Il giorno in cui sei scomparso
Thriller
Indomitus
6 marzo 2025
cartaceo e-book
378
Quando Catherine si sveglia una mattina e scopre che suo marito Simon non è in casa, pensa che sia uscito a correre prima del lavoro come al solito. Ma le sue scarpe da corsa sono ancora lì, vicino alla porta. Il portafoglio, il telefono, persino le chiavi dell'auto: tutto al suo posto. L'unica cosa che manca è lui. In preda al panico, Catherine è certa che gli sia successo qualcosa. Simon non l'avrebbe mai abbandonata. Non avrebbe mai lasciato i loro figli. Ma c'è qualcosa che lei non sa: Simon non è scomparso per caso. Lui conosce la verità, una verità troppo devastante per essere rivelata. Sa cose sul loro matrimonio che distruggerebbero tutto ciò che Catherine credeva di sapere. Ogni ricordo felice che custodisce è solo una bugia. Mentre Catherine lotta con una nuova e inquietante realtà, Simon è dall'altra parte del mondo, vivo e determinato a non farsi trovare. Sta giocando d'anticipo, disposto a tutto pur di restare un passo avanti a quella verità. Ma nessun segreto può restare sepolto per sempre. Quando Simon riapparirà, venticinque anni dopo, Catherine scoprirà finalmente che è davvero l'uomo che ha sposato. E capirà che alcune verità sarebbe meglio non conoscerle mai.
“Ma la parte del cervello che custodisce le cose sbagliate di se stessi non ama essere repressa a lungo” da “Il giorno in cui sei scomparso” di John Marrs
“Il giorno in cui sei scomparso” di John Marrs è la storia di Simon e Catherine. Simon è un vero pozzo di segreti e tormenti che trovano radici nel passato. Anche se la sua attuale situazione familiare è fatta di stabilità e amore, non riesce a dimenticare chi è veramente. Sua moglie Catherine e i suoi figli non ne hanno idea, se lo scoprissero ne resterebbero traumatizzati. Catherine si dovrà rimboccare le maniche per portare avanti da sola la propria famiglia. Venticinque anni dopo, un uomo bussa alla sua porta, è il momento della verità.
“Se gratti la superficie di qualcosa che sembra perfetto, sotto ci troverai sempre del marcio”
Catherine è una donna giovane e in gamba. E’ un’ottima madre, attenta e affettuosa per i suoi tre figli. Non è del tutto priva di ambizioni diverse dalla famiglia, le ha solo accantonate temporaneamente per occuparsi dei suoi bambini. Essi devono sentirsi amati, a differenza sua che ebbe una madre fredda e anaffettiva. E’ una donna forte, ha superato un lutto devastante ed è riuscita a risollevarsi grazie all’affetto del marito Simon. E’ creativa ed è appassionata di cucito e moda. Una donna che di fronte alle difficoltà ha saputo rimboccarsi le maniche e proseguire per la sua strada con determinazione.
Simon è apparentemente un uomo appagato, un padre affettuoso e un marito collaborativo. Ha aperto un’attività di successo con il suo amico Steve e, insieme a Catherine, è riuscito ad acquistare la casa dei loro sogni. Un cottage fatiscente che, piano piano, hanno ristrutturato secondo il loro gusto. Si è sposato in giovane età desideroso di avere quella stabilità che mancava in casa sua. Nel profondo del suo cuore è rimasto un figlio arrabbiato, pieno di un risentimento e di un’inquietudine che lo spaventa. Nessuno può immaginare quali cose orribili gli passino per la mente, men che meno Catherine. Non è l’uomo maturo e stabile che sembra…
“Nessuno sapeva che il mio cuore era diventato un buco nero, colmo di domande senza risposta” da “Il giorno in cui sei scomparso”
Per Simon bambino, sua madre Doreen era solo una donna bellissima e divertente. Qualcuno che andava e veniva all’improvviso, e quando giungeva dopo mesi di assenza, si rivelava giocherellona e affettuosa. La casa diventava più allegra e suo padre Arthur sorrideva con loro, almeno sino all’inevitabile partenza della moglie. Un uomo mansueto, equilibrato e prevedibile come lui, non le poteva bastare. Era la sua seconda scelta e ne era consapevole. La più grande sciagura di Doreen è stata la relazione tossica e di totale dipendenza con Kenneth. Stavano insieme sin da ragazzi e, nonostante già da allora lui fosse violento e totalmente inaffidabile, lei non riusciva a lasciarlo. Arthur era stato un ripiego, un tentativo fallito di rifarsi una vita e una famiglia. Kenneth è pericoloso, non controlla la rabbia ed è legato a gente poco raccomandabile.
Conosciamo veramente le persone che ci vivono accanto? E’ il quesito che ci si pone più frequentemente nel corso di questa lettura. La risposta viene da sé. Non è certo l’unico… ne potrei elencare diversi. “E’ possibile superare una volta per tutte i traumi subiti durante la crescita? “Perché un matrimonio fallisce nonostante l’amore e la presenza di un comune progetto?
“C’era sempre quando avevo bisogno di piangere o urlare. Era il marito perfetto”
La struttura del thriller di John Marrs
Le domande nascono dalla curiosità che è un ottimo movente per arrivare al finale nel più breve tempo possibile. Il ritmo è infatti rapido e la suspense non manca. Ad essa si associa uno stile fluido, una scrittura diretta e comprensibile che racconta due vite parallele risalenti a venticinque anni prima. E’ la perfetta combinazione tra ombra e luce. Un personaggio negativo e uno positivo. Tormento e amore. Fuga e sacrificio. Una contrapposizione che crea tensione e bilancia perfettamente la trama.
L’autore si mostra assai abile nel tradurre, attraverso parole semplici, una personalità complessa come quella di Simon. L’impegno nel soffocare quella che ritiene essere la sua vera natura e nel celarla, è così spasmodico da sembrare quasi materiale. Il suo sollievo arriva solo quando ritiene di esser riuscito nel suo intento grazie ad un nuovo sentimento. Ma è poi davvero così? Dall’altra parte troviamo l’emblema della stabilità. Il personaggio destinato a raccogliere i cocci e a rimetterli insieme.
“Domani, mi dicevo, lo farò domani. E, alla fine, il domani arrivò”
Una storia che comprende il genere thriller, avventura e noir. Avvincente e coinvolgente. Può indignare perché ha le sue parti “cattive”, ma parla di sentimenti forti e quindi, a tratti, commuove per la loro potenza. Ci parla infatti di perdita, pentimento e di tutte le cose non dette che si depositano sul cuore rendendolo pesante.
Lo stile di John Marrs mi decisamente ha convinta. Credo leggerò altri romanzi di quest’autore.
Vi piacciono le storie di percorsi paralleli nella medesima trama?