Il Favolfiore. Favole per crescere
libri per bambini e ragazzi
Pietro Vittorietti
23 novembre 2022
cartaceo
112
"C'era una volta un mondo di favole, ranocchi e principesse. Venne una libellula e parlò con una formica triste e proprio lì vicino passò un giocoliere del circo con un serpente sulle spalle, mentre in un mare lontano lontano due calamaretti lucciola si giuravano eterno amore. E ancora più in là un gatto solitario scrutava con i suoi grandi occhi l'immensità del cielo..."
“Siamo complessi. Gli incontri e le relazioni possono produrre effetti niente affatto scontati”. “Il favolfiore. Favole per crescere” di Virna Chessari, è un libro illustrato di 28 brevi favole, che ruotano tutte attorno a una morale. È un libro diverso dal solito, in quanto ogni favola racchiude in sé qualcosa su cui ragionare, da cui prendere spunto per migliorare se stessi.
“Non giudichiamo gli altri dal nostro punto di vista ma osserviamo con più attenzione”.
Queste storie sono veramente carine, scritte con un linguaggio semplice e accompagnate da illustrazioni che permettono al lettore di capirne, già al primo sguardo, la trama. Ad esempio, in “La cruna e l’ago” l’immagine è così rappresentativa che mi sono chiesta cosa altro ci potesse essere da scrivere. Ma dopo averla letta, sono rimasta stupita: sinceramente non avevo pensato a un ago e a un filo nella maniera raccontata.
Sono sincera, quando ho aperto per la prima volta il libro, mi aspettavo più o meno di trovarmi a leggere le “solite” (passatemi il termine) favole, magari rivisitate in chiave moderna. Invece, come dicevo sopra, sono rimasta piacevolmente sorpresa. Le storie hanno tutte un contenuto leggero; non sono troppo difficili da capire, ma hanno un potente messaggio. Fanno riflettere sui vari aspetti della vita, dalle emozioni ai “dubbi esistenziali”. Chi non ha mai sentito parlare del bicchiere mezzo pieno o mezzo vuoto! Vi posso solo anticipare che, dopo aver letto la favola “Il bicchiere mezzo pieno”, vi troverete a ragionare sul vostro punto di vista.
Credo che l’innovatività della scrittura di questa autrice sia proprio la sua capacità di vedere oltre, di utilizzare una scrittura e un linguaggio semplici, che trasportano il lettore nelle favole. Molte volte si ha la tendenza ad associare le favole al periodo dell’infanzia, alla spensieratezza e alla voglia di scoprire tipica di quella fase della vita. Mi sento di dire con onestà che per me non è così! Le favole hanno e sono uno strumento potente che ci permette di assaporare luoghi, storie e personaggi che ci possono accompagnare alla scoperta della vita. Ad esempio, ne “il vestito svolazzante” si ha un piccolo assaggio di ciò che vuol dire usare lo sguardo, andare oltre a ciò che possiamo vedere attraverso il senso della vista.
“Brontolare, attribuire ad altri la nostra infelicità non risolve i problemi ma li rinvia soltanto” – Il favolfiore
La struttura de “Il favolfiore” è semplice. Ad ogni favola viene associata una morale proprio in fondo alla pagina, che dà al lettore spunti di riflessione. Mi piace avere davanti libri così strutturati perché permettono di aprire dialoghi di senso tra i lettori. Poter ragionare non solo sui pregi ma anche sui difetti come viene evidenziato nella favola “La rana tenore”.
I personaggi delle favole sono tutti diversi, ognuno con caratteristiche e vissuti diversi in modo da aiutare il lettore a “saltare” da una storia all’altra e comprendere meglio le morali di ognuna. Complessivamente, mi sento di dare 4 stelline al libro perché l’autrice ha avuto un’idea nuova di concepire, strutturare e narrare questo libro e i suoi contenuti. La scrittura, soprattutto, rende scorrevole la lettura; le ambientazioni rendono il lettore partecipe di ciò che legge stimolando la lettura immersiva.
A voi è mai capitato di soffermarvi a cercare di capire come trarre il migliore insegnamento da una situazione spiacevole? che morale avete trovato?

Appassionata di libri, soprattutto di romanzi rosa e fantasy. Mi piace immergermi in un libro e viaggiare con la fantasia. Per me la lettura è un modo per evadere dalla vita di tutti i giorni e imparare nuove cose.