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Recensione: Il mistero della casa sul lago di Rachel Caine. Newton Compton Editori

Il mistero della casa sul lago Book Cover Il mistero della casa sul lago
Rachel Caine
Thriller
Newton Compton Editori
14 Marzo 2019
ebook, kindle, cartaceo
346

«Un thriller al cardiopalmo.» Publishers Weekly
Dall’autrice bestseller del New York Times
Gina Royal ha una vita assolutamente normale: è una timida e riservata casalinga del Midwest con un matrimonio felice e due bambini. Ma quando un incidente in macchina rivela la doppia vita di suo marito, tutto cambia. Mel, l’adorabile Mel, è un serial killer. Ha torturato e ucciso varie donne nel garage di casa. Sconvolta, Gina è costretta a crearsi una nuova identità dopo l’altra: anche se è stata scagionata dalle accuse di complicità, l’opinione pubblica la considera ancora un’assassina. Ed è così che si trasferisce nella località remota di Stillhouse Lake, con il nuovo nome di Gwen Proctor. Nonostante sia ancora bersaglio degli attacchi spietati degli stalker su internet, spera di aver trovato finalmente un posto in cui i suoi figli possano crescere sereni. Ma si sbaglia di grosso. Un corpo rinvenuto nel lago e alcune inquietanti lettere riportano a galla l’incubo da cui tentava di mettersi in salvo. Gwen dovrà cercare di proteggere coloro che ama da un pericolo strisciante e nascosto. E anche questa volta dovrà difendersi da sola.
Una vita tranquilla.
Una scoperta sconvolgente.
È impossibile cambiare vita se il pericolo è in agguato.

Il mistero della casa sul lago

   Di chi ti puoi fidare?

Ecco uno di quei romanzi, in questo caso un thriller, che inizia un po’ in sordina. Infatti la storia, pur cominciando con il “botto” prosegue un po’ lentamente e solo ad un certo punto incalza notevolmente tra colpi di scena e momenti di suspense da mozzare il fiato. Non è un semplice thriller con i vari poliziotti che indagano su un omicidio né vediamo descritte la storia delle vittime ma l’autrice scrive questo romanzo dal punto di vista della famiglia dell’assassino, Melvin Royal, in particolar modo della moglie, Gina Royal. Quest’ultima si trova accusata e coinvolta, suo malgrado, in questa orribile vicenda pur essendo del tutto innocente e ignara.

“La nostalgia è per gente normale. E per
quanto possiamo fingere, per quanto ci
dedichiamo alla finzione, non saremo mai
più normali, mai più.”

Ma tutto questo non interessa ai “leoni da tastiera” che, nascosti dietro ad uno schermo, scrivono le peggiori cose su di lei e la sua famiglia, tanto crudeli da far in modo che nessun posto sia mai sicuro e costringendoli a scappare in continuazione cambiando ogni volta identità. Avrà mai fine tutto ciò?

“La normalità, penso, mentre il
sorriso mi svanisce dalle labbra,
è così pericolosa adesso”.

L’autrice, quindi in questo modo ci mette difronte ad una realtà che oggi sta prendendo sempre più piede diventando sempre di più un problema che in tantissimi casi provoca gravi danni sia psicologici che fisici. La realtà nasce proprio da una non realtà “il cyber stalking”, una rete di haters i cosiddetti odiatori” o “odianti,” che diventano veri e propri stalkers, che non si fermano fin quando non vedono la vita delle loro vittime in un modo o in un altro rovinata considerandola “la piccola aiutante di Melvin”.

Con il termine stalking si indica un atteggiamento persecutorio da parte di un soggetto verso un altro tale da ingenerare uno stato perdurante di ansia e paura per la propria incolumità: il termine deriva dall’inglese to stalk letteralmente “molestare ossessivamente, perseguitare” che, dal punto di vista etimologico, è un vocabolo proprio della caccia, dell’appostamento, di quel avvicinarsi di soppiatto tipico dell’attività venatoria.

“La nostalgia è per gente normale. E per
quanto possiamo fingere, per quanto ci
dedichiamo alla finzione, non saremo mai
più normali, mai più.”

La storia, più che sorprendente e la scrittura  dell’autrice, semplice ma allo stesso tempo dettagliata e minuziosa riescono a tenere il lettore incollato alle pagine fino all’ultima senza far diventare il romanzo noioso o esagerato. L’ambientazione, un paesino del Tennessee, Stillhouse Lake che nasce intorno ad un lago oscuro  e i piccoli cottage isolati che fanno da contorno rendono il tutto più enigmatico e teso.

L’aver deciso alla fine del libro di suggerire alcuni brani musicali da abbinare ad alcuni momenti del libro mi ha fatto apprezzare l’autrice ancora di più in quanto mi è sembrato un modo di avvicinarsi ai lettori ulteriormente.

Non sorprenderò nessuno consigliando al cento per cento di leggere questo romanzo che non vi deluderà, anzi vi nascerà la speranza che ci sia un seguito. Come è successo a me.

Buona lettura

Rachel Caine è un’autrice di bestseller (oltre cinquanta libri, tra cui la serie The Morganville Vampires). Ha fatto la contabile, la musicista professionista e l’assicuratrice, mantenendo sempre segreta la sua doppia vita di scrittrice. Vive in Texas con il marito.

Sono sposata dal 2002 ed ho 2 figli. Sono una casalinga con la passione della lettura. Leggo di tutto ma adoro i thriller e i libri che raccontano la vita.

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