Il poeta giovane
Impronte Partenopee
Biografia romanzata
Graus
2024
cartaceo/ebook
169
Il poeta giovane, prima di raccontare una storia, induce a porsi un importante interrogativo: chi sono gli autori di quelle grandi canzoni tramandate di generazione in generazione? Chi ha scritto, ad esempio, Maria Marì o I’ te vurria vasa’? Tale romanzo biografico fornisce una risposta ricca ed esaustiva, illuminando lo squarcio riflessivo che spinge ad indagare sui sentimenti e sui motivi che si celano dietro a parole divenute celebri. Ripercorrendo fatti reali e innestandoli su una narrazione creativa, la storia ricostruisce la vita del grande Vincenzo Russo, una vita fatta di sofferenza e ostinazione, di sacrificio e desiderio di riscatto, di dolore e, soprattutto, amore.
Avete mai sentito parlare di Vincenzo Russo? Se sì, avete mai ascoltato le sue canzoni più importanti?
“Il poeta giovane”, edito Graus, è una biografia romanzata scritta da Edoardo Giglio.
Non conoscevo la storia di Vincenzo Russo, paroliere napoletano che ha scritto tante canzoni napoletane, tra le più importanti ricordiamo: I’ te vurrià vasa e Maria Marì.
Non la conoscevo, fino a un paio di anni fa, quando andai ad assistere ad uno spettacolo dello scrittore Maurizio De Giovanni, dal titolo “Passione” dove appunto con sentimento, amore e anche un pizzico di sofferenza, De Giovanni ci illustra la vita di questo giovane poeta. Vi posso garantire che è stata l’unica storia a farmi piangere e a procurarmi dei brividi sulla pelle.
Quando tempo fa mi scrisse Edoardo Giglio proponendomi la lettura del suo romanzo, non ci ho pensato su due volte e ho accettato subito. Avevo colto questo come un segnale del destino, un modo per approfondire ancor di più questa figura.
In questo lavoro editoriale, Giglio va a ripercorrere, tappa dopo tappa, tutta la vita di Vincenzo analizzando con cautela e attenzione tutti i passi fondamentali della sua esistenza.
“Vincenzo annuiva sorridendo, era impacciato, cercava di nascondere le sue ansia vedendo dall’ingresso tutte le luci e la ricchezza di quell’ambiente in cui risuonavano la musica dell’orchestra, le risate e le chiacchiere felici di quelle persone benestanti e spensierate. Cammina molto timidamente tra suonatori e ballerina e il maestro se ne accorge, dandogli una pacca sulla spalla.”
Il libro è un mix di sentimenti dove prevalgono la sofferenza, il sacrificio, la voglia di riscatto, il dolore fisico e psicologico, ma soprattutto tanto amore.
Perché in fondo è proprio l’amore, quest’unico sentimento, a smuovere tutto ciò che rappresenta la nostra vita. A pensarci bene, tutto ciò che facciamo è nel segno dell’amore, un sentimento ostico ma bello.
Edoardo Giglio è riuscito a mettere su carta tutta la sofferenza di Russo, ma anche tutto l’amore e la passione che nutriva nei confronti della musica e della sua unica donna.
Il testo è ben scritto, attento ai particolari, ben studiato. “Il poeta giovane” invita il lettore a conoscere una persona, e tante ce ne sono state, che ha lavorato dietro le quinte ma che tanto ha dato all’arte italiana.
Si percepisce che lo scrittore ha lavorato tanto alla riuscita del prodotto editoriale, impeccabile.
Voto: 4 stelle

Anna Calì, classe ’96. Nelle sue vene scorre la lava del Vesuvio e la passione che contraddistingue il popolo napoletano.
Giornalista di professione e con la passione dei libri sin da piccola. Adora annusarli e, quando va nelle librerie, si perde tra gli scaffali ad osservare le copertine.
Grazie a questa passione è riuscita a mettere in campo due sogni nel cassetto: il primo, recensisce i libri che legge, esperienza che fa bene sia al corpo che alla mente. La seconda: è diventata anche scrittrice e ha pubblicato già due romanzi.