Il podere di Roger Brooks
Weird
Delos Digital
19 dicembre 2025
Kindle/cartaceo
495
Un mistero che unisce due epoche: nel 1906, Emma Richards si risveglia da una tomba, viva ma senza ricordi. Nel 1980, James Whitmore gioca d’azzardo per sopravvivere, nascondendo un passato oscuro. Suo figlio Luke, anni dopo, indaga sulla sua morte, scoprendo che i segreti di Tombstone affondano in una verità soprannaturale. Tra nebbia, bugie e un amore proibito, il male di Moral Cove non ha mai smesso di respirare.
“Il podere di Roger Brooks” di Manuel Vestrucci, pubblicato da Delos Digital è un racconto che vede due epoche storiche tanto lontane tra loro che si scontrano nel presente. è una storia di mistero, amore e amicizia.
Il libro inizia nei primi anni del Novecento con una donna che vediamo comparire da una tomba. Momento inquietante che viene osservato da lontano da un uomo misterioso in una casa altrettanto misteriosa.
Subito dopo, Manuel Vestrucci ci fa fare un salto nel tempo e ci troviamo catapultati nel 1980 dove il protagonista è James Whitmore, un uomo che per sopravvivere con suo figlio gioca ad azzardo, un giorno però morirà in circostanze misteriose.
Una volta cresciuto, suo figlio Luke comincia a sospettare che ci sia altro dietro la morte del padre e comincia a cercare informazioni suo passato, scoprendo i misteri che hanno condizionato la sua vita.
È proprio in questa ricerca ossessiva che scoprirà una verità che lo porterà a mettere in discussione tutto ciò che fino a quel momento aveva creduto. Una verità che lo costringerà a vedere oltre i confini della realtà.
Punti dolenti e punti di forza
Ho trovato la trama stimolante, la pecca però è che le prime cento pagine scorrono lentamente, ho avuto difficoltà a proseguire, ma superata questa parte si entra nel cuore del libro. I salti nel passato sono i momenti che mi hanno spronato a proseguire con la lettura. A rendere difficoltoso lo sfogliare della pagine sono stati i numerosi refusi che ho riscontrato, quindi nonostante l’interesse verso la trama e la voglia di sapere cosa nascondesse la città di Tombstone, non sono riuscita a godermi pienamente la storia e ad apprezzarla.
Tra una scoperta e l’altra, l’autore condanna le condizioni lavorative che sfiorano quasi la schiavitù, denuncia tutti quei datori di lavoro che fanno leva sulla disperazione dei loro dipendenti per spingerli sempre oltre il loro limite. Molti spinti dalla disperazione sono disposti anche a chiudere gli occhi, abbandonando completamente l’etica.
Inoltre, ci sono state altre frasi, dialoghi, che non erano semplici conversazioni ma prese di posizioni. Riflessioni sulle contraddizioni che girano intorno al concetto di pace e amore.
“Ti sei fatto infarcire il cervello da tutte quelle stronzate. Sei come quelli che fanno la guerra, dicendo di volere la pace.”
“Possibile insegnare l’amore imbracciando un Kalashnikov?”
L’amore è un’altra tematica molto presente, non solo l’amore che caratterizza una coppia di innamorati, ma soprattutto l’amore che unisce un gruppo di amici. Questo amore è presente soprattutto nei capitoli in cui vediamo il passato dei personaggi. Storie spesso tragiche ma unite dalla stessa matrice: l’amore.