Il massacro del Monte Rainier
Thriller
Mondadori
18 maggio 2021
cartaceo, ebook
336
Greenloop è una piccola comunità esclusiva eco-tech, un insediamento idilliaco isolato fra i monti, ai piedi di un imponente vulcano: il Monte Rainier.
A Greenloop le case sono case intelligenti, alimentate da pannelli solari, e utilizzano i rifiuti per produrre metano, i rifornimenti sono portati da droni e furgoni elettrici senza conducente, insomma le tecnologie più avanzate sono al servizio dell'ambiente. È qui che Kate e Dan hanno trovato una nuova casa fra persone che la pensano proprio come loro, nella speranza che questo rappresenti un nuovo inizio per il loro matrimonio.
Ma quando il vulcano nelle vicinanze comincia a eruttare, Greenloop si trova tagliata fuori dal resto del mondo e dalla consegna settimanale di generi alimentari. In breve la situazione nell'insediamento si fa molto preoccupante: l'inverno è alle porte e ogni notte si sentono delle urla più o meno lontane. Da qualche parte nei boschi si aggirano fameliche divinità misteriose e spietati predatori, creature simili a scimmie altamente sviluppate guidate da un feroce istinto di sopravvivenza. E ogni notte le urla si avvicinano...
Quando finalmente la cenere dell'eruzione del Monte Rainier si posa e la furia distruttiva del vulcano si calma, qualcuno si rende conto che la storia del terribile massacro di Greenloop è rimasta inspiegabile e che è giunto il momento di provare a far luce su quanto è successo. I diari di Kate Holland fortunosamente salvati raccontano una storia troppo straziante – e troppo sconvolgente nelle sue implicazioni – per essere dimenticata: la storia di un piccolo gruppo di umani da soli alle prese con terribili predatori.
Recensione di
Il massacro del Monte Rainier
Kate Holland e suo marito Dan si trasferiscono a Greenloop, un villaggio immerso nelle foreste del Monte Rainier, un vulcano assopito da tempo. Un gruppo di poche case eco-tech, gestite completamente dai PC, con autoproduzione di riscaldamento e corrente elettrica, grazie a pannelli solari e al riciclo di tutti i rifiuti. I rifornimenti si ricevono tramite droni in arrivo dalla città più vicina.
Immaginatevi di vivere in questo villaggio. Tutti amanti della natura, per la maggior parte vegani e animalisti convinti.
Poi un giorno, il vulcano si sveglia e una serie di eruzioni vi taglia fuori da tutto e da tutti. Siete completamente isolati e, nonostante l’ideatore di questo villaggio vi tranquillizzi e vi dica che presto tutto tornerà alla normalità, voi sapete che qualcosa non va. Improvvisamente vi accorgete di piccoli indizi che vi dicono che non siete soli in quella foresta. I cervi che ogni tanto scorgevate dalla finestra non si vedono più girare lì intorno e il canto degli uccellini non vi sveglia più al mattino.
Qualcosa di famelico e selvaggio si aggira intorno alle case. Più grosso di un orso e più intelligente di un primate. Vi sentite osservati, studiati. Finché un giorno questi “animali” iniziano a seguirvi. Imparano facilmente ad entrare in casa e voi, a quel punto, potete soltanto cercare di sopravvivere. Kate Holland descrive tutto su alcuni diari che, troppo tardi, verranno ritrovati e che sveleranno l’epilogo di questa vicenda.
Questa è la storia raccontata in “Il massacro del Monte Rainier”. Un gruppo di persone amanti della natura, contro la caccia e le trappole per animali che si ritrova improvvisamente ad essere braccato. Tutti gli ideali crollano e le prede diventano predatori per difendere la loro vita. Gli istinti primordiali di sopravvivenza si risvegliano e prendono il sopravvento. Non conta più vivere in pace nella natura, conta solo riuscire ad arrivare al giorno seguente con tutti i mezzi possibili.
Yeti, Sasquatch, Bigfoot chiamateli come volete. Questi esseri sono grandi, forti, intelligenti, organizzati. Riescono a comunicare tra di loro e a preparare attacchi strutturati e letali. Conoscono il bosco, i sentieri, gli antri più nascosti e sono carnivori. Sentono il vostro odore a distanza e vi danno la caccia, senza pietà.
Con uno stile da fiction, tipico dei suoi romanzi, Max Brooks, ancora una volta, racconta una storia che appare fantastica, ma che cela continui collegamenti con la realtà contemporanea. Umanità e tecnologia sono chiamati a risolvere i loro conti in sospeso.
E voi, come reagireste se d’improvviso la natura che avete sempre amato e protetto vi si rivoltasse contro?