Recensioni,  Thriller storico

Recensione: “Il libro segreto di Hitler” di Mario Escobar, Newton Compton

Il libro segreto di Hitler Book Cover Il libro segreto di Hitler
Mario Escobar
Thriller
Newton Compton
17 settembre 2020
cartaceo, ebook
288

Monaco, 1957. Max Amann riceve a casa sua la visita di una sconosciuta che, dopo averlo drogato, lo avvelena con una siringa. Setaccia la casa e porta via con sé un unico oggetto.

Giorni nostri. Andrea Zimmer, una giovane reporter argentina, viene invitata dal suo amico Daniel Rocca nella sua casa di San Lorenzo de El Escorial, vicino a Madrid. Qui Daniel le racconta di aver ricevuto una lettera in cui un suo collega, il professor Goodman, gli rivela di aver trovato una pista che potrebbe condurre a un misterioso secondo libro scritto da Hitler dopo il Mein Kampf, ma mai pubblicato.

Andrea si mette sulle tracce del volume ma, giunta a Bariloche, scopre che Goodman è morto. Grazie all’aiuto di suo nipote Teodoro, riesce ad accedere all’archivio segreto del professore. Qualcosa di incredibile la attende, qualcosa che la condurrà a intraprendere un pericoloso viaggio fino a Nueva Germania, in Paraguay: la città fondata dalla sorella e dal cognato di Friedrich Nietzsche come colonia di puri ariani…

“Max aveva trascorso dieci anni in prigione. Attualmente si trovava nell’indigenza quasi assoluta, ma era ben cosciente della sua figura e di quanto avesse fatto per il partito e il popolo tedesco”.

 

Andrea Zimmer non vedeva l’ora di tornare a Madrid; aspettava questo momento da quindici anni. Ha una storia alle spalle che le fa sognare la rivalsa, una vita diversa… ma, dopo aver ricevuto una lettera dal suo professore d’università in cui le chiedeva di raggiungerlo in Spagna, molla tutto quello che stava facendo dall’altro capo del mondo e si precipita a San Lorenzo de El Escorial, credendo di poter ottenere una svolta nella sua carriera.

Ma una volta arrivata lì, scopre che così non è; il suo professore ha deciso sì di donarle la gloria che merita, ma, allo stesso tempo, non ci ha pensato due volte a metterla nei guai: in pochi giorni, o meglio si può dire anche in poche ore, si troverà a partecipare ad una conferenza, dove lei risulta essere intervento accreditato “di spicco”; ma, subito dopo, rischierà la vita e sarà accusata dell’omicidio del suo professore… e chi più ne ha più ne metta. Si trova, così, costretta a scappare da Bariloche per portare a termine la missione che le aveva assegnato il professore: ritrovare il libro che tutti stanno cercando, il libro segreto di Hitler, dove sono racchiusi tutti i segreti sui progetti di Hitler dal 1945 in poi e portarlo in salvo. Ma soprattutto tenerlo lontano dalle mani sbagliate! Riuscirà Andrea a portare a termine la missione assegnatale dal professore?

Per chi è appassionato di storia contemporanea, o per meglio precisare, di storia del Nazismo, questo thriller non può che essere pane per i suoi denti! È in forma romanzata, ma le informazioni contenute all’interno sono tutte veritiere: la storia che Hitler scrisse un secondo libro, oltre al Mein Kampf, è vera; ma quale sia il contenuto non è mai stato reso noto; così come le vicende sui nazisti in Uruguay, la fondazione di Nueva Germania e il progetto di Hitler di voler dividere il Sudamerica in cinque paesi sono basate su dati reali. Si è sentito più volte parlare di una possibile fuga di Hitler in America e che il suicidio nel bunker di Berlino non sia mai avvenuto, ma questo, purtroppo, non è stato mai dimostrato con prove certe.

Il personaggio di Elisabeth, la sorella di Nietzsche, è realmente esistito e, una volta tornata in Germania dal Sudamerica, fu una forte sostenitrice del nazismo. Conobbe Hitler personalmente, ma che il Nazismo nasca dalle opere di Nietszche resta tutta una congettura messa in atto a posteriori. La lettura di questo thriller scorre molto fluidamente e l’intreccio tra Storia e narrativa è quasi impercettibile.

Voi cosa avreste fatto al posto di Andrea? Sareste arrivati in fondo alle ricerche per scoprire quali fossero i pensieri segreti di Hitler?

 

L’autore

Mario Escobar è nato a Madrid. Si è laureato in Storia e specializzato in Storia moderna. Ha scritto numerosi libri e articoli sull’Inquisizione, sulla Riforma protestante e sulle sette religiose. È il direttore della rivista «Nueva historia para el debate» e collabora come editorialista a varie pubblicazioni. I suoi libri sono tradotti in 12 Paesi. La Newton Compton ha pubblicato La ninnananna di Auschwitz Il libro segreto di Hitler.

 

I libri sono sempre stati la mia passione... o si può dire ossessione! Ho scelto di studiare Editoria per farne il mio mestiere... ma poi il destino aveva altro in serbo per me! Appena ho un attimo libero mi dedico alla lettura.. e scoprire questo blog é stata una vera sorpresa!

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