Il migliore dei mondi possibile
romanzo contemporaneo
Catartica Edizioni
2022
cartaceo
192
La vita interiore di un comune giornalista di cronaca turbata da una bizzarra commissione.
Un vecchio editore in pensione che null’altro desidera dalla vita che un libro a lui dedicato, dopo una carriera spesa pubblicando libri dedicati ad altri.
In una Padova da riscoprire, in una spiaggia assolata e desolata, nei luoghi familiari e intimi della propria giovinezza, ovunque potrebbe celarsi l’ispirazione. È dietro l’angolo o potrebbe non arrivare mai? É una corsa contro il tempo e la ricerca del giusto spazio o l’assenza di tempo e spazio? È non dover rendere conto o c’è un conto che alla fine pagano tutti?
Con queste e mille altre domande e speculazioni, la commissione cambierà per sempre l’esistenza di Alessandro, proiettandolo in una dimensione a lui sconosciuta: una continua ricerca della musa ispiratrice, a cui voterà ogni sua energia…
“Il migliore dei mondi possibili” di Davide Carrozza, Catartica Edizioni, mi ha riportato alla mente la teoria filosofica di Leibniz, ma, al termine della lettura, in realtà anche durante, mi è parso più che evidente che con Leibniz, Carrozza non ha voluto condividere alcunché. Leibniz era serio nell’idea che Dio, nonostante il male presente nella vita, ci avesse fatto uno dei doni più belli che potessimo desiderare, quale appunto il nostro mondo. Carrozza, non la pensa ugualmente.
Alessandro, giornalista e scrittore, riceve una commissione dall’editore Giancarlo Marinetti, di provvedere alla stesura di un romanzo, dedicato proprio a lui! Cosa accade a un creativo quando la sua creatività viene bloccata dalla sopravvenuta di un compito imposto, nel rispetto di uno schema predeterminato e di un esito obbligato? Non sono una creativa, ma credo che in questo caso la creatività vada in letargo e abbandoni il suo artista. Ed è proprio quello che succede ad Alessandro. Blocco dello scrittore? Eh si.
I due personaggi sono molto diversi. Alessandro è giovane, appassionato di musica, film, ama Clara, ragazza non propriamente “semplice”, si scontra spesso col padre, ci tiene molto al suo lavoro. Giancarlo è anziano, solo, deliziato dalla compagnia di un micio “sui generis”, amante dei classici, ma non del tempo in cui vive. L’imprintig tra i due risulta molto complicato. Altro che “il migliore dei mondi possibili” leibniziano! Eppure, Alessandro dovrà superare questo sentirsi intrappolato tra l’affermarsi lavorativamente e il sistema che gli impone di agire in un certo modo, confrontarsi con il suo estro letterario e padroneggiare la pagina del romanzo commissionatogli.
Carrozza scrive molto bene. Guida il lettore per mano nella storia, soffermandosi su ogni aspetto, su ogni personaggio, su ogni circostanza, talvolta anche ritornando su punti già ripresi (questo, forse, lo avrei evitato perché rallenta un ritmo che, invece, è molto incalzante). La scrittura è frizzante, nonostante il romanzo si accentri sul vuoto che si crea quando il proprio essere viene sballottato tra i mille ruoli che la società vuole attribuirgli, o mille volti (come direbbe Pirandello). Il linguaggio è contemporaneo. C’è una costante tensione tra ciò che si è e ciò che il “migliore dei mondi” esige che si diventi. E il fallimento appare l’unico risultato possibile, a meno che…
Quale finale prevedete per Alessandro? E per Giancarlo? Un co-protagonista non da sottovalutare affatto, anche a livello emotivo.
Consiglio la lettura di “Il migliore dei mondi possibili” di Davide Carrozza a chi è scrittore, a chi è editore, a chi è lettore, perché questo romanzo ci permette di empatizzare con ruoli diversi dal nostro, di entrare in contatto con mondi talvolta distanti da noi e di mettersi in gioco, in una società che vorrebbe, il più delle volte, che questo gioco si fermasse.
4 stelle ⭐⭐⭐⭐☆

Leggere mi stimola e mi riempie. L’ho sempre fatto, fin da piccola. Prediligo i classici, i romanzi storici, quelli ambientati in altre epoche e culture. Spero di riuscire a condividere con voi almeno parte dell’impatto che ha su di me tutto questo magico universo.
