torture, Vicino al cadavere, Scomparso e Il cadavere nel bosco, con protagonista Logan McRae; Cartoline dall’inferno e Omicidi quasi perfetti, che seguono le indagini del detective Ash Henderson; Apparenti suicidi; Il ponte dei cadaveri. MacBride ha ricevuto il prestigioso premio CWA Dagger in the Library e l’ITV Crime Thriller come rivelazione dell’anno.

Sono principalmente moglie e mamma di due splendide ragazze ed ho la passione per la musica ma soprattutto per la lettura. Leggo di tutto romanzi, saggi, storici, ma non leggo libri nè di fantascienza né di horror.

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