Il futuro è ancora tutto da scrivere
romanzo rosa
Land Editore
21 maggio 2024
Cartaceo, ebook
331
Cosa c'è di peggio che essere demansionate al lavoro perché il tuo ex ragazzo è anche il figlio del capo?
Emma crede di non poter cadere più in basso di così, finché non viene spedita in esilio in Francia per restaurare una casa in mezzo al nulla. Come se non bastasse, la ragazza non fa che trovarsi continuamente tra i piedi Noah, l'odioso proprietario della magione, che fa di tutto per metterle i bastoni tra le ruote.
Man mano che lavorano insieme per ripristinare la casa, però, Emma e Noah cominciano a condividere inattesi momenti di attrazione. Ma il passato di Noah si rivela più complesso di quanto Emma potesse immaginare: tra segreti sepolti, vecchie rivalità e nuove speranze, Emma e Noah dovranno imparare a fidarsi l'uno dell'altra e a lasciare andare il passato, se vogliono scrivere un futuro insieme.
“Il futuro è ancora tutto da scrivere” di Monica Sauna, edito Land Editore, è un romance che offre tanti spunti di riflessione.
Emma, la protagonista, ha un debole per le commedie romantiche.
“Film e serie TV, se fossero un profumo, per me saprebbero di ciliegia, rosa, vaniglia: insomma, fragranze zuccherose.
La vita reale, la mia vita reale, sapeva invece di semolino della nonna avanzato.” – “Il futuro è ancora tutto da scrivere”
Questo è proprio uno dei temi centrali del romanzo: il rapporto che lega nonna e nipote. La nonna aveva sempre avuto un carattere deciso, adesso non aveva neanche più la forza di aggiustarsi i capelli da sola.
“C’erano giorni in cui per lei ero un’estranea, e altri in cui tutto sembrava normale. Una normalità apparente che poteva sparire in un attimo”
La demenza senile viene trattata dall’autrice con grande rispetto e delicatezza.
Quanto le piaceva, da bambina, trascorrere le estati da nonna Agnese, “in quella casa che a giugno profumava di fragole e prugne”. Tristi e malinconici sono ora i ricordi.
Emma, per carattere, deve avere sempre tutto sotto controllo, altrimenti l’ansia le provocherebbe crampi allo stomaco e perdita del sonno. Quella settimana lavorativa si apre con una novità: Ingrid, la sua amica e suo capo, le affida un nuovo prestigioso incarico.
“Andrai in Francia e ti occuperai del restyling di una bellissima proprietà in collina per riportarla al suo splendore; il proprietario vuole vendere e ha bisogno di un vero tocco magico”
Arrivata in Costa Azzurra, inizia a seguire la ristrutturazione. Lei è l’interior designer e Noah l’architetto e il capo cantiere… ma non solo! Chi è Noah, Emma lo scoprirà poco alla volta.
Il loro rapporto lavorativo, inizialmente, non è idilliaco. Il ragazzo è irritante, ma, al tempo stesso, affascinante.
“Se lui voleva avere il primato da sbruffone poco male, si sarebbe dovuto confrontare con la mia caparbietà. Se c’era una cosa che mi riusciva bene, era tenere testa a chi cercava di denigrarmi” – Il futuro è ancora tutto da scrivere
A lei non piace fallire. Quando si prefigge un obiettivo, fa di tutto per raggiungerlo.
L’ambientazione è incantevole. La Provenza offre tanto verde, coste meravigliose e quella brezza leggera che accarezza i vestiti.
Il romance si tinge di mistery quando, all’interno di un magazzino, dietro ad una porta di legno consumata, Emma trova un ripostiglio pieno di tanti oggetti. Fra tutti, ad attirare la sua attenzione, vi è una scatola con raffigurante il porto di Cannes.
Incuriosita… “rovesciai tutto per terra: vecchie cartoline che ritraevano la Costa Azzurra, alcune fotografie in bianco e nero… Sparpagliai freneticamente le foto, e con le mani ne presi una che aveva catturato la mia attenzione. La misi a fuoco, incredula. Cosa ci faceva mia nonna in quella fotografia?”.
Sul retro una data: luglio 1956. Chi poteva aver scattato quella foto? Dopo sessant’anni, sarebbe stato difficile scoprirlo.
I diciotto capitoli di “Il futuro è ancora tutto da scrivere” sono dedicati, alternativamente, al punto di vista dei due protagonisti.
Quando è Noah a raccontare, veniamo a sapere che vive su una barca. A lui piace lasciarsi cullare dal dondolio delle onde e sentire il vento sulla pelle. Tutto, nella sua vita, era così tranquillo, fino all’arrivo di “questo uragano dai capelli rossi”, che gli sta scombussolando l’esistenza.
L’uragano in questione è Emma, bella certo, ma anche una seccatura.
Poco alla volta, iniziano ad apprezzare la reciproca compagnia. Anzi, Emma è sorpresa dall’attenzione che mostra Noah per i suoi piccoli bisogni quotidiani. Premure a cui non è abituata perché, solitamente, è lei a prendersi cura degli altri.
Inoltre, i ragazzi scoprono di avere qualcosa in comune: l’amore per le loro nonne, le persone che li hanno cresciuti al posto dei genitori assenti.
Lentamente Noah ed Emma decidono di fidarsi l’uno dell’altra, di aprirsi e di raccontarsi.
Il titolo: “Il futuro è ancora tutto da scrivere” si richiama ad una canzone di Natasha Bedingfield, “The rest is still unwritten”. Emma cambia solo una parola, la più importante.
L’ironia e i dialoghi pungenti, che caratterizzano i protagonisti per buona parte della storia, lasciano il posto, nel finale, a tanta saggezza e a una buona dose di tenera nostalgia.
Concludo con un consiglio da parte dell’autrice:
“Ci voleva tenacia, tempo e coraggio per affrontare un grande dolore, questo lo sapevo, ma lasciar andare il passato era necessario per guardare al futuro”
4 stelle ⭐⭐⭐⭐✰

Mi chiamo Alessia. Sono un’insegnante di matematica e inglese. Vivo in provincia di Pavia. Adoro leggere (soprattutto gialli), fare yoga e cucinare.